Divertentissimo il trailer di Filmistaan, pellicola vincitrice di un National Award per il miglior film hindi, già proiettata (e premiata) in un numero infinito di festival (la lista provoca qualche capogiro), ed ora, grazie a UTV Motion Pictures (#santisubito), finalmente in distribuzione nelle sale indiane. Complimenti al regista Nitin Kakkar.
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8 giugno 2014
Le prime del 6 giugno 2014: Filmistaan
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24 maggio 2014
Le prime del 18 luglio 2014: Pizza
Non capita spesso che un film horror indiano venga ben accolto da pubblico e critica, varchi i confini nazionali, e si guadagni persino una recensione italiana positiva. È il caso di Pizza, pellicola in lingua tamil distribuita nel 2012, diretta dall'esordiente Karthik Subbaraj. UTV Motion Pictures e Bejoy Nambiar presentano ora il remake in hindi, diretto da Akshay Akkineni. Eccovi il trailer. Per non parlare dell'originale trovata promozionale di UTV: a fine testo, la (ehm) pizza recapitata a giornalisti e critici indiani.... Nel 2013 era stato distribuito il remake in lingua kannada dal titolo Whistle.
Riporto di seguito la recensione dell'originale tamil firmata da Diego Garufi e pubblicata da Everyeye il 2 gennaio 2014:
'È certo difficile etichettare un film come Pizza inscrivendolo all'interno di un solo genere. Infatti nella pellicola di debutto del regista Karthik Subbaraj ci troviamo di fronte ad una miriade di generi che vengono apparentemente inseriti alla rinfusa ma che seguono invece una ben precisa strutturazione. (...)
Subbaraj (...) mostra una buona capacità tecnica e riesce a dosare al meglio i colpi di scena inseriti nell'arco dell'intero film. Tutto accade per una ragione e sebbene ci siano alcune caratteristiche tipiche di un certo cinema regionale indiano che non possono essere eliminate, (...) il film scorre molto bene. Ciò che rimane ostico per il pubblico internazionale è il continuo cambio di registro con improvvisi passaggi da scene dal tono fortemente horror a scene quasi comiche. Cambi a cui il pubblico indiano è avvezzo e che anzi esige, portando così alla conseguente autarchia del cinema indiano, che gode di una distribuzione internazionale molto scarsa proprio a causa di questa differenza nella fruizione di un certo cinema spettacolare.
Pizza è un'operazione commerciale che ha modificato la percezione del cinema dell'orrore in India. Un'operazione quasi delirante per la quantità di cambi di genere che accadono nell'arco di sole due ore. Dalla commedia romantica all'heist movie passando per il thriller e l'horror fino al crime investigativo. Il tutto senza soluzione di continuità. Eppure questo amalgama schizofrenico funziona egregiamente, nonostante qualche inciampo nella parte iniziale che però guadagna un maggiore significato in rapporto agli eventi nella seconda metà della pellicola. Un film che merita di essere visto, nonostante le difficoltà che si possono avere se non avvezzi a questo cinema'.
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12 maggio 2014
Le prime del 16 maggio 2014: The Xposé
Himesh Reshammiya, compositore e cantante di successo, riprova a dar lustro alla sua carriera d'attore, sinora meno fortunata. Giusto per non lasciare nulla al caso, coinvolge in quest'avventura un mostro sacro come Irrfan Khan (#respect) e la popstar indiana più famosa, Yo Yo Honey Singh (#respect), al suo debutto sul set di una pellicola bollywoodiana. Li affianca il bravo Adil Hussain. Bizzarro progetto quello del film The Xposé, la cui storia è ambientata nel mondo del cinema hindi degli anni sessanta. Il trailer lo definisce the biggest vintage musical thriller. Dirige Anant Mahadevan, regista di Red alert - The war within e soprattutto di Mee Sindhutai Sapkal, opera in lingua marathi pluripremiata ai National Award. Ovviamente la colonna sonora è composta ed interpretata da Himesh, che, non contento, firma pure il soggetto e collabora alla stesura della sceneggiatura. E il nostro Yo Yo? Interpreta diversi brani, fra cui il magnifico Ice Cream Khaungi, sublimato da una visualizzazione superpatinata (me ne sono innamorata, ve lo dico, e potrei ascoltarlo all'infinito), Hai Apna Dil Toh Awaara e Surroor. Magari The Xposé è il flop dei flop dell'anno. Magari una deliziosa sorpresa. Chissà. In attesa di accertarlo, godiamoci il sound originale e accattivante di Reshammiya in una colonna sonora davvero notevole. Vi propongo anche i video delle canzoni Catch me if you can e Dard Dilo Ke (Reprise) (a cui presta la voce persino Irrfan Khan!).
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9 maggio 2014
Le prime del 9 maggio 2014: Mastram
Con l'eccezione del citatissimo Kanti Shah, poco o nulla trapela della produzione softcore indiana, sia cinematografica che editoriale. Ultimamente, però, l'argomento - piuttosto in voga negli anni ottanta - ha stuzzicato l'interesse di alcuni registi (v. The dirty picture e Miss Lovely). È ora la volta di Mastram, diretto dall'esordiente Akhilesh Jaiswal, già sceneggiatore di Gangs of Wasseypur. La pellicola è la biografia fittizia di Mastram, scrittore di culto di narrativa softcore in lingua hindi. In realtà pare che Mastram non sia mai esistito, o meglio, che dietro questo pseudonimo si celassero diversi autori sconosciuti. Trailer.
Vi segnalo l'articolo The Mastram effect: Erotica comes of age in Indian cinema, di Urmimala Banerjee, pubblicato da Mid-Day il 2 marzo 2014:
'Out in the open Akhilesh Jaiswal (...) says, “Like many young North Indian men, I too grew up reading Mastram’s books. I used to wonder how this guy would be like and what would he be telling people about his profession. It was just a thought that later formed the base for my film. We did a lot of research but could not find any links to the ‘actual’ Mastram. Most of the old bookstalls that sold his stuff had shut shop or the owners had died, so I could not establish any contact.” Working on a film based on the life of a porn writer would not have appealed to many Bollywood heroes but Jaiswal says that the initial reaction wasn’t that negative either. “I did not approach any big star but 90 per cent of those I asked were kicked about the script. When Nawaz (Nawazuddin Siddiqui) heard it, he loved it and so did Rajkummar Rao. Unfortunately, they could not be a part of the film due to other commitments”.'
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20 aprile 2014
Le prime del 25 aprile 2014: Kaanchi
Dopo una lunga gestazione, arriva finalmente nelle sale indiane Kaanchi, il nuovo attesissimo lavoro di Subhash Ghai. Definito un musical-thriller, la distribuzione era stata inizialmente prevista per l'agosto 2013. Ma Ghai, che è anche il produttore del film, ha preferito concedersi un periodo di tempo maggiore per dedicarsi meglio alle rifiniture della pellicola. Nel cast, l'esordiente, misteriosa Mishti. Rishi Kapoor interpreta il ruolo dell'eroe negativo. Ghai è forse il regista più autenticamente bollywoodiano, nell'accezione positiva e negativa del termine. I suoi lavori forse non ammalieranno la critica, ma le sue immense doti tecniche conquistano alla prima occhiata. Nessuno visualizza i brani musicali in modo così magnifico e potente come Ghai. La sua abilità di tradurre il suono in immagine è unica al mondo. Forse Kaanchi mi deluderà, ma non vedo l'ora di assaporare ogni fotogramma delle visualizzazioni della colonna sonora, composta da Ismail Darbar e da Salim-Sulaiman. Trailer.
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12 marzo 2014
Le prime del 14 marzo 2014: Neighbours
Tornano i Ramsay con un prodotto in puro stile horror/B-movie anni ottanta. È la volta di Shyam Ramsay, che produce e dirige Neighbours, una storia di vampiri. Sasha - figlia di Shyam - è l'aiuto regista. Gangu Ramsay è il direttore della fotografia. Trailer.
Vedi anche Shyam Ramsay: People say the ghosts in my films were not scary, 15 settembre 2022
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3 marzo 2014
Le prime del 7 marzo 2014: Queen
Kangana Ranaut sembra tornata agli antichi fasti grazie ad un film confezionato su misura per lei: Queen, diretto da Vikas Bahl e prodotto da Anurag Kashyap e da Vikramaditya Motwane. Nel cast anche Rajkummar Rao, Lisa Haydon e Marco Canadea (attore svizzero di origine italiana). L'intrigante colonna sonora è composta da Amit Trivedi. Un gustoso assaggio nei brani Hungama Ho Gaya, London Thumakda, Badra Bahaar e O Gujariya. Trailer.
Aggiornamento del 7 marzo 2014 - Vi segnalo l'entusiastica (****) recensione di Raja Sen, pubblicata oggi da Rediff:
'This is a story of girl meets girl, and you should know upfront that this is not a love story. Unless, of course, we refer to the relationship between the audience and the protagonist. Because I dare you to watch Queen and not fall in love with the character. (...) What happens in this film isn’t as important as the way it does. The plot is a mishmash of Meg Ryan’s French Kiss and Sridevi’s English Vinglish, but [Vikas] Bahl’s treatment is fresher and more vibrant, and - incredible as this may sound - his leading lady is better. Kangana Ranaut is gobstoppingly spectacular. The actress has always flirted with the unfamiliar but here - at her most real, at her most gorgeously guileless - she absolutely shines and the film stands back and lets her rule. There are many natural actresses in Hindi cinema today, but what Ranaut does here, the way she captures both the squeals and the silences of the character, is very special indeed. Her character is built to be endearing and Ranaut, while playing her Rani with wide-eyed candour, is ever sweet but never cloying. It’s a bold but immaculately measured performance, internalised and powerful while simultaneously as overt as it needs to be to moisten every eye in the house. (...) Ranaut stays firmly and impressively in character. (...) Rajkummar Rao is perfectly cringeworthy. (...) This is a massively entertaining film, even though it does run too long, and Rani’s fun travails are bogged down by a sense of tokenism, by her friends being White, Black and Asian. (...) Everyone in this film is playing a supporting role, even the director. When nothing else works in the shot, you can turn unfailingly to Rani, besotted, and smile at her with an affection you saved for your teenage crushes. She’s a wonder. (...) She made Rani and much as Rani’s making her, and for that we must tip our hats. Ranaut always seemed like a misfit in mainstream Hindi cinema, a stunning but strange creature who belonged to a different jigsaw, but now our movies are beginning to catch up with her. Queen is a good entertainer, sure, but, more critically, it is a showcase for an actress poised to reign. This is one of those monumental moments when you feel the movies shift, and nothing remains the same. I've seen the future, baby, and it's Kangana'.
Aggiornamento del 28 marzo 2014: Queen ha doppiato i 50 crore di incassi ed è ancora saldamente in vetta al botteghino. Queen è forse il primo titolo, dai tempi del blockbuster Gadar del 2001, a registrare incassi superiori nella seconda settimana di programmazione. Ciò significa che un film interpretato da una protagonista femminile è riuscito finalmente ad infrangere l'abitudine criminale del mordi e fuggi nel primo fine settimana, a raffreddare la febbre da record immediato, e a ripristinare la buona sana tradizione della permanenza prolungata nelle sale, che vivifica la possibilità concessa a pellicole di nicchia di crescere, farsi notare ed attrarre un pubblico sempre maggiore. Era ora.
Aggiornamento dell'11 settembre 2015: ieri sera Kangana Ranaut ha presenziato alla prima di Queen a Parigi, città nella quale il film è stato parzialmente girato. L'edizione doppiata in francese verrà distribuita nelle sale a partire dal 23 settembre 2015 (in Italia 'ste cose mai, eh?). Video Paris Videostars.
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| Parigi, 10 settembre 2015 |
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9 febbraio 2014
Le prime del 14 febbraio 2014: Gunday
Quest'anno Yash Raj Films celebra San Valentino con un singolare gangster movie. Ambientato a Calcutta a partire dagli anni settanta, Gunday vede protagonisti due giovani promesse del cinema indiano: il lanciatissimo Ranveer Singh e Arjun Kapoor. Ad affiancarli Priyanka Chopra, che da una decina di giorni sta incendiando i sogni proibiti dei maschietti grazie all'infuocata coreografia di Asalaam-E-Ishqum (più di un milione di visualizzazioni). Nel cast anche Irrfan Khan. Dirige Ali Abbas Zafar. L'energetica colonna sonora è composta da Sohail Sen. Un ulteriore assaggio nei video dei brani Tune Maari Entriyaan, Saaiyaan, Jiya e Jashn-E-Ishqa. Sito ufficiale e trailer sottotitolato in inglese. La pellicola verrà distribuita anche in versione in lingua bengali.
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