31 dicembre 2019

Judgementall Hai Kya: recensione

[Blog] Presumo che la storia sia narrata dal punto di vista di Bobby, una ragazza affetta da psicosi, quindi risulta difficile distinguere la realtà da ciò che Bobby percepisce come tale. Le incongruenze nella sceneggiatura potrebbero essere solo manifestazioni di una mente delirante. Judgementall Hai Kya è un film spiazzante. Il soggetto è la personalità di Bobby, ma la ragazza non è una fonte attendibile. Sappiamo poco di lei, e non sappiamo se quel poco - o quanto di esso - sia vero. Sembra che non abbia i genitori - escono presto di scena, e in modo traumatico -, che lavori come doppiatrice, e che abbia una relazione platonica con una specie di manager-fidanzato. Da questi presupposti, reali o no, la narrazione porta avanti la trama, reale o no, con gli stilemi della black comedy.

Bollywood music: a decade of highs and lows

Vi segnalo questo articolo, pubblicato ieri da The Hindu, che riassume un decennio di hindi-pop.

30 dicembre 2019

How this decade changed caste representation in Kollywood

The Hindu pubblica oggi un articolo molto interessante sull'eroe cinematografico dalit, una figura che, nell'ultimo decennio, da passiva è diventata attiva grazie al successo dei film diretti da Pa. Ranjith, Gopi Nainar e Mari Selvaraj.

28 dicembre 2019

Anil e Sonam Kapoor a Roma

Anil e Sonam Kapoor sono attualmente a Roma con la famiglia. Photo gallery. Vi ricordo che Sonam ha più volte dichiarato che la nostra magnifica capitale è la sua città preferita.

Siddharth: If I have to get work by keeping quiet, I don't need that work

Vi segnalo una sostanziosa intervista concessa da Siddharth a Chennai Times, l'edizione locale di The Times of India, pubblicata oggi.

27 dicembre 2019

A definitive recap of Bollywood over the last decade

The Hindu pubblica oggi una lista degli eventi salienti che hanno contrassegnato il cinema hindi nella decade 2000-2009. Si spazia dal centenario del cinema indiano, al 50mo compleanno del regale triumvirato dei Khan, all'ascesa di Ranveer Singh e del favoloso trio Kaushal / Khurrana / Rao. E poi la svolta sociale e patriotica di Akshay Kumar, il successo delle pellicole nazionaliste, il movimento #MeToo, i titoli al femminile che hanno sbancato il botteghino, il clamoroso successo della saga di Baahubali anche in versione hindi, le pellicole d'autore e non che hanno toccato temi delicati come l'omosessualità, la polemica sul nepotismo, l'ingresso in scena di figli d'arte, il ritorno aggressivo dell'entroterra indiano come location, l'avvento delle piattaforme di streaming, la potenza promozionale dei social, e, purtroppo, i decessi illustri.

19 dicembre 2019

Bheeshma: le riprese in Italia

La troupe del film in lingua telugu Bheeshma è in Italia per effettuare alcune riprese. Nei giorni scorsi i set sono stati allestiti a Minori e a Maiori, in Costiera Amalfitana. Sembra che alcune sequenze verranno girate a Roma. Bheeshma è diretto da Venky Kudumula, e interpretato da Rashmika Mandanna e Nithiin. Aggiornamento del 22 dicembre 2019: ieri il sindaco di Bari ha condiviso una fotografia che ritrae il set allestito sul Lungomare San Girolamo. Aggiornamento del 26 dicembre 2019: il 23 dicembre la troupe era a Positano. Video della rivisitazione di Ghungroo.

Ravello
Ravello
Roma
Nithiin a Ravello

Rashmika Mandanna a Ravello
Bari

Gulshan Devaiah on Lessons Learnt from Hunterrr to Ghost Stories

Vi segnalo l'intervista concessa da Gulshan Devaiah a Film Companion e pubblicata oggi.

18 dicembre 2019

Argentina Fans Kaattoorkadavu: recensione

[Blog] Potrò mai disprezzare un film sui mondiali di calcio? Se poi annovera nel cast un redivivo Escobar - che parla perfettamente malayalam -, la ola è d'obbligo, altro che stroncature. In questa carrellata che va dal 1994 al 2018, solo quattro nazionali vengono ricordate: Argentina, Brasile, Germania (no comment) e Portogallo. Vipinan, il protagonista, l'unico con cui Escobar interagisce, è un tifoso dell'Argentina e non della Colombia.

17 dicembre 2019

Gantumoote: recensione

[Blog] Nel cinema indiano le storie d'amore adolescenziale non si contano. La qualità oscilla: di solito sono pellicole piuttosto banali, quando non proprio stupide, e solo alcune rare commedie riescono ad emergere. Il sentimento descritto è stereotipato, asessuale. Poi ecco piovere dal cielo un gioiellino come Gantumoote. Gantumoote è incantevole, innovativo. Scritto e diretto con partecipazione emotiva, delicatezza, acume, nostalgia. Una narrazione naturale e fluida, riflessiva. I dialoghi sono a tratti notevoli. I personaggi realistici.

16 dicembre 2019

Laal Kaptaan: recensione

[Blog] Il primo tempo è estremamente soporifero, nel secondo la storia prova a rianimarsi (e rianimarci) ma ormai è troppo tardi. Ed è un peccato perchè Laal Kaptaan vanta qualche pregio: una fotografia ammaliante, il tentativo di mescolare il film in costume con il genere western, la feroce interpretazione di Saif Ali Khan in un ruolo originalissimo. Navdeep Singh sceglie di rappresentare lo sgretolamento dell'impero Moghul in modo piuttosto realistico. In LK solo polvere, desolazione, sangue, rovine, caos, guerrieri, banditi, straccioni. La narrazione però è letale. Ritmo pressochè assente. Sceneggiatura criminale che stritola un'idea interessante.

13 dicembre 2019

The Zoya Factor: recensione

[Blog] Adattamento dell'omonimo romanzo di successo, The Zoya Factor è una commedia romantica che si incrocia col cricket (in India una religione, al pari del cinema), e racconta una storia piuttosto simpatica. Il primo tempo regge, ma la piega che la trama prende da un certo punto in poi ne avvelena la leggerezza. Non saprei a chi attribuire la colpa, se alla sceneggiatura o al romanzo. La narrazione diventa ripetitiva e perde ritmo. Dei personaggi sappiamo poco o nulla. I dialoghi nel secondo tempo si spengono.

12 dicembre 2019

Article 15: recensione

[Blog] La fotografia è magnetica. Non riesci a staccare gli occhi dalla bellezza tragica di alcune inquadrature. Article 15 è scritto, diretto e interpretato in modo magistrale. Un poliziesco, ispirato a fatti di cronaca nera realmente accaduti, costruito intorno all'argomento delle divisioni castali. Noi occidentali siamo tutti Ayan: abbiamo una vaga idea del sistema castale, e siamo colti da capogiro dinanzi all'intrico gerarchico che ne è l'espressione. Non ne captiamo la buia profondità, nè le ripercussioni sulla vita quotidiana - e sul senso di identità personale. Così come gli appartenenti alle caste elevate non comprendono lo sconcerto e il rifiuto di noi occidentali. 

8 dicembre 2019

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones a Delhi

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones ieri hanno partecipato a Delhi all'evento Hindustan Times Leadership Summit 2019, in compagnia di Anil Kapoor. Nella cronaca pubblicata dal quotidiano, si legge: "My kids have been brought up singing Om Shanti Om," Zeta-Jones said, while her husband, actor Michael Douglas, nodded next to her. "It’s true," he said, and added, "On Christmas, everyone in our country sings Christmas carols, our house sings all the songs from Om Shanti Om." Catherine ha anche danzato sul palco, insieme ad Anil, sulle note del ritornello di Deewangi Deewangi. Il testo include il video della performance.

Being Cyrus

Cyrus Mistry rilascia un'intervista a Open, nella quale presenta il suo ultimo romanzo, The Prospect of Miracles. Metropoli d'Asia aveva pubblicato in Italia i suoi precedenti lavori, Le Ceneri di Bombay e Le Torri del Silenzio.

6 dicembre 2019

How The 2010s Changed Hindi Film Music

Vi siete chiesti anche voi come mai, da qualche anno a questa parte, le colonne sonore includono brani composti da musicisti vari per una stessa pellicola? Film Companion lo spiega in questo articolo.

War: recensione

[Blog] Ragazze: Hrithik Roshan in War è fighissimo, con il giusto rughino che ricorda Clint Eastwood - peccato per i bicipiti pompati. Perchè la produzione non ci ha permesso di ammirarlo dall'inizio alla fine del film? Ci sorbiamo un torrente di pellicole pesantemente eroe-centriche e - acciderboli - proprio questa no? Qualcuno mi spieghi la necessità di affiancare a Roshan un co-protagonista. Tiger Shroff è un ballerino eccezionale e un bel ragazzo, e dovrebbe ringraziare il suo DNA ogni mattina appena sveglio. Ma quanto a recitazione ancora non ci siamo. Nelle sequenze in coppia, la superiorità di Hrithik è schiacciante da ogni punto di vista.

2 dicembre 2019

Prassthanam: recensione

[Blog] Alla prima visione ci si perde un po' negli intrighi. I personaggi sono numerosi e la confusione è dietro l'angolo. Alla seconda visione va meglio. Prassthanam non racconta nulla di nuovo, la formula e gli stereotipi del melodrammone politico-familiare sono diligentemente rispettati. A stupire è solo la paradossale catena di delitti di cui si macchia (o tenta di) il povero Vivaan - lo sceneggiatore deve odiarlo parecchio, e mi sfugge il motivo, dal momento che non è poi così diverso dal padre. Cosa posso aggiungere? Sanjay Dutt è molto credibile, Ali Fazal si fa notare (ma ha dalla sua il personaggio meno negativo), Satyajeet Dubey è a tratti convincente.