30 settembre 2019

War: fotografie dei set italiani

Vi segnalo alcune fotografie dei set allestiti a Positano di War, il film diretto da Siddharth Anand e interpretato da Hrithik Roshan, Tiger Shroff e Vaani Kapoor. War verrà distribuito in India il 2 ottobre 2019.



Birsa Dasgupta è in Italia

Il regista bengali Birsa Dasgupta è in questi giorni in Italia. Nella fotografia a sinistra, Birsa è a Roma in compagnia di Tommaso Rossellini. La madre di Tommaso è Isotta Rossellini, figlia di Ingmar Bergman e di Roberto Rossellini, e sorella gemella di Isabella. La nonna di Birsa è la sceneggiatrice Sonali Das Gupta, compagna di Roberto Rossellini. Sonali lasciò il marito, il documentarista Harisadhan Dasgupta, e il figlio Raja (padre di Birsa), per seguire Rossellini.
Aggiornamento del 2 ottobre 2019: nelle fotografie seguenti, Birsa è in compagnia di Isabella Rossellini e di Alessandro Rossellini.


Roam Rome Mein: locandina

Ecco finalmente la locandina di Roam Rome Mein, il film girato a Roma dall'attrice Tannishtha Chatterjee, al suo debutto alla regia. Nel cast, oltre a Tannishtha, ci sono Nawazuddin Siddiqui, Valentina Corti, Pamela Villoresi, Urbano Barberini, Francesco Apolloni e Andrea Scarduzio. RRM verrà presentato in prima mondiale il 5 ottobre 2019 al Busan International Film Festival. In attesa del trailer, vi segnalo la brevissima trama pubblicata nel sito ufficiale della rassegna.

25 settembre 2019

Why Ritwick Chakraborty Is Never Caught 'Acting'

Film Companion pubblica oggi un interessante articolo dedicato a Ritwick Chakraborty, talentuoso attore del cinema in lingua bengali.

Chambal: recensione

[Blog] Chambal descrive la vita professionale di un dirigente pubblico indiano, una figura direi corrispondente ad un nostro ufficiale della guardia di finanza, ma demilitarizzato (o almeno così ho inteso). Truffe, contraffazioni, illeciti immobiliari e frodi fiscali sono l'oggetto delle sue investigazioni. La confezione è piuttosto realistica, lontana anni luce dai patinati set hindi, anche se Chambal ostenta ovunque un ordine e un nitore forse improbabili. Gli uffici sono asettici, le automobili lucidissime, i funzionari impeccabili, le abitazioni quasi lussuose. Inoltre, nel corso delle ispezioni nelle aziende, tutto appare troppo facile, fluido. Chambal trasmette ottimismo, solarità, fiducia nelle istituzioni. Poi il tenore cambia, e la trama assume connotati drammatici.

24 settembre 2019

Kavaludaari: recensione

[Blog] Un giallo che sconfina nel noir e che è anche una tragica storia di formazione. I tre personaggi principali sopportano un bagaglio di insoddisfazioni personali e professionali, lutti familiari, dipendenze, difficoltà finanziarie, rimorso. E sono consumati da un'ossessione che intreccia i loro destini. Il prezzo per soddisfarla verrà pagato con la perdita dell'innocenza e con la vita. Ma Kavaludaari è anche una storia positiva di quotidianità affrontata con leggerezza, di obiettivi faticosamente raggiunti, di riscatto, di amicizia, e forse di amore. 

22 settembre 2019

Dev revisits old haunts in city with Rukmini in tow

L'edizione di Kolkata di The Times of India (Calcutta Times) pubblica oggi un articolo molto originale nel quale Dev, accompagnato da Rukmini Maitra, ripercorre i luoghi di Kolkata che hanno segnato i suoi primi anni difficili nella metropoli, quando, tornato da Mumbai nel 2006, il giovane aspirante attore tentava di conquistarsi un posto al sole nell'industria cinematografica bengali.


21 settembre 2019

Malayalam Cinema: Frames of Small Things

Come si sta evolvendo il cinema in lingua malayalam? Questo articolo pubblicato ieri da Open prova  a rispondere alla domanda.

Gully Boy agli Oscar

Gully Boy di Zoya Akhtar è stato selezionato dall'India per rappresentarla agli Oscar. Congratulazioni e... incrociamo le dita!

20 settembre 2019

D/O Parvathamma: recensione

[Blog] Non avevo programmato di scrivere la recensione di questo film. La qualità è molto modesta, e non intendo infliggermi una seconda visione. Però D/O Parvathamma (Daughter of Parvathamma) merita un cenno negli archivi del blog perchè vanta una curiosa particolarità: il debuttante regista e sceneggiatore Shankar J. ha scritto un masala tradizionale, e ha poi ingaggiato attori di sesso opposto ai personaggi. Una parodia? Forse involontaria. Certo verrebbe voglia di un secondo tentativo, con una sceneggiatura più robusta e curata e con un ritmo più rapido. L'idea è buona, e Haripriya possiede la fisicità adatta al ruolo.

19 settembre 2019

Smile Please: recensione

[Blog] Un nugolo di celebrità hindi ha battezzato questo film in lingua marathi: Hrithik Roshan, Riteish Deshmukh, Karan Johar e Shah Rukh Khan. Smile Please si ispira a Still Alice, nel senso che entrambi trattano il delicatissimo argomento della demenza precoce. Non ho visto la pellicola diretta da Glatzer-Westmoreland, ma la trama riportata in Wikipedia è molto diversa dalla storia narrata in Smile Please. Il film ha un taglio televisivo, il che non giova (scarsità di risorse?), però recupera con le interpretazioni degli attori, in gran parte di buona qualità. Mukta Barve, la protagonista, è piuttosto efficace, così come Satish Alekar.

#MumbaiMirrored: All That Jazz

Mumbai Mirror pubblica oggi uno stupendo articolo dedicato alla scena jazz mumbaita (allora Bombay) degli anni '50 e '60 del secolo scorso. Una vera chicca.

Priyanka Chopra a Milano

[Blog] Priyanka Chopra è arrivata ieri a Milano in occasione della Settimana della Moda 2019. In serata ha partecipato all'evento Bulgari-Vogue Japan, indossando un lucido completo di Alberta Ferretti.

18 settembre 2019

Vinci Da: recensione

[Blog] Nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, e, per le celebrazioni, tutto potevo aspettarmi tranne che questo singolare mix di noir e black comedy. La narrazione si dipana su tre livelli, con registri stilistici diversi. Adi, un serial killer - o, come preferisce definirsi il personaggio, un serial lawyer - ostenta un concetto distorto di applicazione della giustizia che farebbe impallidire Machiavelli. La gioiosità con cui il demoniaco Adi vive la sua vita, la patologia e i suoi crimini efferati, è forse l'aspetto più originale della pellicola. Quando l'attenzione vira sullo sventurato Vinci Da, un talentuosissimo creatore di trucco prostetico, la black comedy viene imbrigliata, e ci spostiamo nella realtà. 

E' morto Shyam Ramsay

E' morto questa mattina a 67 anni il regista Shyam Ramsay, appartenente al clan il cui nome è indissolubilmente legato alla tradizione horror indiana. Vi segnalo un articolo pubblicato da Open il 12 aprile 2017: Indian Horror Returns: Beware The Ramsays.

17 settembre 2019

Super 30: recensione

[Blog] Premesso che è sempre un piacere ammirare Hrithik Roshan in azione, mi aspettavo grandi cose da Super 30, dal momento che il soggetto è molto interessante per le sue implicazioni sia umane che sociali. Il film però non ne è all'altezza. La piatta regia ricalca in modo scadente le pellicole, d'autore o di produzione internazionale, che amano descrivere la povertà dell'India. La narrazione è a tratti infantile, il che è grave perchè la storia non viene raccontata dal punto di vista dei ragazzi bensì da quello del loro insegnante. Alcuni aspetti della trama mi hanno lasciata perplessa. I personaggi non sono costruiti con cura. Il protagonista è fuori fuoco. L'antagonista parte bene, e poi si perde per strada, proprio come Super 30. Hrithik Roshan si impegna, finge persino di non saper ballare, però a mio parere non è adatto al ruolo. 

Where to Begin with Mysskin

Film Companion pubblica oggi un interessante articolo dedicato alla filmografia del regista Mysskin, attivo principalmente nel cinema in lingua tamil. Mysskin è anche attore, e potete ammirarlo in azione in Super Deluxe.

16 settembre 2019

Finally Bhalobasha: recensione

[Blog] Tre episodi che ruotano intorno ad anomale relazioni personali, curiosamente intrecciate a patologie, che mitigano per un breve lasso di tempo la condizione di solitudine dei personaggi, tutti fuori dal coro. L'episodio intitolato Insomnia è il più debole, sia in termini di sceneggiatura che in termini di interpretazioni - Arindam Sil escluso. Privo di un'identità precisa, scivola via senza lasciare traccia. Gli altri due episodi sono nettamente superiori e dal soggetto molto originale.
Arthritis

Pankaj Tripathi: intervista di Film Companion

Film Companion pubblica oggi una lunga intervista concessa dall'attore Pankaj Tripathi.

Bombay Rose a Roma

Bombay Rose, il film d'animazione di Gitanjali Rao che ha inaugurato la Settimana Internazionale della Critica a Venezia, verrà proiettato a Roma, al cinema Nuovo Olimpia, il 18 settembre 2019 alle ore 18.30.

Chola a Milano

Chola, il film in lingua malayalam diretto da Sanal Kumar Sasidharan e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, sezione Orizzonti, verrà proiettato a Milano, all'Eliseo Multisala, il 25 settembre alle ore 18.30, nell'ambito della manifestazione Le Vie del Cinema.

13 settembre 2019

Virus: recensione

[Blog] Mi aspettavo un film sensazionalistico, un thriller fra il catastrofico e il fantascientifico. Invece Virus è estremamente realistico, dal taglio documentaristico e scientifico, persino un filo pedante. La trama è rappresentata sul nascere, senza apparenti filtri, edulcorazioni o melodrammi. Con pochi primi piani e nessuna smania di protagonismo, la pellicola è il risultato del lavoro di gruppo di un nugolo di attori dall'aspetto naturale - niente glamour - e dalle interpretazioni molto convincenti e misurate. Un applauso a tutte le star che hanno partecipato al progetto pur in ruoli limitati e non eroici. Il film narra il lodevole contenimento dell'epidemia, causata dal virus Nipah, che ha colpito il Kerala nel maggio del 2018. Secondo Wikipedia, i decessi sono stati 18, e circa 2.000 le persone in quarantena.

11 settembre 2019

India's Most Wanted: recensione

[Blog] Il regista Raj Kumar Gupta sceglie di mantenere un basso profilo, e di aderire il più possibile ai fatti. Niente esagerazioni. Per una volta i personaggi non sono atletici, non sono fighi, non sono firmati dalla testa ai piedi, hanno un aspetto comune. Le scene d'azione non sembrano coreografate. La sceneggiatura si prende le sue pause. La narrazione è poco dinamica. Il ritmo un po' monotono. I dialoghi si perdono nella minuteria quotidiana. Le interpretazioni sono sobrie. Arjun Kapoor si adegua al minimalismo - forse troppo; avrei preferito un attore protagonista più espressivo. India's Most Wanted non è un brutto film, ma è quasi anestetizzato e non avvince.

Why Actor Vijay Raaz Wants To Be A Mistery

Il talentuoso Vijay Raaz è un uomo molto schivo e non concede interviste. Film Companion pubblica oggi un suo profilo partendo dalle dichiarazioni rilasciate dai colleghi che hanno condiviso il set con Vijay.

10 settembre 2019

La versione indiana di It

L'articolo How two men pulled off a 52-episode Indian adaptation of Stephen King's It... without reading a single page, pubblicato oggi da Film Companion, racconta l'incredibile storia di Woh, una serie televisiva indiana horror trasmessa nel 1998 dal canale Zee TV, ispirata dalla seconda parte del celebre romanzo It, o meglio, dalla sinossi di 10 righe, e dalle due puntate della miniserie americana omonima. La particolarità sta nel fatto che nè i registi nè gli sceneggiatori hanno mai letto il libro. Nel cast compaiono Ashutosh Gowariker e Shreyas Talpade. Il pezzo include il link ad un paio di episodi.

9 settembre 2019

Student of the Year 2: recensione

[Blog] Non rientro nella fascia d'età a cui questo film si propone. E non sono in grado di rispondere alla domanda: a 12 anni, se avessi visto Student of the Year 2, mi sarebbe piaciuto? Boh. Procedo con cautela. La produzione ha speso troppo per una pellicola dalla storia modesta. Lo spreco si nota e stona, anzi, infastidisce. La sceneggiatura è un susseguirsi di cliché tipici del genere. Idem i dialoghi. I personaggi sono stereotipati e innaturali. Del quartetto di attori, la debuttante Tara Sutaria mi è sembrata un filo più espressiva rispetto ai colleghi. Tiger Shroff è un ballerino talmente sciolto e dotato che potrebbe danzare dall'inizio alla fine di ogni suo film e il mio giudizio sarebbe sempre 5/5. In SOTY2 si cimenta però anche in altre attività.

6 settembre 2019

Super Deluxe: recensione

[Blog] Super Deluxe è una stravagante black comedy in lingua tamil che sperimenta modalità piuttosto inedite per divertire. Tutti i personaggi sono comicamente imperturbabili, e si muovono con signorile flemma. La gestualità è misurata, gli sguardi indecifrabili. I dialoghi - talvolta monologhi, prolissi e monocordi - ridotti ad un sussurro. Il ritmo della narrazione è lento. Ma è proprio questa pacatezza - inframmezzata da improvvisi, brevissimi scoppi di caos - a rendere SD così buffo. Spesso è lo stupore che introduce o strappa il sorriso. Il regista Kumararaja ama sbalordire il suo pubblico - e i suoi attori, che sembrano muoversi sul set ignari di quanto il copione riserverà loro nel ciak successivo.

Vicky Kaushal intervistato da Mayank Shekhar

Vi segnalo questa magnifica intervista (non integrale) concessa da Vicky Kaushal a Mayank Shekhar, e pubblicata oggi da Mid-Day. Il pezzo contiene anche il link al video dell'intervista completa.

Anupam Kher: Loser, Fighter, Winner

Open oggi pubblica una lunga intervista concessa da Anupam Kher.

5 settembre 2019

Raccontare la notte dell'anima

E' in distribuzione il saggio Raccontare la notte dell'anima, dedicato al noto regista M. Night Shyamalan. L'autrice è Maria Rosaria Borrelli. Pubblica Shatter Edizioni.

Roam Rome Mein al Busan International Film Festival 2019

Roam Rome Mein, il film girato a Roma da Tannishtha Chatterjee, verrà proiettato in prima mondiale al Busan International Film Festival 2019. Nel cast Nawazuddin Siddiqui, Valentina Corti, Pamela Villoresi, Urbano Barberini, Francesco Apolloni e Andrea Scarduzio. La troupe era in Italia la scorsa estate (clicca qui).


4 settembre 2019

706: recensione

[Blog] Nemmeno due ottimi attori come Atul Kulkarni e Divya Dutta possono salvare un film mediocre. 706 è un thriller soprannaturale dal soggetto passabile e dalla sceneggiatura criminale. Tutto sbagliato, dai tempi di narrazione ai personaggi. Alcuni eventi rivelatori vengono inspiegabilmente anticipati a metà pellicola, la suspence evapora, la trama si appiattisce. I due protagonisti sono entrambi negativi, nascosti dietro una facciata rispettabile, ma costruiti con scarsa cura. Atul e Divya sembrano poco convinti del progetto e si limitano al minimo indispensabile. 

3 settembre 2019

Thackeray: recensione

[Blog] Nei film di propaganda vige un regime di sospensione dell'imparzialità. Lo scopo non è intrattenere o suscitare riflessioni, bensì esaltare e indottrinare. Sono lungometraggi pubblicitari che promuovono un partito politico. La glorificazione, l'apologia e l'auto-indulgenza diventano caratteristiche irrinunciabili. Quindi immagino vadano recensiti seguendo criteri differenti e senza soffermarsi troppo sul contenuto. Thackeray, da un punto di vista tecnico, è un prodotto curato. Fotografia, regia e scenografie sono apprezzabili. La sceneggiatura però è più piatta di un parquet. Si limita ad un tedioso elenco delle gesta eroiche compiute da Thackeray, personaggio monodimensionale con un'aureola di santità perennemente appollaiata sulle orecchie. 

The Magic That Is Vidya Balan

La copertina del numero di Box Office India del 31 agosto 2019 è dedicata a Vidya Balan. Vi segnalo l'intervista rilasciata dall'attrice.


Gautham Vasudev Menon: I'm a victim of the business of cinema

The Hindu pubblica oggi un'intervista concessa dal regista Gautham Vasudev Menon.

2 settembre 2019

Il cast di Chola a Venezia

Chola, film in lingua malayalam diretto da Sanal Kumar Sasidharan, è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, sezione Orizzonti, ed è stato proiettato in prima mondiale alla presenza del cast. Vi ricordo che la pellicola è disponibile on line a pagamento a partire da oggi e fino al 19 settembre. Massimo 1.000 posti per visione. Prenotazioni e biglietti: clicca qui.  Photo gallery. Video di Rai Movie. Recensione di Film Companion. Recensione italiana di Darkside Cinema. Intervista concessa da Sanal Kumar Sasidharan a Film Companion.

(fotografia di Giuliano Volpe)

1 settembre 2019

The Accidental Prime Minister: recensione

[Blog] Il guaio di The Accidental Prime Minister non è tanto il fatto di essere propagandistico, quanto soprattutto di essere assurdamente dilettantesco. Durante la visione ho provato un enorme imbarazzo. Distribuire nelle sale un prodotto così scadente richiede una dose industriale di incoscienza. Inoltre è fuorviante perchè racconta il doppio mandato da primo ministro di Manmohan Singh - e quindi mi aspettavo una pellicola a sostegno del partito del Congresso -, ma rappresenta il protagonista come un inetto totale, un fantoccio manovrato dall'intrigante e tentacolare famiglia Gandhi - e quindi mi sono ritrovata con un film a sostegno degli avversari politici del Congresso.