29 aprile 2012

Promoting Indian cinema

Aseem Chhabra, prendendo spunto dalla notizia della manciata di titoli indiani in cartellone al Festival di Cannes 2012, ha pubblicato ieri sulle colonne di Ahmedabad Mirror un'interessante - e scoraggiante - analisi della percezione dei critici stranieri nei riguardi dei film indiani proiettati nelle rassegne internazionali. Qualche stralcio: 'Film programmers are obviously noticing new Indian cinema. (...) But once the Indian films reach the festivals, they get lost in the clutter of productions with Hollywood and European stars. (...) Getting a film shown at a major international festival is an important achievement, but it is only part of the victory. Finding a good publicity team — and that can be expensive — who will promote the film, reach the right set of critics, who will then review the film, is sometimes a bigger challenge. And convincing American critics to appreciate Indian cinema, is the ultimate challenge. (...) And so a little advice to Kashyap (...), Vasan Bala and Ashim Ahluwalia (...). Your films will not have much impact unless you get the reluctant and overworked critics to attend the screenings. And talk to the critics, giving them a perspective of where the new Indian films are headed, and why they need to discover a part of world cinema they are not exposed to'. Sempre nello stesso articolo, leggiamo un paragrafo a dir poco sconcertante in relazione alla prima mondiale di Udaan, due anni fa, nella sezione Un certain regard a Cannes: 'Veteran film critic Roger Ebert wrote a brief review that was marked by his odd observations: “It’s well-made, involving, but  (to my eyes at least) not particularly Indian. This story could have been set anywhere; it doesn’t depend on location.” And he added another very strange sentence: “Perhaps when I say the film isn’t especially ‘Indian’ I am expecting something more exotic.”'. (Inspiriamo, espiriamo, contiamo sino a 100...).

Zohra Segal: Fatty - Kiran Segal

In occasione dei primi cento anni di Zohra Sehgal, Niyogi Books pubblica Zohra Segal: Fatty, una biografia redatta dalla figlia Kiran Segal. Fatty è l'affettuoso soprannome scelto da Kiran per la madre, da sempre attenta al proprio peso. Il volume contiene numerose fotografie che ripercorrono la rocambolesca vita di Zohra, ed è stato presentato durante la festa di compleanno dell'attrice. Il cognome Sehgal è stato volutamente modificato in Segal.

Bollywood a Smash

La puntata della serie televisiva americana Smash in onda questa sera sul canale Mya/Mediaset Premium contiene una sfrenata sequenza coreografica ispirata a Bollywood: video.

Rekha nel parlamento indiano

La splendida attrice Rekha e l'amatissimo campione di cricket Sachin Tendulkar negli ultimi giorni hanno attirato l'attenzione dei media a causa del loro ingresso nella Rajya Sabha, una delle due camere che compongono il parlamento indiano (l'altra è la Lok Sabha) (*). Come previsto dalla costituzione, dodici membri della Rajya Sabha vengono nominati direttamente dal presidente dell'Unione, su proposta del primo ministro e del ministro degli interni, a riconoscimento dei loro meriti nei campi dell'arte, della letteratura, della scienza e delle attività sociali. Tendulkar, 39 anni, è il primo sportivo a ricevere questo onore. Quanto a Bollywood, nella RS sono già presenti Javed Akhtar, Jaya Bachchan, Hema Malini e la leggendaria Lata Mangeshkar. Ma non tutti sono favorevoli a questi titoli onorifici: Sachin? Rekha? RS seats are not national awards. The Times of India
(*) Abbiamo considerato le due camere di genere femminile, sperando di non aver commesso un errore.

Bollywood gets back its favourite backdrop: Kashmir

Vi segnaliamo l'articolo Bollywood gets back its favourite backdrop as peace returns to Kashmir, pubblicato il 28 aprile 2012 da The Economic Times. Il cinema indiano torna a girare sequenze da sogno nel paradisiaco Kashmir, grazie anche alla favorevole politica fiscale adottata dal governo locale. Karan Johar lo scorso inverno ha filmato alcune scene incluse in Student of the year. Cinque troupe sono attese per l'estate. Sembra che Salman Khan abbia dichiarato l'intenzione di girare in Kashmir alcune sequenze per Dabangg 2. E, naturalmente, i benefici effetti sul cineturismo non si faranno attendere.

B-town actors make a splash in Hollywood

Aishwarya Rai - La Pantera Rosa 2
Hindustan Times il 27 aprile 2012, nell'articolo B-town actors make a splash in Hollywood, ha fatto il punto della situazione circa la presenza di divi bollywoodiani in produzioni internazionali. Scopriamo così che Anil Kapoor è stato contattato da Anand Tucker per il ruolo da protagonista nella trasposizione cinematografica delle vicende dell'investigatore Vish Puri (vedi la recensione di Diana del romanzo Vish Puri e il caso della domestica scomparsa). Bipasha Basu, Atul Kulkarni e Abhay Deol sono nel cast di Singularity, il nuovo film di Roland Joffé (trailer), dramma storico girato in parte in India. Singularity verrà presentato a Cannes, nel corso di eventi collaterali al festival. Ma rinfreschiamoci la memoria con questo video: Kabir Bedi in Agente 007 - Octopussy: operazione piovra.

Mira Nair: Lahore is Delhi 50 years ago

Il 16 aprile 2012 The Times of India ha pubblicato alcune dichiarazioni rilasciate da Mira Nair a proposito della sua recente esperienza a Lahore. La regista ha girato per quattro giorni nella magnifica città pachistana alcune scene chiave del nuovo film tratto dal romanzo Il fondamentalista riluttante di Mohsin Hamid. Attualmente Mira è a Mumbai, ospite della famiglia di Shabana Azmi, per occuparsi della post produzione. La regista non perde occasione di lodare il collega Shimit Amin, assoldato per il montaggio: 'He's total magic. And so egoless. He's definitely making a film for me. I guess I'm lucky to get the right people on board'.

Le prime del 4 maggio: Jannat 2

La casa di produzione Vishesh Films torna ad incendiare il botteghino con Jannat 2, sequel del fortunato Jannat del 2008, sempre diretto da Kunal Deshmukh. J2 è un crime thriller imperniato sul tema del giro illegale di armi. A giudicare dal trailer, Jannat 2 sembrerebbe migliore del primo capitolo, e l'accoppiata maschile dei sex symbol Emraan Hashmi-Randeep Hooda toglie il fiato (non riusciamo proprio a ricordare nessun altro del cast). Prepariamoci adeguatamente all'orgia gustandoci ancora una volta l'intervista video concessa da Randeep Hooda a Bollywood Hungama. La colonna sonora è composta da Pritam.

Le prime del 4 maggio: Fatso!

Fatso! è una commedia diretta dal talentuoso Rajat Kapoor e presentata nel circuito dei festival internazionali, ma in seguito colpevolmente dimenticata. Nel cast Gul Panag e un'inedita versione extra large di Ranvir Shorey. Ecco il divertente trailer.

Randeep Hooda: niente baci da Emraan Hashmi

Randeep Hooda - Jannat 2
Non sarà la foto del giorno, ma, in un mondo di eterni adolescenti, un *Uomo* è un esemplare raro, e si merita dunque tutta la nostra attenzione. Vi proponiamo un'imperdibile intervista video concessa dal magnifico Randeep Hooda a Bollywood Hungama. Randeep atterra schiere di ammiratrici con il suo sensualissimo timbro di voce, il sorriso letale, lo sguardo tenebroso. E, per citare la nostra Caterina, Jannat 2, con Randeep e Emraan Hashmi nel cast, si preannuncia la pellicola più ormonale del 2012...