14 febbraio 2020

Saand Ki Aankh: recensione

[Blog] Saand Ki Aankh, prodotto da Anurag Kashyap, è stato audacemente distribuito nelle sale indiane in occasione del Diwali 2019. SKA è una commedia a tema sportivo piacevole e leggera. La qualità è al di sopra della media dei film festivi, la novità stellare: due eroine anziane al posto di un muscoloso eroe di bell'aspetto. La storia cattura, la sceneggiatura, pur non priva di difetti, assomiglia ad una vera sceneggiatura. La narrazione tiene malgrado le ripetizioni nel secondo tempo, il ritmo è accettabile, alcune battute esilaranti. Prakashi e Chandro, le protagoniste, sono amabili anche se non troppo sfaccettate.

5 febbraio 2020

Shimla Mirchi: recensione

[Blog] Shimla Mirchi, distribuito nel 2020, era stato ultimato qualche anno prima ma stentava a trovare un distributore. Il regista è Ramesh Sippy, lo stesso che ha diretto il maestoso Sholay (tutti in piedi). Sippy torna dietro alla macchina da presa dopo più di 20 anni, e scrittura Hema Malini - in splendida forma - e l'amabile Rajkummar Rao. Considerando i nomi coinvolti, mi aspettavo un prodotto decisamente superiore. Purtroppo il film a mio parere è molto deludente. Un incrocio di equivoci che, col giusto ritmo e con dialoghi speziati, poteva divertire. Però la sceneggiatura è troppo zuccherosa, e i personaggi sono inerti.

3 febbraio 2020

Under the Kodambakkam sun

Vi segnalo l'articolo pubblicato oggi da Film Companion dedicato agli aspiranti attori del cinema Tamil.

1 febbraio 2020

Meet prosthetic artist Zuby Johal

The Hindu pubblica oggi l'intervista concessa da Zuby Johal, specialista di trucco prostetico.

Amitav Ghosh a Venezia

Amitav Ghosh è in questi giorni a Venezia (e a Cortina) per partecipare ad alcuni eventi. Video diffuso da TGR Veneto. Photogallery. Articolo pubblicato il 31 gennaio 2019 da Huffington Post Italia.


31 gennaio 2020

Ghawre Bairey Aaj: recensione

[Blog] L'idea intriga: ambientare Ghawre Bairey, opera di Tagore del 1916, nell'India contemporanea. La trama, i personaggi e le loro dinamiche si prestavano. Il risultato però mi ha in parte delusa. La narrazione è di qualità variabile, talvolta verbosa, e il ritmo si perde in qualche pausa di troppo. Alcuni aspetti della storia sono rappresentati in modo debole o poco credibile. I dialoghi alternano battute brillanti e semplicistiche. Nikhil e Sandy, i due personaggi maschili principali, sono ben delineati, ma Binnie, quello femminile, è piuttosto vacuo a dispetto di un passato interessante.

Tamil cinema's star of the decade: The Vijay Sethupathi interview

Il 23 dicembre 2019 The Hindu ha pubblicato una magnifica intervista concessa da Vijay Sethupathi.

28 gennaio 2020

27 gennaio 2020

Bala: recensione

[Blog] Ottime interpretazioni, narrazione e ritmo vivaci, storia abbastanza articolata - anche se non entusiasmante -, sceneggiatura in parte deludente (impeccabile però il finale fra Bala e Latika), colonna sonora gradevole. Bala scivola maldestramente sulla caratterizzazione dei personaggi, poco definiti e poco simpatici. La bizzarria è che proprio il meno encomiabile, mi riferisco a Pari, risulta il più sorprendente, grazie anche alla performance perfetta di Yami Gautam.

Motichoor Chaknachoor: recensione

[Blog] Nawazuddin, amore: le sceneggiature però vanno lette.

24 gennaio 2020

Kettiyolaanu Ente Malakha: recensione

[Blog] Il primo tempo affronta temi inusuali. In India il matrimonio combinato è una pratica tradizionale, diffusa, accettata o quantomeno tollerata. D'istinto solidarizzo con le donne, dimenticando che anche gli uomini stringono legami molto intimi con persone che non conoscono e che non amano. Kettiyolaanu Ente Malakha mi rinfresca la memoria ed è un bene. Non finisce qui. Lo stupore nasce dalla particolare caratterizzazione di Sleeva, il protagonista, un uomo di 35 anni che non ha mai sfiorato una donna perchè non ha mai desiderato farlo. Il tema dell'asessualità (non mi riferisco all'autismo) viene investigato di rado nella letteratura o nel cinema, anche occidentali, e il personaggio che lo incarna è di solito marginale. Immaginatevi dunque la mia sorpresa.

23 gennaio 2020

Monster: recensione

[Blog] Un gradevole film non solo per ragazzi. Monster è di una semplicità disarmante, divertente e piuttosto ben fatto. Il soggetto è vivace, la sceneggiatura tiene e si fa perdonare qualche ripetizione, la regia a tratti sorprende. Gli effetti speciali sono dignitosi. Il commento musicale azzeccato. S.J. Surya, l'attore principale, è perfetto per il ruolo del serafico Anjanam, e regala un'interpretazione buffa e gioiosa. Ma è il piccolo, irresistibile partner di Anjanam la vera superstar.

22 gennaio 2020

Thadam: recensione

[Blog] Thadam è un poliziesco dignitoso che rappresenta una porzione di umanità dai valori discutibili, e che meritava un ritmo più costante. Il soggetto è abbastanza ingegnoso, e la sceneggiatura si sforza di svilupparlo in modo coerente. La trama si concentra sui due protagonisti maschili, Ezhil e Kavin, trascurando le figure femminili e i personaggi secondari. L'interpretazione offerta da Arun Vijay, l'attore principale in un doppio ruolo, è accettabile, a tratti anche convincente. Ma è un peccato che il resto del cast sia così anonimo. La fotografia sa il fatto suo.

21 gennaio 2020

Dear Comrade: recensione

[Blog] Astuto è l'aggettivo che meglio qualifica Dear Comrade. Bharat Kamma ha ben chiaro in mente il film che vuole realizzare, ma conosce il suo pubblico, sa che prima deve conquistarlo offrendogli ciò che si aspetta, e poi, al momento giusto, colpirlo dritto in fronte. DC merita in pieno il successo che ha ottenuto e le coccole della critica. E' scritto, diretto e interpretato con professionalità. E, nell'ambito del cinema indiano d'intrattenimento, detta regole nuove nella rappresentazione del rapporto uomo/donna.

20 gennaio 2020

Asuran: recensione

[Blog] Dhanush è un attore pieno di talento, una superstar venerata, un uomo seducente con l'aria da eterno ragazzo. Vetrimaaran è un regista dallo stile personalissimo. I due insieme hanno prodotto in passato film di alto livello. Asuran è ad oggi l'ultimo della serie. Asuran racconta una storia tragica, ma ha l'audacia di condannare la vendetta e la cultura distorta che la produce. L'onore si avvinghia in modo inestricabile all'identità. Le sue ferree regole schiavizzano, imbarbariscono, vengono spontaneamente accettate dai forti e dai deboli. E chiedono sangue.

17 gennaio 2020

Arati Kadav: intervista concessa a Film Companion

Film Companion ieri ha pubblicato una deliziosa intervista concessa dalla regista Arati Kadav, che ha diretto Cargo, pellicola indipendente di fantascienza.

90 ML: recensione

[Blog] Se siete interessati all'evoluzione della rappresentazione della figura femminile nel cinema indiano, 90 ML potrebbe essere guardabile. Se però cercate anche un film di fattura decente, girate al largo. 90 ML, sorprendentemente, è scritto, diretto e prodotto da una donna, Anita Udeep. E' una (brutta) commedia per adulti che racconta le vicende di cinque/sei amiche, capitanate dalla gioiosa e inarrestabile Rita. L'intenzione è meritoria. Le donne si confidano senza (troppi) filtri. L'argomento dell'omosessualità è trattato in modo abbastanza innovativo per un prodotto di intrattenimento. I grattacapi procurati dalle ragazze al gangster Sathish e al suo boss sono esilaranti. Rita è un personaggio parecchio fuori dal coro.

16 gennaio 2020

Ambili: recensione

[Blog] Una favola per adulti, semplicistica ma divertente, sorretta dagli sguardi di Ambili, l'amabile protagonista. Il soggetto è gradevole, la narrazione indebolisce gli sforzi della sceneggiatura, e il ritmo si perde in qualche ripetizione di troppo e nello stiracchiatissimo finale. La pseudo storia d'amore non convince. L'interpretazione del mattatore Soubin Shahir è brillante per buona parte del film. Con l'eccezione del piccolo Sooraj Thelakkadu (il suo Shipru è irresistibile), il resto del cast non colpisce, e i personaggi secondari sono spenti.

Marjaavaan: recensione

[Blog] Surreale. Imbarazzante.

15 gennaio 2020

Do Bollywood film promotions need an intervention?

Film Companion pubblica oggi un articolo dedicato alle strategie e ai costi promozionali relativi alle pellicole ad alto budget realizzate non solo a Mumbai ma anche in altre industrie cinematografiche indiane. C'è davvero un ritorno in termini di incassi?

Under World: recensione

[Blog] Un film noioso che non mi ha affatto annoiata. Tento di capire perchè. Noia: soggetto sfruttatissimo, sceneggiatura stiracchiata all'inverosimile, narrazione non lineare e un po' caotica, personaggi piatti. Ma: l'ottimo montaggio, secco e ritmato, batte costantemente le mani all'orecchio per tenerti sveglio. Under World è una sorta di manuale per aspiranti direttori di montaggio. Il montaggio può fare la differenza fra un prodotto inguardabile e uno decente, può raddrizzare una trama sbilenca e celare le smagliature di una sceneggiatura modesta. UW ne è un fulgido esempio. E poi inquadrature sorprendenti, rapidi cambi di scena, cura nei dettagli, fotografia nitida, sound design azzeccato.

14 gennaio 2020

Unda: recensione

[Blog] Il trailer inganna. La storia anche. Ti fai l'idea che Unda sia un film terribile: argomento militare, intrecciato con le elezioni e con la guerriglia maoista. Da crollare morta fulminata per noia. Invece Unda si rivela una piacevole sorpresa, una sorta di Deserto dei Tartari in salsa indiana, una pellicola minimalista che, davvero con poco (il soggetto è microscopico), racconta tanto, sfiora nervi scoperti, crea tensione, intriga, e soprattutto accende una connessione calda con gli umanissimi personaggi.

13 gennaio 2020

Indian writers who defined the decade

Firstpost pubblica oggi un articolo dedicato agli scrittori indiani che hanno caratterizzato l'ultimo decennio.

FICCI Frames 2020: Italia Paese partner

FICCI è la Federazione delle Camere di Commercio e Industria indiane. FICCI Frames è il convegno internazionale dedicato alle imprese che svolgono attività di intrattenimento più importante del continente asiatico. La 21ma edizione si svolgerà a Mumbai dal 18 al 20 marzo 2020. Il Paese partner sarà l'Italia. Al convegno parteciperanno delegati provenienti da tutto il mondo e personaggi noti del cinema, della politica, della televisione, della stampa, nonchè rappresentanti di case di produzione occidentali. Sito ufficiale di FICCI Frames.

Housefull 4: recensione

[Blog] Sceneggiatura scheletrica. Interpretazioni ed effetti speciali accettabili. Bobby Deol in gran forma. Scenografie e costumi in buona parte curati (mezza stella in più). Housefull 4 però non mi ha fatto ridere. Dimenticabilissimo.

10 gennaio 2020

Deepika, hero

Alla luce della contestatissima visita di Deepika Padukone alla Jawaharlal Nehru University, dopo l'attacco subito da alcuni studenti qualche sera fa (episodio che aveva destato grande clamore e che sta infiammando le università di tutto il Paese), Raja Sen pubblica oggi su Livemint un sentito tributo al coraggio dell'attrice. Deepika è anche produttrice di Chhapaak, film diretto da Meghna Gulzar, in distribuzione in queste ore nelle sale indiane. Il gesto di Deepika sta provocando l'ostracismo alla pellicola da parte dei sostenitori del BJP.

Meghna Gulzar intervistata da Outlook India

Outlook India ieri ha pubblicato una lunga intervista concessa dalla regista Meghna Gulzar.

Ujda Chaman: recensione

[Blog] Commedia poco sottile, non bruttissima ma insipida. E ripetitiva. Ujda Chaman parte bene, poi si appiattisce a mano a mano che la narrazione procede. Chaman, il protagonista, è spento, privo di spina dorsale e poco simpatico. Apsara, la sua partner, porta una ventata di freschezza. E' l'unico personaggio scritto con un minimo di cura: meritava qualche ritocco, ma nell'insieme esce a testa alta. Il soggetto è affollato - calvizie, sovrappeso e body shaming -, e si sviluppa in una sceneggiatura deludente. La storia d'amore non è sempre credibile.

9 gennaio 2020

Avatar - Fantascienza indiana

Notizia favolosa. Future Fiction pubblica Avatar - Fantascienza indiana, un'antologia di nove racconti scritti da Anil Menon, S.B. Divya, Shikhandin, Vandana Singh, Rimi B. Chatterjee, Manjula Padmanabhan, Shovon Chowdhury, Priya Sarukkai Chabria, Giti Chandra. Potete acquistare il volume sul sito ufficiale della casa editrice. Vi segnalo anche la magnifica recensione di Fantascienza.com.

Susheela Raman on her journey

Se non avete mai ascoltato un brano di Susheela Raman, vi siete persi qualcosa. Vi suggerisco di partire da Love Trap. The Hindu pubblica oggi un'intervista concessa dalla raffinata artista.

How The Monster In Dibakar Banerjee’s Ghost Stories Short Was Created

E magnifico anche questo pezzo, sempre pubblicato da Film Companion il 7 gennaio 2020, dedicato all'episodio diretto da Dibakar Banerjee contenuto in Ghost Stories, interpretato dal talentuoso Gulshan Devaiah (nella fotografia, l'attore si riposa sul set). Abbiamo iniziato benissimo il 2020.

India's answer to Star Wars

Magnifico questo pezzo, pubblicato il 5 gennaio 2020 da Film Companion, dedicato a Aaryamaan - Brahmaand Ka Yodha,  uno sceneggiato televisivo indiano di fantascienza del 2002 di 52 episodi, considerato la risposta indiana a Guerre Stellari.

Chhichhore: recensione

[Blog] Chhichhore racconta la vita in un campus in modo divertente ed abbastanza realistico. I personaggi (e gli attori) sono freschi anche se privi di profondità. Le vicende che li riguardano allegre. I dialoghi esilaranti. Chhichhore osa parlare di pornografia e di masturbazione senza mai scadere nel grossolano. E' la bella copia di quelle agghiaccianti pellicole dal soggetto similare che periodicamente infestano il cinema popolare indiano. E' un prodotto piuttosto curato. Il ritmo è esuberante, la regia convincente.

5 gennaio 2020

Akshaye Khanna: intervista di Mayank Shekhar

Favolosa quest'intervista concessa da Akshaye Khanna a Mayank Shekhar e pubblicata il 2 gennaio 2020 da Mid-Day.

Esiste una fantascienza indiana?

Vi segnalo con notevole ritardo un interessantissimo articolo pubblicato da Factor Daily il 9 marzo 2019 dedicato alla letteratura indiana di fantascienza. Meglio tardi che mai...

1 gennaio 2020

Dream Girl: recensione

[Blog] Non toccatemi Ayushmann Khurrana. In Dream Girl, non il miglior film della sua brillante carriera, l'attore è a dir poco irresistibile. L'ho adorato. Poi, certo, la sceneggiatura è grossolana e banalizza un buon soggetto, alcuni dialoghi sono imbarazzanti, i personaggi non convincono. DG resta in superficie e non approfondisce nessuno dei temi che sfiora. Poteva osare di più.

31 dicembre 2019

Judgementall Hai Kya: recensione

[Blog] Presumo che la storia sia narrata dal punto di vista di Bobby, una ragazza affetta da psicosi, quindi risulta difficile distinguere la realtà da ciò che Bobby percepisce come tale. Le incongruenze nella sceneggiatura potrebbero essere solo manifestazioni di una mente delirante. Judgementall Hai Kya è un film spiazzante. Il soggetto è la personalità di Bobby, ma la ragazza non è una fonte attendibile. Sappiamo poco di lei, e non sappiamo se quel poco - o quanto di esso - sia vero. Sembra che non abbia i genitori - escono presto di scena, e in modo traumatico -, che lavori come doppiatrice, e che abbia una relazione platonica con una specie di manager-fidanzato. Da questi presupposti, reali o no, la narrazione porta avanti la trama, reale o no, con gli stilemi della black comedy.

Bollywood music: a decade of highs and lows

Vi segnalo questo articolo, pubblicato ieri da The Hindu, che riassume un decennio di hindi-pop.

30 dicembre 2019

How this decade changed caste representation in Kollywood

The Hindu pubblica oggi un articolo molto interessante sull'eroe cinematografico dalit, una figura che, nell'ultimo decennio, da passiva è diventata attiva grazie al successo dei film diretti da Pa. Ranjith, Gopi Nainar e Mari Selvaraj.

28 dicembre 2019

Anil e Sonam Kapoor a Roma

Anil e Sonam Kapoor sono attualmente a Roma con la famiglia. Photo gallery. Vi ricordo che Sonam ha più volte dichiarato che la nostra magnifica capitale è la sua città preferita.

Siddharth: If I have to get work by keeping quiet, I don't need that work

Vi segnalo una sostanziosa intervista concessa da Siddharth a Chennai Times, l'edizione locale di The Times of India, pubblicata oggi.

27 dicembre 2019

A definitive recap of Bollywood over the last decade

The Hindu pubblica oggi una lista degli eventi salienti che hanno contrassegnato il cinema hindi nella decade 2000-2009. Si spazia dal centenario del cinema indiano, al 50mo compleanno del regale triumvirato dei Khan, all'ascesa di Ranveer Singh e del favoloso trio Kaushal / Khurrana / Rao. E poi la svolta sociale e patriotica di Akshay Kumar, il successo delle pellicole nazionaliste, il movimento #MeToo, i titoli al femminile che hanno sbancato il botteghino, il clamoroso successo della saga di Baahubali anche in versione hindi, le pellicole d'autore e non che hanno toccato temi delicati come l'omosessualità, la polemica sul nepotismo, l'ingresso in scena di figli d'arte, il ritorno aggressivo dell'entroterra indiano come location, l'avvento delle piattaforme di streaming, la potenza promozionale dei social, e, purtroppo, i decessi illustri.

19 dicembre 2019

Bheeshma: le riprese in Italia

La troupe del film in lingua telugu Bheeshma è in Italia per effettuare alcune riprese. Nei giorni scorsi i set sono stati allestiti a Minori e a Maiori, in Costiera Amalfitana. Sembra che alcune sequenze verranno girate a Roma. Bheeshma è diretto da Venky Kudumula, e interpretato da Rashmika Mandanna e Nithiin. Aggiornamento del 22 dicembre 2019: ieri il sindaco di Bari ha condiviso una fotografia che ritrae il set allestito sul Lungomare San Girolamo. Aggiornamento del 26 dicembre 2019: il 23 dicembre la troupe era a Positano. Video della rivisitazione di Ghungroo.

Ravello
Ravello
Roma
Nithiin a Ravello

Rashmika Mandanna a Ravello
Bari

Gulshan Devaiah on Lessons Learnt from Hunterrr to Ghost Stories

Vi segnalo l'intervista concessa da Gulshan Devaiah a Film Companion e pubblicata oggi.

18 dicembre 2019

Argentina Fans Kaattoorkadavu: recensione

[Blog] Potrò mai disprezzare un film sui mondiali di calcio? Se poi annovera nel cast un redivivo Escobar - che parla perfettamente malayalam -, la ola è d'obbligo, altro che stroncature. In questa carrellata che va dal 1994 al 2018, solo quattro nazionali vengono ricordate: Argentina, Brasile, Germania (no comment) e Portogallo. Vipinan, il protagonista, l'unico con cui Escobar interagisce, è un tifoso dell'Argentina e non della Colombia.

17 dicembre 2019

Gantumoote: recensione

[Blog] Nel cinema indiano le storie d'amore adolescenziale non si contano. La qualità oscilla: di solito sono pellicole piuttosto banali, quando non proprio stupide, e solo alcune rare commedie riescono ad emergere. Il sentimento descritto è stereotipato, asessuale. Poi ecco piovere dal cielo un gioiellino come Gantumoote. Gantumoote è incantevole, innovativo. Scritto e diretto con partecipazione emotiva, delicatezza, acume, nostalgia. Una narrazione naturale e fluida, riflessiva. I dialoghi sono a tratti notevoli. I personaggi realistici.

16 dicembre 2019

Laal Kaptaan: recensione

[Blog] Il primo tempo è estremamente soporifero, nel secondo la storia prova a rianimarsi (e rianimarci) ma ormai è troppo tardi. Ed è un peccato perchè Laal Kaptaan vanta qualche pregio: una fotografia ammaliante, il tentativo di mescolare il film in costume con il genere western, la feroce interpretazione di Saif Ali Khan in un ruolo originalissimo. Navdeep Singh sceglie di rappresentare lo sgretolamento dell'impero Moghul in modo piuttosto realistico. In LK solo polvere, desolazione, sangue, rovine, caos, guerrieri, banditi, straccioni. La narrazione però è letale. Ritmo pressochè assente. Sceneggiatura criminale che stritola un'idea interessante.

13 dicembre 2019

The Zoya Factor: recensione

[Blog] Adattamento dell'omonimo romanzo di successo, The Zoya Factor è una commedia romantica che si incrocia col cricket (in India una religione, al pari del cinema), e racconta una storia piuttosto simpatica. Il primo tempo regge, ma la piega che la trama prende da un certo punto in poi ne avvelena la leggerezza. Non saprei a chi attribuire la colpa, se alla sceneggiatura o al romanzo. La narrazione diventa ripetitiva e perde ritmo. Dei personaggi sappiamo poco o nulla. I dialoghi nel secondo tempo si spengono.

12 dicembre 2019

Article 15: recensione

[Blog] La fotografia è magnetica. Non riesci a staccare gli occhi dalla bellezza tragica di alcune inquadrature. Article 15 è scritto, diretto e interpretato in modo magistrale. Un poliziesco, ispirato a fatti di cronaca nera realmente accaduti, costruito intorno all'argomento delle divisioni castali. Noi occidentali siamo tutti Ayan: abbiamo una vaga idea del sistema castale, e siamo colti da capogiro dinanzi all'intrico gerarchico che ne è l'espressione. Non ne captiamo la buia profondità, nè le ripercussioni sulla vita quotidiana - e sul senso di identità personale. Così come gli appartenenti alle caste elevate non comprendono lo sconcerto e il rifiuto di noi occidentali. 

8 dicembre 2019

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones a Delhi

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones ieri hanno partecipato a Delhi all'evento Hindustan Times Leadership Summit 2019, in compagnia di Anil Kapoor. Nella cronaca pubblicata dal quotidiano, si legge: "My kids have been brought up singing Om Shanti Om," Zeta-Jones said, while her husband, actor Michael Douglas, nodded next to her. "It’s true," he said, and added, "On Christmas, everyone in our country sings Christmas carols, our house sings all the songs from Om Shanti Om." Catherine ha anche danzato sul palco, insieme ad Anil, sulle note del ritornello di Deewangi Deewangi. Il testo include il video della performance.

Being Cyrus

Cyrus Mistry rilascia un'intervista a Open, nella quale presenta il suo ultimo romanzo, The Prospect of Miracles. Metropoli d'Asia aveva pubblicato in Italia i suoi precedenti lavori, Le Ceneri di Bombay e Le Torri del Silenzio.

6 dicembre 2019

How The 2010s Changed Hindi Film Music

Vi siete chiesti anche voi come mai, da qualche anno a questa parte, le colonne sonore includono brani composti da musicisti vari per una stessa pellicola? Film Companion lo spiega in questo articolo.

War: recensione

[Blog] Ragazze: Hrithik Roshan in War è fighissimo, con il giusto rughino che ricorda Clint Eastwood - peccato per i bicipiti pompati. Perchè la produzione non ci ha permesso di ammirarlo dall'inizio alla fine del film? Ci sorbiamo un torrente di pellicole pesantemente eroe-centriche e - acciderboli - proprio questa no? Qualcuno mi spieghi la necessità di affiancare a Roshan un co-protagonista. Tiger Shroff è un ballerino eccezionale e un bel ragazzo, e dovrebbe ringraziare il suo DNA ogni mattina appena sveglio. Ma quanto a recitazione ancora non ci siamo. Nelle sequenze in coppia, la superiorità di Hrithik è schiacciante da ogni punto di vista.

2 dicembre 2019

Prassthanam: recensione

[Blog] Alla prima visione ci si perde un po' negli intrighi. I personaggi sono numerosi e la confusione è dietro l'angolo. Alla seconda visione va meglio. Prassthanam non racconta nulla di nuovo, la formula e gli stereotipi del melodrammone politico-familiare sono diligentemente rispettati. A stupire è solo la paradossale catena di delitti di cui si macchia (o tenta di) il povero Vivaan - lo sceneggiatore deve odiarlo parecchio, e mi sfugge il motivo, dal momento che non è poi così diverso dal padre. Cosa posso aggiungere? Sanjay Dutt è molto credibile, Ali Fazal si fa notare (ma ha dalla sua il personaggio meno negativo), Satyajeet Dubey è a tratti convincente.