16 settembre 2019

Finally Bhalobasha: recensione

[Blog] Tre episodi che ruotano intorno ad anomale relazioni personali, curiosamente intrecciate a patologie, che mitigano per un breve lasso di tempo la condizione di solitudine dei personaggi, tutti fuori dal coro. L'episodio intitolato Insomnia è il più debole, sia in termini di sceneggiatura che in termini di interpretazioni - Arindam Sil escluso. Privo di un'identità precisa, scivola via senza lasciare traccia. Gli altri due episodi sono nettamente superiori e dal soggetto molto originale.
Arthritis

Pankaj Tripathi: intervista di Film Companion

Film Companion pubblica oggi una lunga intervista concessa dall'attore Pankaj Tripathi.

Bombay Rose a Roma

Bombay Rose, il film d'animazione di Gitanjali Rao che ha inaugurato la Settimana Internazionale della Critica a Venezia, verrà proiettato a Roma, al cinema Nuovo Olimpia, il 18 settembre 2019 alle ore 18.30.

Chola a Milano

Chola, il film in lingua malayalam diretto da Sanal Kumar Sasidharan e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, sezione Orizzonti, verrà proiettato a Milano, all'Eliseo Multisala, il 25 settembre alle ore 18.30, nell'ambito della manifestazione Le Vie del Cinema.

13 settembre 2019

Virus: recensione

[Blog] Mi aspettavo un film sensazionalistico, un thriller fra il catastrofico e il fantascientifico. Invece Virus è estremamente realistico, dal taglio documentaristico e scientifico, persino un filo pedante. La trama è rappresentata sul nascere, senza apparenti filtri, edulcorazioni o melodrammi. Con pochi primi piani e nessuna smania di protagonismo, la pellicola è il risultato del lavoro di gruppo di un nugolo di attori dall'aspetto naturale - niente glamour - e dalle interpretazioni molto convincenti e misurate. Un applauso a tutte le star che hanno partecipato al progetto pur in ruoli limitati e non eroici. Il film narra il lodevole contenimento dell'epidemia, causata dal virus Nipah, che ha colpito il Kerala nel maggio del 2018. Secondo Wikipedia, i decessi sono stati 18, e circa 2.000 le persone in quarantena.

11 settembre 2019

India's Most Wanted: recensione

[Blog] Il regista Raj Kumar Gupta sceglie di mantenere un basso profilo, e di aderire il più possibile ai fatti. Niente esagerazioni. Per una volta i personaggi non sono atletici, non sono fighi, non sono firmati dalla testa ai piedi, hanno un aspetto comune. Le scene d'azione non sembrano coreografate. La sceneggiatura si prende le sue pause. La narrazione è poco dinamica. Il ritmo un po' monotono. I dialoghi si perdono nella minuteria quotidiana. Le interpretazioni sono sobrie. Arjun Kapoor si adegua al minimalismo - forse troppo; avrei preferito un attore protagonista più espressivo. India's Most Wanted non è un brutto film, ma è quasi anestetizzato e non avvince.

Why Actor Vijay Raaz Wants To Be A Mistery

Il talentuoso Vijay Raaz è un uomo molto schivo e non concede interviste. Film Companion pubblica oggi un suo profilo partendo dalle dichiarazioni rilasciate dai colleghi che hanno condiviso il set con Vijay.

10 settembre 2019

La versione indiana di It

L'articolo How two men pulled off a 52-episode Indian adaptation of Stephen King's It... without reading a single page, pubblicato oggi da Film Companion, racconta l'incredibile storia di Woh, una serie televisiva indiana horror trasmessa nel 1998 dal canale Zee TV, ispirata dalla seconda parte del celebre romanzo It, o meglio, dalla sinossi di 10 righe, e dalle due puntate della miniserie americana omonima. La particolarità sta nel fatto che nè i registi nè gli sceneggiatori hanno mai letto il libro. Nel cast compaiono Ashutosh Gowariker e Shreyas Talpade. Il pezzo include il link ad un paio di episodi.

9 settembre 2019

Student of the Year 2: recensione

[Blog] Non rientro nella fascia d'età a cui questo film si propone. E non sono in grado di rispondere alla domanda: a 12 anni, se avessi visto Student of the Year 2, mi sarebbe piaciuto? Boh. Procedo con cautela. La produzione ha speso troppo per una pellicola dalla storia modesta. Lo spreco si nota e stona, anzi, infastidisce. La sceneggiatura è un susseguirsi di cliché tipici del genere. Idem i dialoghi. I personaggi sono stereotipati e innaturali. Del quartetto di attori, la debuttante Tara Sutaria mi è sembrata un filo più espressiva rispetto ai colleghi. Tiger Shroff è un ballerino talmente sciolto e dotato che potrebbe danzare dall'inizio alla fine di ogni suo film e il mio giudizio sarebbe sempre 5/5. In SOTY2 si cimenta però anche in altre attività.

6 settembre 2019

Super Deluxe: recensione

[Blog] Super Deluxe è una stravagante black comedy in lingua tamil che sperimenta modalità piuttosto inedite per divertire. Tutti i personaggi sono comicamente imperturbabili, e si muovono con signorile flemma. La gestualità è misurata, gli sguardi indecifrabili. I dialoghi - talvolta monologhi, prolissi e monocordi - ridotti ad un sussurro. Il ritmo della narrazione è lento. Ma è proprio questa pacatezza - inframmezzata da improvvisi, brevissimi scoppi di caos - a rendere SD così buffo. Spesso è lo stupore che introduce o strappa il sorriso. Il regista Kumararaja ama sbalordire il suo pubblico - e i suoi attori, che sembrano muoversi sul set ignari di quanto il copione riserverà loro nel ciak successivo.

Vicky Kaushal intervistato da Mayank Shekhar

Vi segnalo questa magnifica intervista (non integrale) concessa da Vicky Kaushal a Mayank Shekhar, e pubblicata oggi da Mid-Day. Il pezzo contiene anche il link al video dell'intervista completa.

Anupam Kher: Loser, Fighter, Winner

Open oggi pubblica una lunga intervista concessa da Anupam Kher.

5 settembre 2019

Raccontare la notte dell'anima

E' in distribuzione il saggio Raccontare la notte dell'anima, dedicato al noto regista M. Night Shyamalan. L'autrice è Maria Rosaria Borrelli. Pubblica Shatter Edizioni.

Roam Rome Mein al Busan International Film Festival 2019

Roam Rome Mein, il film girato a Roma da Tannishtha Chatterjee, verrà proiettato in prima mondiale al Busan International Film Festival 2019. Nel cast Nawazuddin Siddiqui, Valentina Corti, Pamela Villoresi, Urbano Barberini, Francesco Apolloni e Andrea Scarduzio. La troupe era in Italia la scorsa estate (clicca qui).


4 settembre 2019

706: recensione

[Blog] Nemmeno due ottimi attori come Atul Kulkarni e Divya Dutta possono salvare un film mediocre. 706 è un thriller soprannaturale dal soggetto passabile e dalla sceneggiatura criminale. Tutto sbagliato, dai tempi di narrazione ai personaggi. Alcuni eventi rivelatori vengono inspiegabilmente anticipati a metà pellicola, la suspence evapora, la trama si appiattisce. I due protagonisti sono entrambi negativi, nascosti dietro una facciata rispettabile, ma costruiti con scarsa cura. Atul e Divya sembrano poco convinti del progetto e si limitano al minimo indispensabile. 

3 settembre 2019

Thackeray: recensione

[Blog] Nei film di propaganda vige un regime di sospensione dell'imparzialità. Lo scopo non è intrattenere o suscitare riflessioni, bensì esaltare e indottrinare. Sono lungometraggi pubblicitari che promuovono un partito politico. La glorificazione, l'apologia e l'auto-indulgenza diventano caratteristiche irrinunciabili. Quindi immagino vadano recensiti seguendo criteri differenti e senza soffermarsi troppo sul contenuto. Thackeray, da un punto di vista tecnico, è un prodotto curato. Fotografia, regia e scenografie sono apprezzabili. La sceneggiatura però è più piatta di un parquet. Si limita ad un tedioso elenco delle gesta eroiche compiute da Thackeray, personaggio monodimensionale con un'aureola di santità perennemente appollaiata sulle orecchie. 

The Magic That Is Vidya Balan

La copertina del numero di Box Office India del 31 agosto 2019 è dedicata a Vidya Balan. Vi segnalo l'intervista rilasciata dall'attrice.


Gautham Vasudev Menon: I'm a victim of the business of cinema

The Hindu pubblica oggi un'intervista concessa dal regista Gautham Vasudev Menon.

2 settembre 2019

Il cast di Chola a Venezia

Chola, film in lingua malayalam diretto da Sanal Kumar Sasidharan, è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, sezione Orizzonti, ed è stato proiettato in prima mondiale alla presenza del cast. Vi ricordo che la pellicola è disponibile on line a pagamento a partire da oggi e fino al 19 settembre. Massimo 1.000 posti per visione. Prenotazioni e biglietti: clicca qui.  Photo gallery. Video di Rai Movie. Recensione di Film Companion. Recensione italiana di Darkside Cinema. Intervista concessa da Sanal Kumar Sasidharan a Film Companion.

(fotografia di Giuliano Volpe)

1 settembre 2019

The Accidental Prime Minister: recensione

[Blog] Il guaio di The Accidental Prime Minister non è tanto il fatto di essere propagandistico, quanto soprattutto di essere assurdamente dilettantesco. Durante la visione ho provato un enorme imbarazzo. Distribuire nelle sale un prodotto così scadente richiede una dose industriale di incoscienza. Inoltre è fuorviante perchè racconta il doppio mandato da primo ministro di Manmohan Singh - e quindi mi aspettavo una pellicola a sostegno del partito del Congresso -, ma rappresenta il protagonista come un inetto totale, un fantoccio manovrato dall'intrigante e tentacolare famiglia Gandhi - e quindi mi sono ritrovata con un film a sostegno degli avversari politici del Congresso.

31 agosto 2019

Aishwarya Rai: The Peacock Magazine, settembre 2019

La copertina del primo numero della rivista digitale The Peacock Magazine è dedicata ad Aishwarya Rai. Vi segnalo il pezzo A Timeless Star che include una ricca photo gallery.


30 agosto 2019

Aadai: recensione

[Blog] Ricordo che il trailer aveva creato un grosso clamore, la cui eco era giunta sino alla rivale industria cinematografica di Mumbai, complice anche il contributo promozionale prestato da Karan Johar e da Anurag Kashyap. Suppongo che Aadai, singolare thriller in lingua tamil, sia il primo film popolare indiano nel quale l'attore principale reciti completamente nudo. Come se non bastasse, la protagonista è di sesso femminile, e questo spiega l'entità del clamore. La pellicola ruota intorno a Kamini, personaggio costruito con la stessa forza e con le stesse pecche del tradizionale eroe maschile. L'audace Amala Paul, nel ruolo di Kamini, sopporta il peso del film, regalando un'interpretazione determinata e convincente. 

Tabu is busy with a new Telugu film and Mira Nair's "A Suitable Boy"

Vi segnalo una lunga intervista concessa da Tabu a The Hindu, pubblicata oggi.

Quichotte: recensione di Open

Open pubblica oggi la recensione di Quichotte, il nuovo lavoro di Salman Rushdie.

29 agosto 2019

Gitanjali Rao a Venezia

Gitanjali Rao è a Venezia per la prima mondiale di Bombay Rose, film d'animazione che ha inaugurato oggi fuori concorso la Settimana Internazionale della Critica presso la Mostra del Cinema di Venezia. In rete sono già state pubblicate alcune recensioni italiane: CinematografoDuel, Sentieri Selvaggi. Recensione di Film Companion. Interviste concesse da Gitanjali Rao a Film Companion e a Open.



Film telugu: riprese a Como e a Milano

Nella giornata di ieri sono state effettuate a Como alcune riprese di un film indiano in lingua telugu. Non conosco il titolo. Le location selezionate: lungolago, piazza Duomo, Teatro Sociale, Tempio Voltiano. Vi segnalo il video a cura di Espansione Tv e il video a cura di CiaoComo. Oggi e domani i set vengono allestiti a Milano.

Blinded By The Light: da oggi nelle sale

Blinded By The Light, il nuovo film di Gurinder Chadha, è da oggi in distribuzione nelle nostre sale grazie a Warner Bros. Italia. Trailer. BBTL ha vinto il premio per il miglior film nella categoria Generator +13 al Giffoni Film Festival 2019. Recensioni di Cineavatar, Movieplayer, Moviestruckers, Sentieri Selvaggi, Wild Italy.

27 agosto 2019

Hamid: recensione

[Blog] I pochi film che ho visto ambientati in Kashmir - terra magnifica e lacerata - sono misurati, malinconici, più amari che rabbiosi. Suppongo che, per aggirare la censura indiana, gli sceneggiatori debbano imbrigliare parole e intenzioni, e forse questo spiega il minimalismo (e l'assenza di originalità). Hamid non fa eccezione. Una storia semplice ma emozionante, un dramma intimista e non politico. Le vicende che insanguinano il Kashmir rimangono sullo sfondo. La pellicola indaga il senso inesprimibile di vuoto provocato dalla perdita di una persona cara, il rimorso, la chiusura in se stessi. I due protagonisti, il piccolo Hamid e la madre Ishrat, percorrono separatamente i rispettivi sentieri di dolore e di lentissima, estenuante rinascita. 

26 agosto 2019

Mere Pyare Prime Minister: recensione

[Blog] La pellicola è un mix piuttosto riuscito di dramma e commedia, realismo e favola. Lo stupro subito da Sargam è raccontato con sensibilità rara, e la performance di Anjali Patil è molto emozionante. Inoltre MPPM, sorprendentemente, sceglie di non stigmatizzare la donna, una ragazza madre ben inserita nel suo contesto sociale; ad aggressione avvenuta, la comunità (bambini inclusi) la sostiene invece di rinnegarla, e il quasi-fidanzato non l'abbandona nè si trasforma in eroe vendicatore. Questo evento brutale è dunque il nocciolo della storia, da cui nasce la denuncia dell'assenza di bagni privati e pubblici e di impianti fognari nelle baraccopoli. 

'Tawaifs' of Awadh: The first women of Hindi cinema

Due giorni fa The Hindu ha pubblicato un articolo molto interessante dedicato alla figura storica della cortigiana, al contributo offerto al cinema da queste ottime ballerine e cantanti, e al modo come sono state rappresentate su grande schermo.

21 agosto 2019

The Meteoric Rise of Vicky Kaushal

Box Office India pubblica oggi una lunga intervista concessa dal giovane attore del momento: Vicky Kaushal.

16 agosto 2019

Suketu Mehta: From America with love and anger

Open ha pubblicato ieri un'intervista rilasciata da Suketu Mehta in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro This land is our land: an immigrant's manifesto.

13 agosto 2019

Romeo Akbar Walter: recensione

[Blog] Romeo Akbar Walter non è privo di pregi. Il soggetto è interessante perchè correlato alla nascita del Bangladesh, evento toccato di rado nel cinema indiano, e perchè mostra in modo abbastanza realistico la vita quotidiana di una spia. Se la saga di Bond è iper patinata e piena di glamour, RAW sceglie di raccontarci la verità: il mestiere di spia non è affatto eccitante, bensì estremamente tedioso; se non ti ammazza il controspionaggio, ti ammazza la noia. In RAW l'eroe che si sacrifica per l'India è un musulmano: visti i tempi, fattore da non sottovalutare. I personaggi pachistani sono piuttosto ben scritti, e questa sì che è una novità epocale. L'ambientazione dei primi anni settanta del secolo scorso è ricreata in modo lodevole. La fotografia è plumbea, e predilige i toni del grigio, del marrone, del verde cupo.

Mukund Subramanian vince al Cinemadamare 2019

Il cortometraggio Protagonista, diretto da Mukund Subramanian, vince i premi per il miglior film e per la migliore sceneggiatura al Cinemadamare 2019. Il corto verrà proiettato a Venezia il prossimo settembre, in occasione di un evento speciale collaterale alla Mostra del Cinema.

12 agosto 2019

Notebook: recensione

[Blog] La critica indiana ha snobbato questo film, prodotto da Salman Khan, perchè frettolosamente catalogato come mero veicolo di debutto per Pranutan Bahl, nipote di Nutan, e per Zaheer Iqbal, figlio di un amico di Salman. Notebook, diretto da Nitin Kakkar - regista dell'acclamato Filmistaan -, è incompleto ma non brutto. Remake ufficiale hindi di The Teacher's Diary, titolo del 2014 selezionato dalla Thailandia per rappresentarla agli Oscar, in Notebook la narrazione è lenta, i personaggi impalpabili, i dialoghi ridotti all'essenziale, l'atmosfera sonnolenta e autunnale. Ogni cosa sembra sciogliersi mollemente nel silenzioso, liquido paesaggio. 

9 agosto 2019

Bombairiya: recensione

[Blog] Districarsi nell'aggrovigliatissima storia narrata in Bombairiya è spossante. Un fioretto per ripulirsi il karma. Mi ero affidata speranzosa a Wikipedia e IMDB, ma della trama nessuna traccia neanche lì. Ho il sospetto che il soggetto fosse già caotico all'inizio. La sceneggiatura si ingarbuglia sempre più ad ogni sequenza, intontita pure lei da tanta confusione. E' sbalorditivo che la regista sia riuscita ad ultimare il film senza smarrirsi e sparire nel nulla.

National Film Awards per l'anno 2018

Poche ore fa sono stati resi noti i vincitori dei National Film Awards per l'anno 2018:

Best Film - Hellaro (gujarati)
Best Director - Aditya Dhar per Uri: The Surgical Strike
Best Wholesome Entertainment - Badhaai Ho
Best Film On Social Issue - Padman

Best Assamese Film - Bulbul Can Sing
Best Bengali Film - Ek Je Chhilo Raja
Best Hindi Film - Andhadhun
Best Kannada Film - Nathicharami
Best Malayalam Film - Sudani from Nigeria
Best Marathi Film - Bhonga
Best Punjabi Film - Harjeeta
Best Tamil Film - Baaram
Best Telugu Film - Mahanati
Best Urdu Film - Hamid

Best Actress - Keerthy Suresh per Mahanati (telugu)
Best Actor - Ayushmann Khurana per Andhadhun e Vicky Kaushal per Uri: The Surgical Strike
Best Supporting Actress - Surekha Sikri per Badhaai Ho

Best Original Screenplay - Rahul Ravindran per Chi Arjun La Sow (telugu)
Best Adapted Screenplay - Andhadhun

Best Music Direction (Songs) - Sanjay Leela Bhansali per Padmaavat
Best Music Direction (Background Music) - Shashwat Sachdev per Uri: The Surgical Strike
Best Playback Singer (Male) - Arijit Singh per Binte Dil (Padmaavat)
Best Audiography - Bishwadeep Dipak Chatterjee per Uri: The Surgical Strike
Best Choreography - Kruti Mahesh Madya e Jyoti Tomar per Ghoomar (Padmaavat)

8 agosto 2019

Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga: recensione

[Blog] Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga narra la storia di Sweety, una ragazza in procinto di iscriversi all'università, innamorata della coetanea Kuhu. E' sorprendente che si tratti di una pellicola popolare e non d'autore, per giunta ambientata in una cittadina. Gli attori principali sono volti noti (Sonam Kapoor, Rajkummar Rao) quando non delle vere e proprie star (Anil Kapoor - padre reale di Sonam -, Juhi Chawla). ELKDTAL non ha incendiato il botteghino, e c'era da aspettarselo, ed è stato distribuito solo nei grandi centri. La critica indiana ha applaudito l'audacia. 

7 agosto 2019

Luka Chuppi: recensione

[Blog] Sarà il caldo. Sarà l'età. Mi starò rammollendo, a declino cognitivo ormai in corso. Guardo Luka Chuppi la prima volta, e lo trovo decente. Leggo le recensioni indiane. Spietate stroncature. Il film viene demolito, mattone dopo mattone. Non rimane niente. Mi pongo qualche domanda. Riguardo LC, alla ricerca di tutte quelle deplorevoli ignominie evidentemente sfuggitemi la sera prima. Lo trovo decente. Seguono 24 ore di furiosa riflessione. Sto diventando di manica troppo larga? Ripasso i giudizi assegnati alle ultime pellicole. Stilo una bella lista. Controllo, confronto, rileggo le recensioni. Dubbi a cascata. I neuroni superstiti cominciano ad incazzarsi per il super lavoro. Mi vien mal di testa. L'anno prossimo metto l'aria condizionata, ma per l'Alzheimer?