16 agosto 2019

Suketu Mehta: From America with love and anger

Open ha pubblicato ieri un'intervista rilasciata da Suketu Mehta in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro This land is our land: an immigrant's manifesto.

13 agosto 2019

Romeo Akbar Walter: recensione

[Blog] Romeo Akbar Walter non è privo di pregi. Il soggetto è interessante perchè correlato alla nascita del Bangladesh, evento toccato di rado nel cinema indiano, e perchè mostra in modo abbastanza realistico la vita quotidiana di una spia. Se la saga di Bond è iper patinata e piena di glamour, RAW sceglie di raccontarci la verità: il mestiere di spia non è affatto eccitante, bensì estremamente tedioso; se non ti ammazza il controspionaggio, ti ammazza la noia. In RAW l'eroe che si sacrifica per l'India è un musulmano: visti i tempi, fattore da non sottovalutare. I personaggi pachistani sono piuttosto ben scritti, e questa sì che è una novità epocale. L'ambientazione dei primi anni settanta del secolo scorso è ricreata in modo lodevole. La fotografia è plumbea, e predilige i toni del grigio, del marrone, del verde cupo.

Mukund Subramanian vince al Cinemadamare 2019

Il cortometraggio Protagonista, diretto da Mukund Subramanian, vince i premi per il miglior film e per la migliore sceneggiatura al Cinemadamare 2019. Il corto verrà proiettato a Venezia il prossimo settembre, in occasione di un evento speciale collaterale alla Mostra del Cinema.

12 agosto 2019

Notebook: recensione

[Blog] La critica indiana ha snobbato questo film, prodotto da Salman Khan, perchè frettolosamente catalogato come mero veicolo di debutto per Pranutan Bahl, nipote di Nutan, e per Zaheer Iqbal, figlio di un amico di Salman. Notebook, diretto da Nitin Kakkar - regista dell'acclamato Filmistaan -, è incompleto ma non brutto. Remake ufficiale hindi di The Teacher's Diary, titolo del 2014 selezionato dalla Thailandia per rappresentarla agli Oscar, in Notebook la narrazione è lenta, i personaggi impalpabili, i dialoghi ridotti all'essenziale, l'atmosfera sonnolenta e autunnale. Ogni cosa sembra sciogliersi mollemente nel silenzioso, liquido paesaggio. 

9 agosto 2019

Bombairiya: recensione

[Blog] Districarsi nell'aggrovigliatissima storia narrata in Bombairiya è spossante. Un fioretto per ripulirsi il karma. Mi ero affidata speranzosa a Wikipedia e IMDB, ma della trama nessuna traccia neanche lì. Ho il sospetto che il soggetto fosse già caotico all'inizio. La sceneggiatura si ingarbuglia sempre più ad ogni sequenza, intontita pure lei da tanta confusione. E' sbalorditivo che la regista sia riuscita ad ultimare il film senza smarrirsi e sparire nel nulla.

National Film Awards per l'anno 2018

Poche ore fa sono stati resi noti i vincitori dei National Film Awards per l'anno 2018:

Best Film - Hellaro (gujarati)
Best Director - Aditya Dhar per Uri: The Surgical Strike
Best Wholesome Entertainment - Badhaai Ho
Best Film On Social Issue - Padman

Best Assamese Film - Bulbul Can Sing
Best Bengali Film - Ek Je Chhilo Raja
Best Hindi Film - Andhadhun
Best Kannada Film - Nathicharami
Best Malayalam Film - Sudani from Nigeria
Best Marathi Film - Bhonga
Best Punjabi Film - Harjeeta
Best Tamil Film - Baaram
Best Telugu Film - Mahanati
Best Urdu Film - Hamid

Best Actress - Keerthy Suresh per Mahanati (telugu)
Best Actor - Ayushmann Khurana per Andhadhun e Vicky Kaushal per Uri: The Surgical Strike
Best Supporting Actress - Surekha Sikri per Badhaai Ho

Best Original Screenplay - Rahul Ravindran per Chi Arjun La Sow (telugu)
Best Adapted Screenplay - Andhadhun

Best Music Direction (Songs) - Sanjay Leela Bhansali per Padmaavat
Best Music Direction (Background Music) - Shashwat Sachdev per Uri: The Surgical Strike
Best Playback Singer (Male) - Arijit Singh per Binte Dil (Padmaavat)
Best Audiography - Bishwadeep Dipak Chatterjee per Uri: The Surgical Strike
Best Choreography - Kruti Mahesh Madya e Jyoti Tomar per Ghoomar (Padmaavat)

8 agosto 2019

Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga: recensione

[Blog] Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga narra la storia di Sweety, una ragazza in procinto di iscriversi all'università, innamorata della coetanea Kuhu. E' sorprendente che si tratti di una pellicola popolare e non d'autore, per giunta ambientata in una cittadina. Gli attori principali sono volti noti (Sonam Kapoor, Rajkummar Rao) quando non delle vere e proprie star (Anil Kapoor - padre reale di Sonam -, Juhi Chawla). ELKDTAL non ha incendiato il botteghino, e c'era da aspettarselo, ed è stato distribuito solo nei grandi centri. La critica indiana ha applaudito l'audacia. 

7 agosto 2019

Luka Chuppi: recensione

[Blog] Sarà il caldo. Sarà l'età. Mi starò rammollendo, a declino cognitivo ormai in corso. Guardo Luka Chuppi la prima volta, e lo trovo decente. Leggo le recensioni indiane. Spietate stroncature. Il film viene demolito, mattone dopo mattone. Non rimane niente. Mi pongo qualche domanda. Riguardo LC, alla ricerca di tutte quelle deplorevoli ignominie evidentemente sfuggitemi la sera prima. Lo trovo decente. Seguono 24 ore di furiosa riflessione. Sto diventando di manica troppo larga? Ripasso i giudizi assegnati alle ultime pellicole. Stilo una bella lista. Controllo, confronto, rileggo le recensioni. Dubbi a cascata. I neuroni superstiti cominciano ad incazzarsi per il super lavoro. Mi vien mal di testa. L'anno prossimo metto l'aria condizionata, ma per l'Alzheimer?

5 agosto 2019

Mard Ko Dard Nahi Hota: recensione

[Blog] Erano secoli che non mi capitava un film così originale. Sparato da un cannone, l'esilissimo soggetto si trasforma in uno scoppiettante fuoco d'artificio, e segue una direzione imprevedibile, tutta sua. La burlesca sceneggiatura fa il solletico e schizza via prima che Vasan Bala possa acchiapparla. La narrazione procede a briglia sciolta: se le stai dietro, bene, altrimenti son cavoli tuoi. E quando si stufa del paesaggio o della compagnia, una bella inversione a U e la storia torna indietro, ci riprova, prende scorciatoie, sfreccia in verticale, a testa in giù. La colonna sonora è spumeggiante. I personaggi si divertono da matti e li vorresti subito come migliori amici. Le pupille ti roteano, le orecchie fumano, ti trasformi in un cartone animato, e non vedi l'ora di abbandonare il divano e tuffarti nello schermo, balzar giù dai tetti, avvitarti, menare a destra e a manca, senza un graffio, senza un ahia. Che meraviglia, la vita, rappresentata in Mard Ko Dard Nahi Hota.

3 agosto 2019

Sex, drugs, politics: how the streaming giants are blowing up Bollywood

Ieri The Guardian ha pubblicato un articolo dedicato alle serie indiane più interessanti prodotte dai siti di streaming. Il pezzo contiene dichiarazioni di Anurag Kashyap, Richie Mehta e Ritesh Batra.

31 luglio 2019

Manikarnika: The Queen Of Jhansi - recensione

[Blog] Non aspettatevi un film indimenticabile: Manikarnika, con le sue ingenuità e la sua pesantissima retorica, indimenticabile non è. Ma di divertirvi, sì, perchè è uno spasso ammirare l'impavida Kangna Ranaut affrontare, con fierezza e con una considerevole dose di faccia tosta, un ruolo ultra debordante, ultra pompato, in una pellicola dal femminismo fragoroso, il cui unico scopo è esaltare, anzi, ultra esaltare la protagonista. La supereroina Manikarnika è tutto, sa tutto, può tutto, fa tutto. I personaggi di supporto sono ovviamente inconsistenti, le interazioni ovviamente sfocate. Manikarnika è preponderante ed eccessiva, si esibisce in roboanti e godibilissime scene d'azione, proprio come tutti gli eroi del cinema popolare indiano. 

Priyanka Chopra e Nick Jonas sono a Selinunte per il Google Camp 2019

Priyanka Chopra e Nick Jonas sono attualmente in Italia, a Selinunte (Sicilia), per partecipare al blindatissimo Google Camp 2019. Cliccando qui potete visionare il breve video condiviso dalla manager di Priyanka.

30 luglio 2019

Badla: recensione

[Blog] Intrigante e ben fatto. Non ho visto Contrattempo, la pellicola di Oriol Paulo di cui Badla è il remake hindi ufficiale, per cui non giudico l'adattamento della sceneggiatura da parte del regista Sujoy Ghosh (migliore? peggiore rispetto all'originale?). Di certo Contrattempo, o qualunque altro remake, non può vantare un attore del calibro e dell'eleganza di Amitabh Bachchan. La struttura narrativa, credo ricalcata su quella creata da Paulo, è godibilissima. Il cast è in forma (grande Amrita Singh). La fotografia e il commento musicale contribuiscono ad ammaliare lo spettatore. I personaggi però non hanno calore. I dialoghi sono di buona qualità, anche se Badla risulta soffocato dalle troppe parole. Un montaggio più secco avrebbe contenuto la verbosità, talvolta eccessiva.

29 luglio 2019

Dimple Kapadia e Christopher Nolan: set di Tenet, Estonia, luglio 2019

Dimple Kapadia è stata scritturata per Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan in distribuzione l'anno prossimo. La pellicola verrà girata in diversi Paesi, fra cui l'Italia. La troupe è attualmente in Estonia. Nelle due fotografie diffuse in rete, l'attrice e il regista sono immortalati sul set allestito in questi giorni per l'appunto in Estonia.


Kabir Bedi cittadino onorario di Caggiano

Kabir Bedi è in questi giorni in Italia. Il 25 luglio ha partecipato alle Giornate del Cinema Lucano 2019, a Maratea. Il 27 luglio ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Caggiano (Salerno) con la seguente motivazione: 'Interpretando i sentimenti della Comunità di Caggiano nel riconoscere degnamente, quale pubblica attestazione di stima e gratitudine, i grandi meriti artistici universalmente riconosciuti dell’attore Kabir Bedi per aver magistralmente interpretato il leggendario e carismatico eroe salgariano di ‘Sandokan’ nella storica serie televisiva RAI, nonché, per le sue benemerite attività che lo vedono attualmente impegnato nel sociale in favore dei bambini poveri dell’India'. Kabir ha replicato: 'Essere cittadino di Caggiano è una cosa molto speciale per me. Da sempre ho provato a migliorare i rapporti tra Italia e India perché pur avendo cultura e religione differenti, abbiamo tante cose in comune, a partire dalla storia e dai valori per la comunità e la famiglia che uniscono tutti i popoli. Ho girato tanti posti in Italia, tra cui Caggiano e quando rientro in India porterò tanti ricordi ma soprattutto la testimonianza del vostro calore che ho ricevuto già durante la mia visita di ottobre scorso'. Fonte: Ondanews. Video Italia 2.


Hichki vince al Giffoni Film Festival 2019

Hichki, di Siddharth Malhotra, si aggiudica il premio per il miglior film della sezione Elements +10 al Giffoni Film Festival 2019. Lista dei vincitori.

Blinded By The Light vince al Giffoni Film Festival 2019

Blinded By The Light, di Gurinder Chadha, si aggiudica il premio per il miglior film della sezione Generator +13 al Giffoni Film Festival 2019. BBTL verrà distribuito in Italia a partire dal 29 agosto 2019. Trailer in italiano.

26 luglio 2019

Kalank: recensione

[Blog] Difficile rimanere impassibili al cospetto di tanta sovrumana magnificenza estetica. In Kalank il comparto tecnico offre il meglio, sostenuto da investimenti colossali da parte della produzione. Non una nota stonata: splendide scenografie, abiti sontuosi, coreografie spettacolari. Un tripudio di lusso e colore. A cui aggiungere un cast di tutto rispetto, un soggetto e una sceneggiatura molto vecchio stile (e non è necessariamente un difetto), un'interessante cornice storica, personaggi ieratici, battute solenni, elegante gestualità. E una regia alla ricerca maniacale della perfezione in ogni fotogramma. 

25 luglio 2019

Chola alla Mostra del Cinema di Venezia 2019

Chola, film in lingua malayalam diretto da Sanal Kumar Sasidharan, è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2019, sezione Orizzonti.

24 luglio 2019

Kesari: recensione

[Blog] Kesari mi ha scosso tantissimo, non riesco ad infliggermi una seconda visione (come abitualmente faccio, se posso, prima di recensire), nè credo di essere abbastanza lucida da poter esprimere un giudizio. Il film si ispira ad un sanguinoso evento storico, e, per la metà o forse più, rappresenta con notevole efficacia una mostruosa, interminabile carneficina. All'ennesimo morto squartato, ho avvertito un click mentale: il cervello è entrato in modalità stand-by prendendo le distanze dalla bestialità infernale che mi scorreva davanti agli occhi. L'addestramento pluriennale a base di truculento horror è servito a ben poco.

Kabir Bedi a Le Giornate del Cinema Lucano 2019

Kabir Bedi incontrerà il pubblico a Maratea, il 25 luglio 2019 a partire dalle ore 22.00, in occasione di un'intervista organizzata da Le Giornate del Cinema Lucano. All'attore verrà conferito il Premio Internazionale Basilicata 2019. Aggiornamento del 26 luglio 2019: intervista video concessa a Today. In questi giorni circolano voci di una possibile partecipazione dell'attore indiano al programma Grande Fratello Vip 4.


23 luglio 2019

Uri: The Surgical Strike - recensione

[Blog] Le reazioni degli spettatori in sala sono davvero imprevedibili. Chi l'avrebbe detto che un film di guerra, privo di superstar, privo di coreografie, privo di storie d'amore, scritto e diretto da un esordiente, avrebbe conquistato il secondo posto, ad oggi, nella classifica degli incassi (hindi) del 2019? Uri: The Surgical Strike è la sorpresa dell'anno. Ingenuità e retorica sono diluite in una pellicola ben fatta, con una regia attenta, un cast all'altezza, una sceneggiatura che non delude, e con personaggi principali sufficientemente delineati (considerando l'affollamento e il genere d'azione). Un montaggio più severo, e il ritmo sarebbe risultato quasi perfetto.

22 luglio 2019

Shilpa Shetty in vacanza in Italia

Shilpa Shetty è in questi giorni in vacanza in Italia con la sua famiglia. Video.

20 luglio 2019

English Vinglish su Rai Uno

English Vinglish, di Gauri Shinde, con Sridevi e Adil Hussain, è in programmazione su Rai Uno il 26 luglio 2019 alle ore 21.25. Il titolo dell'edizione italiana è Quando parla il cuore. Trailer in italiano. Aggiornamento del 27 luglio 2019: 2.103.000 spettatori si sono sintonizzati su Rai Uno per English Vinglish (clicca qui).

19 luglio 2019

Bombay Rose apre la Settimana della Critica

Il film d'animazione Bombay Rose di Gitanjali Rao il 29 agosto 2019 apre in prima mondiale, fuori concorso, la Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Area del sito ufficiale della regista dedicata al film. Area del sito ufficiale della casa di produzione Cinestaan dedicata al film.

The Dirty Picture: recensione

[Blog] L'importanza di The Dirty Picture nella storia del cinema popolare indiano è maggiore della qualità della pellicola. TDP è talmente significativo, per numerose ragioni, che non solo si è meritato un successo clamoroso infiammando pubblico e critica, ma potrebbe addirittura aggiudicarsi il titolo di film del decennio, strappandolo a pellicole migliori. TDP sprigiona una forza travolgente. E' riuscito nell'impossibile. E' un superfilm. Con una deflagrazione di portata continentale, TDP ha creato un caso mediatico e di costume. Sono trascorsi quasi 8 anni dalla distribuzione nelle sale, eppure l'impatto è ancora avvertibile.

17 luglio 2019

Gennaio-Luglio 2019: eventi in Italia

[Blog] Una rapida rassegna degli eventi che hanno avuto luogo in Italia quest'anno, da gennaio ad oggi, eventi già segnalati in Twitter a tempo debito.

Madhuri Dixit in vacanza in Italia

[Blog] Lo scorso giugno Madhuri Dixit era in vacanza in Italia con la sua famiglia.

Aishwarya Rai al Festival di Cannes 2019

[Blog] Una ricca galleria di immagini testimonia la partecipazione di Aishwarya Rai al Festival di Cannes di quest'anno.

15 luglio 2019

Aprile-Dicembre 2018: eventi in Italia

[Blog] [Archivio] Riassumo brevemente gli eventi che hanno avuto luogo in Italia nel periodo Aprile-Dicembre 2018, a tempo debito segnalati solo in Twitter.

14 luglio 2019

Il matrimonio di Deepika Padukone e Ranveer Singh sul lago di Como

[Blog] [Archivio] Il 14 e il 15 novembre 2018 Deepika Padukone e Ranveer Singh si sposano sul lago di Como, alla Villa del Balbianello, la cui loggia verrà ricostruita al Grand Hyatt di Mumbai in occasione del ricevimento nuziale organizzato un paio di settimane dopo.

11 luglio 2019

Sonam Kapoor a Milano alla sfilata di Armani

[Blog] [Archivio] Al termine dei festeggiamenti comaschi per il fidanzamento di Isha Ambani e Anand Piramal, Sonam Kapoor e consorte, raccogliendo le ultime forze, riescono a presenziare a Milano alla sfilata di Giorgio Armani di fine settembre 2018. 

Divi indiani sul lago di Como

[Blog] [Archivio] Dal 21 al 23 settembre 2018 le rive, e le ville, del lago di Como vengono pacificamente invase da uno sciame di divi indiani da perderci la testa: Aamir Khan e Kiran Rao, Priyanka Chopra (con Nick Jonas), Anil e Sonam Kapoor, A.R. Rahman, Karan Johar, Juhi Chawla, Jacqueline Fernandez, Manish Malhotra, Jhanvi Kapoor. L'occasione è data dalla festa di fidanzamento di Isha Ambani e Anand Piramal, chiaramente nullatenenti. 

10 luglio 2019

Aishwarya Rai al Festival di Cannes 2018

[Blog] [Archivio] Ripercorriamo insieme la partecipazione di Aishwarya Rai al Festival di Cannes 2018 con una ricca photo gallery.

9 luglio 2019

Quantico stagione 3: le riprese in Italia

[Blog] [Archivio] La terza stagione di Quantico è stata trasmessa in Italia per la prima volta nel 2018, a partire dal mese di maggio. La serie è stata parzialmente girata nel nostro Paese, e nel cast figura l'attore Andrea Bosca in un ruolo di rilievo. Vi proponiamo alcuni articoli e video, nonchè una ricca galleria di immagini.

10 giugno 2019

Bharat: recensione

[Blog] Ho la sensazione che Bharat, pur con le sue lacune e la sua retorica, nel corso del tempo diventerà una specie di classico della cinematografia popolare indiana. Lo riguarderò fra 10 anni e forse giudicherò troppo severa la recensione che sto pubblicando oggi. Bharat è stato distribuito in occasione della celebrazione religiosa dell'Eid, quindi rientra in quella categoria di costosissimi film di intrattenimento per famiglie che, in un certo senso, costituiscono un genere a sè, o semplicemente sono l'espressione più autentica, lussuosa e magniloquente del masala cinematografico. Bharat è frutto di una ricetta ricca e piuttosto attenta, e si innesta in una tradizione ben radicata. 

7 aprile 2019

Thugs Of Hindostan: recensione

[Blog] La storia, nel suo complesso, vista (molto) dall'alto, non è male. L'idea c'è. Un pizzico di umorismo anche. E' chiaro che per lo spettatore adulto la grana è troppo grossa, e la trama è sfilacciata e non sufficientemente articolata. Thugs Of Hindostan manca del giusto ritmo. Viene concesso ampio spazio al personaggio di Firangi a discapito di Azaad e Zafira, le cui vicende di eroismo e ribellione dovrebbero invece costituire l'ossatura della narrazione. Oltre a questo, a mio parere il difetto maggiore è nell'assoluta incongruità fra il fiume di denaro trasfuso nel progetto e il modesto risultato in termini di effetti speciali e di scene d'azione.

26 marzo 2019

Mausam: recensione

[Blog] Mi sono un po' annoiata, ma ho visto film peggiori. Esteticamente parlando, Mausam è in larga parte di ottima fattura. Sonam Kapoor contribuisce con la sua bellezza e con la sua quieta eleganza. Edimburgo è un set eccezionale. La regia è accettabile. Il commento musicale in tono. Il cast si impegna. Shahid Kapoor non delude. Alcuni grossolani, vistosi difetti vanificano però gli sforzi.

17 marzo 2019

Secret Superstar: recensione

[Blog] Leggo le recensioni positive, penso agli incassi stratosferici, e rimango perplessa. Cosa c'è in me che non va? Perchè Secret Superstar - uno dei film con protagonista femminile di maggior successo nella storia del cinema indiano - non mi ha colpito? A mio parere è solo una pellicola per ragazzi di fattura piuttosto modesta. La storia non è male. La sceneggiatura azzarda qualche spunto interessante, come la denuncia della violenza domestica e il diritto all'auto-affermazione femminile. Il cast è del tutto dignitoso. Ma la regia, con l'esclusione delle scene madri, è poco robusta. La narrazione non è abbastanza articolata da coinvolgere un pubblico adulto.

12 marzo 2019

Raees: recensione

[Blog] Raees mi è piaciuto parecchio. La confezione è superlativa grazie ad un eccellente cast tecnico. La sceneggiatura è dinamica, e riesce a personalizzare un soggetto promettente ma certo non originale, sorprendendo lo spettatore malgrado la prevedibilità della trama. Sai cosa sta per accadere, eppure ne rimani quasi stupito quando accade. La narrazione è fitta, tesa, coinvolgente. Raees offre emozioni e atmosfere diverse raccontando una vita per molti aspetti eccezionale. La carica adrenalinica di temerarietà, sfrontatezza e ambizioni nell'ascesa. La stabilità nell'alternanza di crimini violenti, affetti e altruismo. Infine il tono luttuoso della disfatta.

8 marzo 2019

Tanu Weds Manu: recensione

[Blog] L'ho visto la prima volta e ho capito poco o niente. Ogni inquadratura è rigonfia di personaggi che non si limitano ad osservare educatamente i protagonisti, ma si muovono, ridono, chiacchierano fra loro. La camera si sposta di continuo. Il commento musicale commenta. I sottotitoli si susseguono a ritmo vorticoso. Un'ansia che non vi dico. Non riuscivo a seguire la trama. Alcuni eventi mi parevano scollegati. Non avevo troppa voglia di sorbirmelo di nuovo.

5 marzo 2019

Dangal: recensione

[Blog] Doveva essere un film a tema sportivo. Doveva essere un film imperniato sulla storia vera di due magiche figure femminili. Invece Dangal narra sostanzialmente un'ossessione maschile. La pellicola è piacevolissima da guardare, non fraintendetemi. Il primo tempo è molto divertente, il secondo regala una serie di prove sportive realistiche e coinvolgenti. La critica ha esultato. I media indiani hanno sottolineato l'aspetto (secondo loro) femminista. Dangal ha incassato cifre astronomiche. In Cina pare abbia attirato, solo on line, ben 400 milioni di spettatori.

2 marzo 2019

Dear Zindagi: recensione

[Blog] E' incredibile come Gauri Shinde sia riuscita a creare un personaggio così dettagliato e preciso, e a rappresentarlo in modo così efficace nel limitato arco di tempo di un film. La sua sceneggiatura è delicatissima e minuziosa. Alia Bhatt è magnifica. Magnifica. Interpreta con abbandono e generosità infinita un personaggio sgradevole, scomodo, complicato. Alia è sostenuta da una regia attenta, ed è affiancata da un team di attori molto diligenti. Shah Rukh Khan è sobrio e insostenibilmente affascinante. Accetta di buon grado di restare defilato e cedere il passo ad Alia, ma è comunque impossibile ignorarlo: sai che c'è, che è lì da qualche parte sul set, e l'occhio lo cerca di continuo.

27 febbraio 2019

Gully Boy: recensione

[Blog] Sottoculture, musica, storie di formazione e di riscatto, sogni che si realizzano: Gully Boy, di una bellezza rara, è il film per me. Potreste obiettare: tutto già visto e sentito. Vero. Ma magari non ambientato a Mumbai e non in hindi. E comunque non riuscireste a smorzare il mio incontenibile entusiasmo, perchè l'energia che GB sprigiona è spontanea e travolgente, ed è di forza tale da spazzar via quanto già visto e sentito. Ogni fotogramma emana un'intensità neonatale. Non rappresenta qualcosa, piuttosto nasce sotto i tuoi occhi. 

26 febbraio 2019

Padi Padi Leche Manasu : Recensione


[Blog] Vaishali (Sai Pallavi) e Surya (Sharwanand) si amano e vivono una storia appagante. A un certo punto lei parte per il Nepal e il ragazzo rincontrando suo padre comincia ad avere dubbi sul futuro della sua relazione. La recensione nella sezione FILM

24 febbraio 2019

Enthiran: recensione

[Blog] Devo aver contratto un morbo sconosciuto. Ultimamente vedo solo pellicole che mi sconcertano, e forse il problema sono io. Prendiamo Enthiran. E' probabile che sia il primo film indiano di fantascienza dell'era dell'effetto speciale spinto. In lingua tamil, interpretato dalla supersuperstar Rajinikanth e dalla donna più bella del mondo, Aishwarya Rai, diretto da S. Shankar, costato un botto, mi ha divertito moltissimo e mi ha annoiato moltissimo. Sto interrogando le due differenti personalità che evidentemente albergano nel mio cranio per chiarire la cosa. Ore angosciose mi attendono.

20 febbraio 2019

PK: recensione

[Blog] Con questo film non mi raccapezzo. Cambio idea ogni due minuti. E' geniale? Una cazzata colossale? Boh. Sono (credo) sicura solo di un paio di cose: l'ho trovato troppo lungo per la storia che narra; il personaggio di PK mi ha molto divertito. Per il resto oscillo come un pendolo. Mi è difficile scrivere una recensione o esprimere una valutazione riassuntiva. Provo a sezionarlo, ma devo prima azzerare decenni di letture di romanzi di fantascienza (dimenticarmi, ad esempio, di Straniero in terra straniera, o di un capolavoro come L'uomo che cadde sulla Terra), e considerarlo una favola per adulti. 

19 febbraio 2019

Dilwale: recensione

[Blog] Il fiore all'occhiello del film è la presenza nel cast della coppia più scintillante del cinema indiano, quindi, in tal senso, le mie aspettative erano altissime. Come al solito, l'elettricità che Kajol e Shah Rukh Khan condividono sullo schermo mi ubriaca e ottenebra la mia capacità di giudizio. Rimarrei deliziata (e tramortita) anche se si limitassero a fare gli alberi per tre ore consecutive. Penso con tristezza che forse passeranno degli anni prima che vengano scritturati in un nuovo progetto. Penso con terrore che forse non lavoreranno più insieme (cosa vivo per fare, allora?). Perciò Dilwale mi è prezioso e ringrazio quel matto scriteriato di Shetty.

14 febbraio 2019

Rakht Charitra I/II: recensione

[Blog] Una storia estremamente tragica, estremamente violenta, ambientata in una città dell'Andhra Pradesh nella quale la brutalità e i massacri sembrano, agli sventurati abitanti che la popolano, l'unica realtà possibile. Non c'è nemmeno rassegnazione, solo un'anestetizzata indifferenza dettata dall'abitudine e dall'assuefazione. Milizie armate private ovunque. Forze dell'ordine impotenti quando non conniventi. Politici corrotti e disumanizzati. Discriminazioni castali. Giustizia e ordine sociale inesistenti. Un mondo primitivo intriso di ferocia, vendetta, sangue, morte. Privo di redenzione. Un film dell'orrore innestato nel quotidiano. Nessuno è innocente. Le vittime non perdono tempo a riciclarsi in carnefici, col plauso dei familiari. Le donne e i bambini non battono ciglio. Ram Gopal Varma, narrando le vicende curiosamente simili di Ravi e di Surya, sostiene che chiunque, spinto dalle circostanze, può trasformarsi in un assassino. Non esiste un limite fra vendetta personale e sterminio indiscriminato, perchè lo si valica agilmente quando il dolore viene compenetrato da un groviglio incendiario di orgoglio, odio e sete di potere.

10 febbraio 2019

Dhoom 3: recensione

[Blog] Dhoom 3 mi ha alquanto deluso. Spiace per Vijay Krishna Acharya, il cui primo titolo da regista, Tashan, è a mio parere un ottimo esempio di film demenziale, purtroppo sottostimato. Vijay ha anche redatto la magnifica sceneggiatura di Dhoom 2 (in piedi, per favore). Le aspettative erano dunque altissime. Ma ho trovato questa pellicola sconfortante. Il soggetto non mi ha del tutto convinto. La sceneggiatura (sempre di Acharya) è insoddisfacente. Le implausibilità non si contano. La narrazione zoppica. Il primo tempo mi ha annoiato a morte. I personaggi sono freddi, con l'eccezione di Samar. I dialoghi molesti. La regia spenta. D3 è in larga parte ripetitivo, poco avvincente, poco emozionante. E manca di ironia.