4 maggio 2013

Yeh Jawaani Hai Deewani: Kabira

Vi presentiamo il video del dolcissimo brano Kabira, incluso nella colonna sonora del film Yeh Jawaani Hai Deewani composta da Pritam.

The new brand of Bollywood horror films

Brunch, il supplemento domenicale di Hindustan Times, ultimamente ci riempie di soddisfazioni. Il titolo di copertina del numero in distribuzione... domani è How to scream in 2013, accompagnato da un truce Saif Ali Khan in versione cacciatore di zombie (vedi Go Goa Gone). La cover story, The new brand of Bollywood horror films, è da leggere tutta d'un fiato. The scariest film I ever saw suggerisce la visione di... beh, non vi roviniamo la sorpresa (ma noi siamo deliziati). E la photo gallery di locandine horror è di quelle da non perdere.
 
 
 
Urmila Matondkar in Bhoot
 

Le prime del 10 maggio: Go Goa Gone

Di questo film siamo già innamorati, per non parlare del nuovo irresistibile avatar di Saif Ali Khan. Go Goa Gone è la chiacchieratissima zom-com (ehm, commedia di zombie) diretta da Raj Nidimoru e Krishna D.K. che nel 2009 ci avevano conquistato col delizioso 99. Archiviata la parentesi crime di Shor in the city, il duo torna a farci sorridere con una strampalata vicenda ambientata a Goa. Nel cast anche Kunal Khemu e Vir Das. La colonna sonora composta da Sachin-Jigar ci pare azzeccata: i brani sono originali e divertenti. Eccovi a titolo di assaggio S-L-O-W-L-Y S-L-O-W-L-Y, Khoon Choosle, Khushamdeed e Babaji Ki Booty. Trailer.

Le prime del 10 maggio: Gippi

Con Gippi sembra che UTV Motion Pictures e Dharma Productions stiano provando insieme a conquistare il pubblico degli adolescenti, così come già tentato da Y-Films, costola di Yash Raj Films. Dirige Sonam Nair. Protagonista, l'esordiente tredicenne Riya Vij. La colonna sonora è composta da Vishal-Shekhar. Vi riproponiamo i video dei brani We are like this only, Baby Se Babydoll e Pehn Di Takki. Trailer.

Bombay Talkies: recensioni

The Times of India, *** 1/2: 'BT celebrates Bollywood's centenary - by deconstructing Bollywood's formula. Loving families, skin-tight genders, glittering stardom and happy endings get tossed about by the four directors here. Does this work? Yes - and no. (...) BT's a good experiment, celebrating movies, mindsets and Mumbai's moods - but it isn't the coolest film doing so'.
Hindustan Times, ****: 'The four shorts in BT depict the degree to which movies permeate our lives; how a film song becomes a melancholy lament for a life half-lived; how stars consume us and fill us with magic. The strongest film is Dibakar (Banerjee)'s adaptation of a short story by Satyajit Ray. (...) Karan Johar also steps out of his comfort zone, with a brave, quietly heartbreaking story. (...) The shorts by Zoya (Akhtar) and Anurag (Kashyap) don't have the same complexity. (...) BT is a unique experiment that works very well. The collaboration between four leading directors suggests a confidence that was rare in the industry even a decade ago. I believe that things can only get better from here on'.

Box office: 26 aprile/2 maggio 2013

1 - Aashiqui 2 (distribuito il 26.04). Bollywood Hungama

Bollywoodart: la top ten di Caterina

[Centenary of Indian Cinema] E giusto per non farci mancare niente, Caterina stila la sua personale classifica delle locandine bollywoodiane. Ne ha selezionate solo dieci, ma noi ne chiediamo a gran voce altre dieci, venti, trenta...
#IndianCinema100

Irrfan Khan ritira il National Film Award

La foto del giorno - In occasione del centenario del cinema indiano, ieri a Delhi si è svolta la cerimonia di consegna dei prestigiosi National Film Awards per la produzione 2012. Vi proponiamo uno scatto che ritrae Irrfan Khan. Anche John Abraham era presente all'evento in qualità di produttore di Vicky Donor. Per saperne di più: clicca qui.
 
Da sinistra: Irrfan Khan e John Abraham
 

Bollywoodart : Manifesti e immagini del Cinema Hindi

 
[Blog]  Gli sfavillanti manifesti di Bollywood sono il riflesso dell’ossessione cinematografica del popolo indiano, e ancora di più degli abitanti di Mumbai, per i quali incontrare ovunque colorati poster giganteschi equivale ad un punto fermo e ad un’abitudine quotidiana. Simbolo della sfaccettata metropoli del cinema, che orfana dei suoi divi non sarebbe più la stessa, i poster sono una seduzione visiva oltre che una capillare azione pubblicitaria, una tradizione sublime che trova la sua massima espressione proprio nel cinema commerciale, un’arte antica e affascinante che segue l’evoluzione della storia del cinema.  L'articolo completo nella sezione Cos'è Bollywood.