14 ottobre 2015

L'ombra della montagna e Diluvio di fuoco

Finalmente un'ottima notizia: a partire dal 3 dicembre 2015, Neri Pozza Editore distribuirà nelle librerie italiane L'ombra della montagna, di Gregory David Roberts. Il volume è il seguito del celebre romanzo del 2003 Shantaram. Tutti gli editori nel mondo utilizzeranno la stessa copertina, un simbolo della tradizione hindu legato al culto della dea Kali. Sempre per Neri Pozza, sta per essere pubblicato Diluvio di fuoco, di Amitav Ghosh.



Garam: le riprese a Milano

Un paio di giorni fa la troupe del film indiano in lingua telugu Garam era a Milano per girare alcune sequenze. Vi segnaliamo il video in italiano di Askanews.

Il cinema asiatico si specchia a Busan

Vi segnaliamo l'articolo Il cinema asiatico si specchia a Busan, pubblicato oggi da Il Manifesto (per accedere, occorre registrarsi). L'autore, Giona A. Nazzaro, cita, fra gli altri, Kothanodi e O Kadhal Kanmani. Di Baahubali scrive: 'Accolto da un entusiasmo da stadio, Baahubali: the Begin­ning di S.S. Rajamouli, terzo campione d’incassi di tutti i tempi del cinema indiano, e primo film in lingua telegu a raggiungere un simile risultato, è un kolossal in piena regola. Proiettato nell’enorme spazio all’aperto del Mountain Cinema, il pubblico si è esaltato urlando il proprio apprezzamento di fronte alle prodezze di Baahubali/Shivudu (Shiva nella versione hindi), interpretato da Prabhas. Come in una versione psichedelica del cinema più estremo e decorativo di Cecil B. De Mille, riconfigurato alla luce delle evoluzioni digitali post-Matrix, ma conservando un fortissimo rapporto con la tradizione grazie a interpretazioni massimaliste (solo secondo il gusto occidentale, però) e fortemente teatrali, Baahubali: the Beginning è un’esperienza di cinema a suo modo estrema. Film genuinamente primordiale nella caratterizzazione dei conflitti, nel quale i sentimenti sono tutti fonda­tivi, la storia di Baahubali/Shivudu che riconquista il trono strappato al padre con l’inganno è di quelle che riportano il cinema a un candore delle origini dove Henry King e Douglas Fairbanks non hanno mai smesso di vivere'.