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24 gennaio 2023

Naatu Naatu, All That Breathes e The Elephant Whisperers in corsa per gli Oscar

Questo pomeriggio sono stati resi noti i candidati definitivi per il premio Oscar. Chhello Show purtroppo è fuori dai giochi, ma l'India può comunque celebrare: la canzone Naatu Naatu (tratta dalla colonna sonora del film telugu RRR), l'acclamato documentario All That Breathes (già vincitore del World Documentary Grand Jury Prize al Sundance Film Festival 2022 e dell’Œil d’or al Festival di Cannes 2022), e il cortometraggio documentario tamil The Elephant Whisperers (diretto dalla regista Kartiki Gonsalves e prodotto da Guneet Monga) sono entrati nella cinquina nelle rispettive categorie. Vi ricordo che The Elephant Whisperers è stato distribuito da Netflix a partire dallo scorso 8 dicembre. Il titolo dell'edizione italiana è Raghu, il piccolo elefante. Trailer.


Kartiki Gonsalves e Guneet Monga, Los Angeles, 14.02.2023 

Ali Fazal e Tom Cruise, Los Angeles, 14 febbraio 2023

G. Monga, K. Gonsalves e S. Spielberg - Los Angeles, 14.02.2023

Ali Fazal, Shaunak Sen, Guneet Monga e Tom Cruise

Kartiki Gonsaves e Guneet Monga, Los Angeles, 9 marzo 2023

10 febbraio 2022

Writing With Fire in corsa per l'Oscar

Writing with fire, di Sushmit Ghosh e Rintu Thomas, è entrato nella cinquina per il miglior documentario agli Oscar. La pellicola era stata proiettata in prima mondiale al Sundance Film Festival 2021, dove si era aggiudicata, oltre al premio del pubblico, anche il World Documentary Special Jury Award for Impact for Change. Lo scorso settembre Writing with fire era stato presentato a Milano al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo 2021, dove aveva vinto il premio per il miglior documentario internazionale con la seguente motivazione: 
'Il premio internazionale della giuria spetta a un film nuovo e originale - una storia alla Davide e Golia - dove chi storicamente non ha voce, può finalmente farsi sentire e urlare la verità ovunque su internet. I protagonisti sono scelti con occhio sapiente e abilmente sviluppati nel corso del tempo. I due registi dimostrano una notevole sensibilità nel seguire il percorso personale dei personaggi, descrivendo allo stesso tempo il duro ambiente socio-politico in cui si svolge la vicenda. La giuria ha unanimemente apprezzato la destrezza dei registi nel narrare e portare alla luce una storia drammatica di violenza, abusi e ingiustizie usando un tono leggero dove le donne, che combattono contro un sistema secolare di sfruttamento, non rinunciano mai al sorriso, andando sempre avanti, affrontando situazioni e condizioni difficilissime. La giuria ha anche apprezzato il tono e un ritmo di regia che contribuisce a creare un’atmosfera di suspense. Non sai mai cosa può capitare a una donna Dalit, della casta degli Intoccabili, che con il proprio giornale e un canale youtube denuncia senza mezze misure violenze sessuali, corruzione politica e ingiustizie sociali'.

Aggiornamenti del 14 gennaio 2024: Writing with fire purtroppo non ha conquistato l'Oscar.
Vedi anche:
- The triumph and tragedy of the Indian documentary, Rahul Desai, Film Companion, 19 febbraio 2022;