16 maggio 2012

Kalpana e il restauro italiano

Domani verrà proiettato in edizione restaurata al Festival di Cannes, nella sezione Cannes classics, il film indiano Kalpana (1948) diretto da Uday Shankar. Sembra che la moglie 94enne di Shankar calcherà il red carpet. Il restauro della pellicola è stato finanziato dalla fondazione di Martin Scorsese, e realizzato da L'immagine ritrovata di Bologna. Questo articolo pubblicato oggi da The Hindu svela qualche interessante retroscena. Vi ricordiamo il calendario delle proiezioni degli altri titoli indiani: Peddlers il 21 maggio, Gangs of Wasseypur il 22 maggio e Miss Lovely il 24 maggio. I primi due film verranno riproposti anche in date successive.

Kadal: locandina

A dire il vero ignoriamo se sia la locandina ufficiale oppure no, ma annunciare un nuovo film del grandissimo regista tamil Mani Ratnam scalda il cuore. Kadal, in distribuzione a novembre, segna il debutto sul grande schermo di Gautham, figlio di Karthik, affiancato da Samantha. La colonna sonora è firmata dal mitico A.R. Rahman.

Madonna: I'd like to work with Rahman

A.R. Rahman
Hindustan Times riporta oggi in questo articolo alcune dichiarazioni di Madonna a proposito dell'India: 'I haven’t got the chance to tour India, but I would surely love to. I would like to work with him (Rahman) when the opportunity comes, and things work out. Only then we will be able to decide on the music'. Quanto a Bollywood, la diva confessa di non aver mai visto un film hindi 'But I know they are very colourful and have huge dance sequences. I’m sure I’ll enjoy them'. Vi ricordiamo che Rahman in passato ha collaborato con Kylie Minogue e Mick Jagger.

Nanni Moretti a Cannes: un'eccezione per l'India?

Nanni Moretti è presidente di giuria della selezione ufficiale al Festival di Cannes 2012. Nell'intervista concessa a Libération e pubblicata ieri, leggiamo le quattro - anzi, tre - regole imposte dal regista italiano agli altri membri della giuria: 'Un : ne pas applaudir avant ni après les projections, parce que vous allez être observé et que le moindre geste sera interprété. Deux : voir tous les films bien entendu, et du début à la fin. Trois : faire souvent des réunions. Quatre : ne pas aller aux fêtes des films en compétition [Moretti rigole]. Je me souviens des jurés qui m’imploraient pour aller à la fête d’un film indien très musical et dansant. Cette année, ce quatrième commandement, je ne le dirai pas !'. Grande Nanni: #bollywoodianodentro!

Mohammed Hanif: The joys and struggles of everyday life

Vi segnaliamo l'intervista concessa dallo scrittore pachistano Mohammed Hanif (Il caso dei manghi esplosivi) a Qantara, pubblicata il 14 maggio 2012. L'autore presenta il suo nuovo romanzo, Our Lady of Alice Bhatti. Confermiamo che è sempre un piacere leggere le interviste piene di ironia rilasciate da Hanif. Un esempio: 'I do not usually like the word "minority" because when you call a group a minority, society is absolving itself of its moral and political responsibility. (...) Take, for example, women in Pakistan. In terms of numbers, they are the majority; they far outnumber men. But are they treated like a majority? No. We still treat them like a subspecies, like we treat animals that we don't like. (...)  People still haven't been able to decide the biggest debate in Pakistan, which is this: why did Pakistan come into existence? More then 65 years have passed, and we still haven't been able to reach some minimum kind of consensus on that. (...) Somebody is dying of hunger or blown up by some explosion or has suffered terribly in some way. That is when it makes it to your TV screen. That is when it gets written about in the newspapers. And that somehow reduces all of society to this bizarre image of either people who are completely suffering or being bombed to death, people who are starving because of national disasters or drones striking people in the mountains, whereas the majority of people live somewhere between these two extremes'.

Project to give Mumbai a Bollywood mural makeover

La foto del giorno - Le celebrazioni per il centenario del cinema indiano stanno coinvolgendo anche i comuni cittadini. Due designer mumbaiti hanno inaugurato il Bollywood Art Project, un'iniziativa che, grazie alla collaborazione dei leggendari pittori di manifesti  (oggi in disgrazia), si ripromette di decorare la metropoli con una serie di giganteschi murales a tema cinematografico. Il primo - alto 6 metri - si trova a Bandra, ed è immortalato nell'immagine che vi proponiamo: si tratta della locandina del film Anarkali (1953). Durante il fine settimana la pellicola è stata proiettata all'aperto sulla stessa parete come sfondo. Il secondo è in fase di realizzazione: un ritratto di 18 metri della mitica attrice e ballerina Helen. Reuters

Priyanka Chopra: Femina 30 maggio 2012

La copertina del numero del 30 maggio 2012 di Femina è dedicata a Priyanka Chopra.

Ab Tak 25

Il mese prossimo la Vishesh Films celebrerà 25 anni di attività. Box Office India il 12 maggio 2012 ha pubblicato un'interessante intervista concessa da uno dei due proprietari della casa di produzione: Mahesh Bhatt. Ecco quanto ha dichiarato: 'We chose to be self-sufficient rather than giving in to the star system. Being independent gives us more turnover. And films like Murder and Jannat have proved it. I cannot enslave myself to this star system. Even though we make films on a restricted budget, I boast of being independent. (...) The need of the hour is fast-paced, high-concept films. Sex, love, comedy and crime are the components of a film. The different wings of entertainment like television and broadcast are dependent on this content. And we will make these types of films. If you were to remove these elements, there would be nothing left in the film'.

Shanghai: Khudaaya

Kalki Koechlin - Shanghai
Vi segnaliamo il video del brano Khudaaya, incluso nella colonna sonora di Shanghai, composta da Vishal-Shekhar.

Cast system

Deepak Dobriyal
Il 12 maggio 2012 Box Office India ha pubblicato un articolo, Cast system, dedicato ai caratteristi, il cui valore viene regolarmente oscurato dal carisma della star di turno che domina il cast. Ma con lo spazio che il cinema indipendente si sta conquistando in India, crescono le opportunità per i caratteristi di ottenere attenzione e successo.

The legend of Amrapali - Anurag Anand

Recensione del romanzo The legend of Amrapali di Anurag Anand, edito da Srishti Publishers. The Times of India