11 agosto 2013

Brunch Collector's Edition Bollywood Special Summer 2013

[Centenary of Indian Cinema] Qualche settimana fa vi avevamo segnalato la distribuzione del numero speciale da collezione di Brunch dedicato a Bollywood, con Amitabh Bachchan in copertina. Per la gioia di chi, come noi, non ha potuto acquistare il volume in edicola, la testata ha generosamente deciso di caricarlo in rete.
#IndianCinema100

Bollywood's 100 crore club: aggiornamento

Ce la farà Chennai Express ad infrangere un altro record, quello di entrare in soli tre giorni nel sempre meno elitario 100 crore club? In attesa di verificarlo, aggiorniamo il testo dedicato all'argomento che avevamo pubblicato l'anno scorso (clicca qui) grazie alle classifiche stilate da Bollywood Hungama, classifiche che allargano la definizione di 100 crore club, includendo non solo le star di sesso maschile i cui film hanno incassato, nella sola India, 100 crore (1 crore = 10 milioni) al botteghino al netto delle imposte (quindi net collections e non gross collections), ma anche le attrici, i registi e le pellicole. Scopriamo così che Rohit Shetty è il regista col maggior numero di titoli in classifica (Golmaal 3, Bol Bachchan e Singham), che anzi è l'unico a vantare più di una pellicola in classifica, e che presto si distaccherà di un'altra lunghezza grazie proprio a Chennai Express. L'attore col maggior numero di film è la macchina da guerra Salman Khan (Ek Tha Tiger, Dabangg 2, Bodyguard, Dabangg e Ready; tutti nei primi 9), tallonato da Ajay Devgan (e presto, sempre grazie a Chennai Express, anche da Shah Rukh Khan). L'anno col maggior numero di titoli in classifica è il 2012: ben 9 pellicole su 21 totali. E' stato Ghajini ad aprire le danze nel 2008. Questo lo sapevamo già: 3 idiots guida la classifica grazie al suo stratosferico incasso, 202 crore, ed è l'unico film ad aver superato la soglia dei 200. Ek Tha Tiger, saldamente in seconda posizione, vanta un incasso di quasi 199 crore, conseguito nel periodo in assoluto più breve: 5 giorni. Al terzo posto l'ultimo film di una futura superstar: Yeh Jawaani Hai Deewani, con Ranbir Kapoor. Ed è sempre Ranbir ad interpretare uno dei due titoli meno di genere presenti in classifica, ossia Barfi! (13ma posizione). L'altro è Bhaag Milkha Bhaag, in 18ma posizione (ma la pellicola è ancora nelle sale). Quanto alle attrici, lasciamo ai lettori la scoperta. Ci limitiamo a commentare che, con l'esclusione di Priyanka Chopra in Barfi!, tutti gli altri nominativi sono in classifica grazie a film prepotentemente trainati dai protagonisti maschili, con ruoli femminili piuttosto deboli o comunque poco stimolanti.

Le prime del 15 agosto: Once Upon Ay Time In Mumbai Dobaara!

In occasione delle celebrazioni del 66mo anniversario dell'indipendenza indiana, viene distribuito nelle sale uno dei film più attesi dell'anno, Once Upon Ay Time In Mumbai Dobaara!, sequel dello stilosissimo Once upon a time in Mumbaai del 2010. Milan Luthria è confermato alla regia, Ekta Kapoor alla produzione, Pritam alla composizione della colonna sonora. Cast nuovo di zecca: Akshay Kumar - in versione superchic - in un ruolo davvero negativo (ed era ora!), Imran Khan (idem) e Sonakshi Sinha. Vi riproponiamo il trailer e i video dei brani Ye Tune Kya Kiya, Chugliyaan, Tu Hi Khwahish, Tayyab Ali e Bismillah, inclusi nella colonna sonora.

Priyanka Chopra in Planes

Planes è il nuovo film d'animazione in 3D prodotto dalla Walt Disney Pictures, in distribuzione il 9 agosto 2013 nelle sale statunitensi. La voce di Ishani, uno dei personaggi principali, è prestata da Priyanka Chopra. Pare che la diva indiana interpreti anche uno dei brani della colonna sonora della pellicola. E pare anche che il celebre Tere Bina, composto da A.R. Rahman per Guru, sia incluso nella stessa colonna sonora. Area del sito ufficiale di Planes dedicata a Ishani. Ed ecco Priyanka in... ehm... azione: video.

Satyagraha: terzo trailer

Vi proponiamo il terzo trailer - ottimamente montato - di Satyagraha.

When we won our freedom

In occasione delle celebrazioni, il 15 agosto 2013, del 66mo anniversario dell'indipendenza indiana dal giogo britannico, il numero speciale in edicola oggi di Brunch dedica la copertina a quello storico evento. Vi segnaliamo il magnifico articolo India in the 1940s: the way we were, che offre una panoramica degli anni quaranta, inclusi costumi, arte, abitudini, musica, cinema, pubblicità, alimentazione, moda, fotografie, contributi di testimoni dell'epoca, eccetera.

Boss: locandina

Il 27 agosto 2013 verrà presentato il trailer del nuovo film d'azione che vede protagonista Akshay Kumar: Boss. Ad affiancarlo, Mithun Chakraborty e Ronit Roy. La pellicola è diretta da Anthony D'Souza, reo di aver firmato la regia di Blue, uno dei peggiori titoli del 2009. Il nostro buon Akki ci riprova con lui e speriamo bene... La distribuzione è prevista per ottobre. Pare che il 15 agosto verrà offerto un breve promo. Nell'attesa, vi proponiamo la prima locandina.

Chennai Express: recensioni e Lungi Dance

Shah Rukh Khan ieri sera ha organizzato a casa sua un party al quale hanno partecipato grossi esponenti dell'industria cinematografica di Mumbai (Amitabh Bachchan, Aishwarya Rai, Hrithik Roshan, Karan Johar, Rajkumar Hirani, Madhuri Dixit, eccetera). Numerosi gli eventi da celebrare: la festività religiosa dell'Id, la nascita del figlio AbRam, e lo spettacolare successo che Chennai Express sta riscuotendo al botteghino. Il film di Rohit Shetty ha già infranto tre record: maggiori incassi nelle prevendite e maggiori incassi sia nel primo che nel secondo giorno di programmazione. Vediamo come se la caverà oggi. Pare comunque che, anche nel circuito internazionale, CE stia procedendo a ritmo battagliero. Difficile districarsi nel solito carosello di cifre, ma sembra che almeno negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito la pellicola abbia conseguito i maggiori incassi di sempre nell'ambito dei film in lingua hindi distribuiti in quei mercati. Prima di segnalarvi le recensioni dei quotidiani indiani, vi proponiamo il video del divertentissimo brano Lungi Dance, video che avevamo colpevolmente trascurato. La canzone è un tributo all'oceano di fan della supersuperstar tamil Rajinikanth (#respect), ed è talmente agghiacciante che non si può far altro che innamorarsene all'istante. Per cui: alzate il volume E BALLATE (e cantate: la descrizione del filmato include infatti il testo).
The Times of India, *** 1/2: 'For what is primarily a Hindi film, there's too much spoken Tamil. There are cleverly written lines that ask you not to underestimate the south because it even plays a crucial role in the coalition government, but for the rest of India, a lot of the dialogue is lost in translation. Subtitles would be in order. (...) Deepika (Padukone) is once again in superlative form. Shah Rukh's attempts at comedy go from convincing to convoluted. But, for the most part, he lights up the screen with his effervescence'.
Hindustan Times, **: 'It breaks my heart to tell you that CE left me cold. This hyper, eager-to-please Rahul sorely tested my patience. (...) The fundamental problem is a clash of sensibility. Shah Rukh embodies the urbane, effortlessly suave and charming metro man. Director Rohit Shetty specialises in amped-up, largely logic-less and incoherent storytelling with a generous dose of low-brow humour that, at its best, is laugh-out-loud funny. (...) But CE plays neither to Rohit’s strengths nor to Shah Rukh’s. It’s a strangely sloppy mishmash of cheesy humour, half-hearted romance, half-baked emotion and head-banging action. The film is filled with gigantic men whose size functions as a punch line. Yes, some of it is funny. The locations are beautiful. (...) Padukone’s spirited performance — she even makes that accent attractive — helps to lift the film. But, mostly, CE is a slog. Rohit’s movies have never been about plot or character or performances. His films have only one function: to entertain you by whatever means necessary. But sadly a film specifically designed not to bore does exactly that. Two weeks ago, I had interviewed Shah Rukh and asked him whether in choosing to do a determinedly loud, over-the-top film like CE, he was cheating on his core audience — urban, educated, metro folk. Shah Rukh replied that he would never cheat on us but that people who have loved his earlier avatars will just have to accept that he’s going through a phase. We do. Now come back Rahul. All is forgiven'.
 
Lungi Dance