31 agosto 2019

Aishwarya Rai: The Peacock Magazine, settembre 2019

La copertina del primo numero della rivista digitale The Peacock Magazine è dedicata ad Aishwarya Rai. Vi segnalo il pezzo A Timeless Star che include una ricca photo gallery.


30 agosto 2019

Aadai: recensione

[Blog] Ricordo che il trailer aveva creato un grosso clamore, la cui eco era giunta sino alla rivale industria cinematografica di Mumbai, complice anche il contributo promozionale prestato da Karan Johar e da Anurag Kashyap. Suppongo che Aadai, singolare thriller in lingua tamil, sia il primo film popolare indiano nel quale l'attore principale reciti completamente nudo. Come se non bastasse, la protagonista è di sesso femminile, e questo spiega l'entità del clamore. La pellicola ruota intorno a Kamini, personaggio costruito con la stessa forza e con le stesse pecche del tradizionale eroe maschile. L'audace Amala Paul, nel ruolo di Kamini, sopporta il peso del film, regalando un'interpretazione determinata e convincente. 

Tabu is busy with a new Telugu film and Mira Nair's "A Suitable Boy"

Vi segnalo una lunga intervista concessa da Tabu a The Hindu, pubblicata oggi.

Quichotte: recensione di Open

Open pubblica oggi la recensione di Quichotte, il nuovo lavoro di Salman Rushdie.

29 agosto 2019

Gitanjali Rao a Venezia

Gitanjali Rao è a Venezia per la prima mondiale di Bombay Rose, film d'animazione che ha inaugurato oggi fuori concorso la Settimana Internazionale della Critica presso la Mostra del Cinema di Venezia. In rete sono già state pubblicate alcune recensioni italiane: CinematografoDuel, Sentieri Selvaggi. Recensione di Film Companion. Interviste concesse da Gitanjali Rao a Film Companion e a Open.



Chanakya: riprese a Como e a Milano

Nella giornata di ieri sono state effettuate a Como alcune riprese di Chanakya, film in lingua telugu diretto da Thiru e interpretato da Gopichand. Le location selezionate: lungolago, piazza Duomo, Teatro Sociale, Tempio Voltiano. Vi segnalo il video a cura di Espansione Tv e il video a cura di CiaoComo. Oggi e domani i set vengono allestiti a Milano.

Blinded By The Light: da oggi nelle sale

Blinded By The Light, il nuovo film di Gurinder Chadha, è da oggi in distribuzione nelle nostre sale grazie a Warner Bros. Italia. Trailer. BBTL ha vinto il premio per il miglior film nella categoria Generator +13 al Giffoni Film Festival 2019. Recensioni di Cineavatar, Movieplayer, Moviestruckers, Sentieri Selvaggi, Wild Italy.

27 agosto 2019

Hamid: recensione

[Blog] I pochi film che ho visto ambientati in Kashmir - terra magnifica e lacerata - sono misurati, malinconici, più amari che rabbiosi. Suppongo che, per aggirare la censura indiana, gli sceneggiatori debbano imbrigliare parole e intenzioni, e forse questo spiega il minimalismo (e l'assenza di originalità). Hamid non fa eccezione. Una storia semplice ma emozionante, un dramma intimista e non politico. Le vicende che insanguinano il Kashmir rimangono sullo sfondo. La pellicola indaga il senso inesprimibile di vuoto provocato dalla perdita di una persona cara, il rimorso, la chiusura in se stessi. I due protagonisti, il piccolo Hamid e la madre Ishrat, percorrono separatamente i rispettivi sentieri di dolore e di lentissima, estenuante rinascita. 

26 agosto 2019

Mere Pyare Prime Minister: recensione

[Blog] La pellicola è un mix piuttosto riuscito di dramma e commedia, realismo e favola. Lo stupro subito da Sargam è raccontato con sensibilità rara, e la performance di Anjali Patil è molto emozionante. Inoltre MPPM, sorprendentemente, sceglie di non stigmatizzare la donna, una ragazza madre ben inserita nel suo contesto sociale; ad aggressione avvenuta, la comunità (bambini inclusi) la sostiene invece di rinnegarla, e il quasi-fidanzato non l'abbandona nè si trasforma in eroe vendicatore. Questo evento brutale è dunque il nocciolo della storia, da cui nasce la denuncia dell'assenza di bagni privati e pubblici e di impianti fognari nelle baraccopoli. 

'Tawaifs' of Awadh: The first women of Hindi cinema

Due giorni fa The Hindu ha pubblicato un articolo molto interessante dedicato alla figura storica della cortigiana, al contributo offerto al cinema da queste ottime ballerine e cantanti, e al modo come sono state rappresentate su grande schermo.

21 agosto 2019

The Meteoric Rise of Vicky Kaushal

Box Office India pubblica oggi una lunga intervista concessa dal giovane attore del momento: Vicky Kaushal.

16 agosto 2019

Suketu Mehta: From America with love and anger

Open ha pubblicato ieri un'intervista rilasciata da Suketu Mehta in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro This land is our land: an immigrant's manifesto.

13 agosto 2019

Romeo Akbar Walter: recensione

[Blog] Romeo Akbar Walter non è privo di pregi. Il soggetto è interessante perchè correlato alla nascita del Bangladesh, evento toccato di rado nel cinema indiano, e perchè mostra in modo abbastanza realistico la vita quotidiana di una spia. Se la saga di Bond è iper patinata e piena di glamour, RAW sceglie di raccontarci la verità: il mestiere di spia non è affatto eccitante, bensì estremamente tedioso; se non ti ammazza il controspionaggio, ti ammazza la noia. In RAW l'eroe che si sacrifica per l'India è un musulmano: visti i tempi, fattore da non sottovalutare. I personaggi pachistani sono piuttosto ben scritti, e questa sì che è una novità epocale. L'ambientazione dei primi anni settanta del secolo scorso è ricreata in modo lodevole. La fotografia è plumbea, e predilige i toni del grigio, del marrone, del verde cupo.

Mukund Subramanian vince al Cinemadamare 2019

Il cortometraggio Protagonista, diretto da Mukund Subramanian, vince i premi per il miglior film e per la migliore sceneggiatura al Cinemadamare 2019. Il corto verrà proiettato a Venezia il prossimo settembre, in occasione di un evento speciale collaterale alla Mostra del Cinema.

12 agosto 2019

Notebook: recensione

[Blog] La critica indiana ha snobbato questo film, prodotto da Salman Khan, perchè frettolosamente catalogato come mero veicolo di debutto per Pranutan Bahl, nipote di Nutan, e per Zaheer Iqbal, figlio di un amico di Salman. Notebook, diretto da Nitin Kakkar - regista dell'acclamato Filmistaan -, è incompleto ma non brutto. Remake ufficiale hindi di The Teacher's Diary, titolo del 2014 selezionato dalla Thailandia per rappresentarla agli Oscar, in Notebook la narrazione è lenta, i personaggi impalpabili, i dialoghi ridotti all'essenziale, l'atmosfera sonnolenta e autunnale. Ogni cosa sembra sciogliersi mollemente nel silenzioso, liquido paesaggio. 

9 agosto 2019

Bombairiya: recensione

[Blog] Districarsi nell'aggrovigliatissima storia narrata in Bombairiya è spossante. Un fioretto per ripulirsi il karma. Mi ero affidata speranzosa a Wikipedia e IMDB, ma della trama nessuna traccia neanche lì. Ho il sospetto che il soggetto fosse già caotico all'inizio. La sceneggiatura si ingarbuglia sempre più ad ogni sequenza, intontita pure lei da tanta confusione. E' sbalorditivo che la regista sia riuscita ad ultimare il film senza smarrirsi e sparire nel nulla.

National Film Awards per l'anno 2018

Poche ore fa sono stati resi noti i vincitori dei National Film Awards per l'anno 2018:

Best Film - Hellaro (gujarati)
Best Director - Aditya Dhar per Uri: The Surgical Strike
Best Wholesome Entertainment - Badhaai Ho
Best Film On Social Issue - Padman

Best Assamese Film - Bulbul Can Sing
Best Bengali Film - Ek Je Chhilo Raja
Best Hindi Film - Andhadhun
Best Kannada Film - Nathicharami
Best Malayalam Film - Sudani from Nigeria
Best Marathi Film - Bhonga
Best Punjabi Film - Harjeeta
Best Tamil Film - Baaram
Best Telugu Film - Mahanati
Best Urdu Film - Hamid

Best Actress - Keerthy Suresh per Mahanati (telugu)
Best Actor - Ayushmann Khurana per Andhadhun e Vicky Kaushal per Uri: The Surgical Strike
Best Supporting Actress - Surekha Sikri per Badhaai Ho

Best Original Screenplay - Rahul Ravindran per Chi Arjun La Sow (telugu)
Best Adapted Screenplay - Andhadhun

Best Music Direction (Songs) - Sanjay Leela Bhansali per Padmaavat
Best Music Direction (Background Music) - Shashwat Sachdev per Uri: The Surgical Strike
Best Playback Singer (Male) - Arijit Singh per Binte Dil (Padmaavat)
Best Audiography - Bishwadeep Dipak Chatterjee per Uri: The Surgical Strike
Best Choreography - Kruti Mahesh Madya e Jyoti Tomar per Ghoomar (Padmaavat)

8 agosto 2019

Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga: recensione

[Blog] Ek Ladki Ko Dekha Toh Aisa Laga narra la storia di Sweety, una ragazza in procinto di iscriversi all'università, innamorata della coetanea Kuhu. E' sorprendente che si tratti di una pellicola popolare e non d'autore, per giunta ambientata in una cittadina. Gli attori principali sono volti noti (Sonam Kapoor, Rajkummar Rao) quando non delle vere e proprie star (Anil Kapoor - padre reale di Sonam -, Juhi Chawla). ELKDTAL non ha incendiato il botteghino, e c'era da aspettarselo, ed è stato distribuito solo nei grandi centri. La critica indiana ha applaudito l'audacia. 

7 agosto 2019

Luka Chuppi: recensione

[Blog] Sarà il caldo. Sarà l'età. Mi starò rammollendo, a declino cognitivo ormai in corso. Guardo Luka Chuppi la prima volta, e lo trovo decente. Leggo le recensioni indiane. Spietate stroncature. Il film viene demolito, mattone dopo mattone. Non rimane niente. Mi pongo qualche domanda. Riguardo LC, alla ricerca di tutte quelle deplorevoli ignominie evidentemente sfuggitemi la sera prima. Lo trovo decente. Seguono 24 ore di furiosa riflessione. Sto diventando di manica troppo larga? Ripasso i giudizi assegnati alle ultime pellicole. Stilo una bella lista. Controllo, confronto, rileggo le recensioni. Dubbi a cascata. I neuroni superstiti cominciano ad incazzarsi per il super lavoro. Mi vien mal di testa. L'anno prossimo metto l'aria condizionata, ma per l'Alzheimer?

5 agosto 2019

Mard Ko Dard Nahi Hota: recensione

[Blog] Erano secoli che non mi capitava un film così originale. Sparato da un cannone, l'esilissimo soggetto si trasforma in uno scoppiettante fuoco d'artificio, e segue una direzione imprevedibile, tutta sua. La burlesca sceneggiatura fa il solletico e schizza via prima che Vasan Bala possa acchiapparla. La narrazione procede a briglia sciolta: se le stai dietro, bene, altrimenti son cavoli tuoi. E quando si stufa del paesaggio o della compagnia, una bella inversione a U e la storia torna indietro, ci riprova, prende scorciatoie, sfreccia in verticale, a testa in giù. La colonna sonora è spumeggiante. I personaggi si divertono da matti e li vorresti subito come migliori amici. Le pupille ti roteano, le orecchie fumano, ti trasformi in un cartone animato, e non vedi l'ora di abbandonare il divano e tuffarti nello schermo, balzar giù dai tetti, avvitarti, menare a destra e a manca, senza un graffio, senza un ahia. Che meraviglia, la vita, rappresentata in Mard Ko Dard Nahi Hota.

3 agosto 2019

Sex, drugs, politics: how the streaming giants are blowing up Bollywood

Ieri The Guardian ha pubblicato un articolo dedicato alle serie indiane più interessanti prodotte dai siti di streaming. Il pezzo contiene dichiarazioni di Anurag Kashyap, Richie Mehta e Ritesh Batra.