29 dicembre 2018

Zero: recensione

[Blog] Zero è uno sfavillante masala di: Natale, Bollywood, mega-divismo, effetti speciali, esagerazioni cosmiche, asettiche location estere (e oltre); e di: cattiveria mordace, personaggi (anche) corrosivi dalle vite irriducibilmente vulnerate, registi/sceneggiatori in bilico fra cinema d'autore e popolare, mega-divi che si cimentano in ruoli stimolanti e autoironici (e suicidi), scoppiettante folklore da entroterra indiano. L'imperturbabile Aanand L. Rai con Zero apre la strada ad un nuovo modo di strutturare la narrazione bollywoodiana e di concepire l'eroe hindi e l'intrattenimento di massa.