9 maggio 2012

Bollywood ama l'Uttar Pradesh e il Bihar

E' tempo di vacanze, e il cineturismo bollywoodiano impone due destinazioni insolite: l'Uttar Pradesh e il Bihar. Alcuni dei migliori film distribuiti negli ultimi anni sono stati girati proprio in quelle località, assurte ormai a mete preferite dei cineasti mumbaiti, accanto alle più tradizionali Goa, Delhi, Punjab. Rediff il 7 maggio 2012 ha pubblicato una lista di pellicole ambientate nell'India più ruspante: Gangaajal, Omkara, Ishqiya, Dabangg, Tanu Weds Manu, Ishaqzaade, Gangs of Wasseypur, ed altre ancora.

Anurag Kashyap presenta Gangs of Wasseypur

Anurag Kashyap, regista e produttore fuori dal coro, è l'uomo del momento. Con tre titoli in cartellone al Festival di Cannes, Anurag è giustamente euforico. Vi segnaliamo questa lunga intervista (prima e seconda parte) concessa da Kashyap a Rediff, nella quale scopriamo diverse cose interessanti riguardanti Gangs of Wasseypur: 'Wasseypur has a very different kind of atmosphere. People watch cinema the whole day. Their lives are influenced by cinema. Everybody carries a gun. It is a very strange world. It is not like any underworld that you have known and seen. (...) Manoj Bajpai's house in the film is my house, where I lived and where Abhinav (il fratello, regista di Dabangg) was born. (...) It has 340 cast actors who have dialogues. (...) There are characters in the film who dress like their favourite actors, walk and talk like them, and mouth their film dialogues. I would say Bollywood's actual fan base is in Wasseypur. All the people in Wasseypur are foot soldiers, criminals, illegal businessman. I have never seen this mix of Bollywood and crime anywhere else. The star of the film is the place, it's that world'. E per quanto concerne Vidya Balan: 'I think Vidya should be given an award just like that for her choice of films. (...) I am a big supporter of courage. Anybody who shows courage should be rewarded. The box office is rewarding her and the country is applauding her so I am happy for Vidya Balan. I have thought about casting her many times and we have talked about ideas, but it has to be the right thing because people have certain expectations from her. I can't take a film to her unless the film is on her'. Vi segnaliamo anche questo articolo pubblicato oggi da Forbes India che ci illustra come funziona la casa di produzione di Kashyap, e getta luce dunque sulla realizzazione di pellicole indipendenti in India.

New York Indian Film Festival 2012

[Blog] La dodicesima edizione del New York Indian Film Festival si svolgerà dal 23 al 27 maggio 2012. Vi segnaliamo alcuni dei titoli inclusi nel ricco cartellone.  E' prevista anche una mini retrospettiva dedicata a Shyam Benegal. Il regista parteciperà all'evento. Fra gli ospiti attesi alla manifestazione: Madhur Bhandarkar, Kareena Kapoor, Salman Rushdie, Mira Nair.

Irrfan Khan in The Amazing Spider-Man

La foto del giorno - Rediff ha appena pubblicato una succosa photo gallery dedicata alla partecipazione di Irrfan Khan al film hollywoodiano The Amazing Spider-Man. La pellicola dovrebbe essere distribuita in Italia il 4 luglio.

Imagine India Film Festival 2012

[Blog] L'undicesima edizione dell'Imagine India Film Festival si svolgerà a Madrid dal 17 al 31 maggio 2012. Vi segnaliamo alcuni dei titoli in cartellone. E' prevista la proiezione di classici di Satyajit Ray, Shyam Benegal, Mrinal Sen e Adoor Gopalakrishnan. Fra gli eventi collaterali,  citiamo la mostra fotografica Dreams of India XXL. Il festival si sposterà poi a Barcellona (1-13 giugno).

Seattle International Film Festival 2012

Il Seattle International Film Festival 2012 si svolgerà dal 17 maggio al 10 giugno. Fra i titoli indiani in cartellone, vi segnaliamo Adaminte Makan Abu e Valley of Saints. Sito ufficiale del festival.

Aishwarya Rai al Musée Grévin di Parigi

Aishwarya Rai attualmente si sta godendo la sua bambina nata sei mesi fa. In attesa di ammirarla sul red carpet, per l'undicesimo anno consecutivo, a Cannes, ci gongoliamo con questa notizia. Lo staff del Musée Grévin di Parigi la scorsa estate incontrò la diva a Mumbai per proporle la creazione di una statua di cera con le sue sembianze, da allocare nelle sale della struttura accanto a quella dell'unica celebrità indiana presente, Shah Rukh Khan. E pare confermato: il prossimo luglio Ash sarà a Parigi per la presentazione dell'opera. Per saperne di più: clicca qui. Per la statua di SRK: clicca qui.

Sydney Film Festival 2012

[Blog] La 59ma edizione del Sydney Film Festival si svolgerà dal 6 al 17 giugno 2012. E' prevista una sezione Focus on India che presenterà sei titoli, documentari compresi. Vi segnaliamo alcune delle pellicole in cartellone.

The ten most violent films in Bollywood

Dedicato a chi ritiene che Bollywood produca solo zuccherose commediole romantiche. Rediff ci presenta dieci sanguinari titoli che spaziano dal cinema d'autore a quello popolare. Per la cronaca: Paanch (2003), diretto da Anurag Kashyap, non è mai stato distribuito nelle sale.

Una città nella storia: Mumbai Bollywood

Milano si confronta con quattro città. Oggi e domani tocca a Mumbai. Allo Spazio Teatro NO'HMA di via Orcagna 2, alle ore 21.00, si terrà l'evento Una città nella storia: Mumbai Bollywood. L'ingresso è gratuito. Per saperne di più: clicca qui.

Bikram Singha: locandina e trailer

Calcutta, anzi, Kolkata non è solo la città che vanta il maggior numero di premi Nobel al mondo (vado a memoria: Rabindranath Tagore - letteratura, Madre Teresa - pace, Amartya Sen (*) - economia), e non è solo la capitale culturale dell'India. Kolkata è anche la sede della cinematografia in lingua bengali (e occasionalmente in lingua inglese), considerata la più autoriale ed europeizzata del Paese. Il Neorealismo italiano è apprezzatissimo dai suoi cineasti. A Kolkata si svolge annualmente il festival del film d'autore più importante di tutto il continente. Ma pochi sanno che a Kolkata si producono anche numerosi titoli commerciali, tanto che questa industria cinematografica condivide con quella in lingua telugu lo stesso nomignolo: Tollywood. La superstar del cinema bengali è Prasenjit Chatterjee, celebre per gli innumerevoli ruoli in pellicole d'intrattenimento, ma anche per le rigorose performance in film d'autore. Presto potremo ammirarlo a Bollywood in Shanghai. Prasenjit sta per distribuire Bikram Singha, il remake bengali del blockbuster telugu Vikramarkudu, e quindi cugino di Rowdy Rathore. Vi presentiamo in un colpo solo locandina, trailer e i video dei brani Dhin Tak Na, composto da Shreepreetam, e Champa Na Chameli (item song visualizzata da Mehek Chehel), composto da Bappi Lahiri. Dirige Rajib Biswas.
(*) Amartya Sen è il padre dell'attrice Nandana Sen

The secret to write a bestseller in India

Vi segnaliamo l'articolo The secret to write a bestseller in India pubblicato ieri da BBC. L'India è attualmente il terzo mercato al mondo per l'editoria in lingua inglese, dopo gli Stati Uniti e il Regno Unito, ma gli osservatori ritengono che scalzerà presto gli avversari per posizionarsi trionfalmente in vetta. La classe media indiana si espande a vista d'occhio, e l'inglese è ormai la sua lingua ufficiale. Molteplici case editrici straniere stanno dunque inaugurando filiali nel subcontinente, ma devono tener conto della peculiarità demografica del Paese rispetto ai rivali: un terzo della popolazione è sotto i 30 anni. Cosa legge la gioventù urbana indiana? Jeffrey Archer è l'autore straniero più apprezzato, tanto che i suoi nuovi lavori vengono pubblicati prima nel subcontinente che altrove, e le sue visite in India sono un successo clamoroso. Ecco come lo scrittore spiega il fenomeno: 'The Indian race is an aspiring race, and my books so often are about someone coming from nowhere and achieving something, which is what every Indian believes will happen to them - and that's a wonderful thing'. L'autore indiano più venduto è ovviamente Chetan Bhagat, i cui romanzi sono scritti in un inglese facilmente accessibile, a differenza della lingua aulica adottata da Salman Rushdie o da Arundhati Roy, nomi celebri all'estero ma poco commerciabili nel loro Paese d'origine.

Bollywood's Funny Guy

Ranvir Shorey non è solo un ottimo attore, ma anche un uomo intelligente ed estremamente divertente. Ammettiamolo: Konkona Sen Sharma ha fatto un affare, sposandolo. Vi segnaliamo l'intervista concessa da Ranvir al periodico Open, pubblicata il 5 maggio 2012. Ecco cosa pensa di lui l'amico Vinay Pathak: 'Ranvir has this honesty that he brings to each character that makes you believe everything he does. It’s a rare talent and that’s what makes him so good'.