14 febbraio 2020

Saand Ki Aankh: recensione

[Blog] Saand Ki Aankh, prodotto da Anurag Kashyap, è stato audacemente distribuito nelle sale indiane in occasione del Diwali 2019. SKA è una commedia a tema sportivo piacevole e leggera. La qualità è al di sopra della media dei film festivi, la novità stellare: due eroine anziane al posto di un muscoloso eroe di bell'aspetto. La storia cattura, la sceneggiatura, pur non priva di difetti, assomiglia ad una vera sceneggiatura. La narrazione tiene malgrado le ripetizioni nel secondo tempo, il ritmo è accettabile, alcune battute esilaranti. Prakashi e Chandro, le protagoniste, sono amabili anche se non troppo sfaccettate.

5 febbraio 2020

Shimla Mirchi: recensione

[Blog] Shimla Mirchi, distribuito nel 2020, era stato ultimato qualche anno prima ma stentava a trovare un distributore. Il regista è Ramesh Sippy, lo stesso che ha diretto il maestoso Sholay (tutti in piedi). Sippy torna dietro alla macchina da presa dopo più di 20 anni, e scrittura Hema Malini - in splendida forma - e l'amabile Rajkummar Rao. Considerando i nomi coinvolti, mi aspettavo un prodotto decisamente superiore. Purtroppo il film a mio parere è molto deludente. Un incrocio di equivoci che, col giusto ritmo e con dialoghi speziati, poteva divertire. Però la sceneggiatura è troppo zuccherosa, e i personaggi sono inerti.

3 febbraio 2020

Under the Kodambakkam sun

Vi segnalo l'articolo pubblicato oggi da Film Companion dedicato agli aspiranti attori del cinema Tamil.

1 febbraio 2020

Meet prosthetic artist Zuby Johal

The Hindu pubblica oggi l'intervista concessa da Zuby Johal, specialista di trucco prostetico.

Amitav Ghosh a Venezia

Amitav Ghosh è in questi giorni a Venezia (e a Cortina) per partecipare ad alcuni eventi. Video diffuso da TGR Veneto. Photogallery. Articolo pubblicato il 31 gennaio 2019 da Huffington Post Italia.


31 gennaio 2020

Ghawre Bairey Aaj: recensione

[Blog] L'idea intriga: ambientare Ghawre Bairey, opera di Tagore del 1916, nell'India contemporanea. La trama, i personaggi e le loro dinamiche si prestavano. Il risultato però mi ha in parte delusa. La narrazione è di qualità variabile, talvolta verbosa, e il ritmo si perde in qualche pausa di troppo. Alcuni aspetti della storia sono rappresentati in modo debole o poco credibile. I dialoghi alternano battute brillanti e semplicistiche. Nikhil e Sandy, i due personaggi maschili principali, sono ben delineati, ma Binnie, quello femminile, è piuttosto vacuo a dispetto di un passato interessante.

Tamil cinema's star of the decade: The Vijay Sethupathi interview

Il 23 dicembre 2019 The Hindu ha pubblicato una magnifica intervista concessa da Vijay Sethupathi.

28 gennaio 2020

27 gennaio 2020

Bala: recensione

[Blog] Ottime interpretazioni, narrazione e ritmo vivaci, storia abbastanza articolata - anche se non entusiasmante -, sceneggiatura in parte deludente (impeccabile però il finale fra Bala e Latika), colonna sonora gradevole. Bala scivola maldestramente sulla caratterizzazione dei personaggi, poco definiti e poco simpatici. La bizzarria è che proprio il meno encomiabile, mi riferisco a Pari, risulta il più sorprendente, grazie anche alla performance perfetta di Yami Gautam.

Motichoor Chaknachoor: recensione

[Blog] Nawazuddin, amore: le sceneggiature però vanno lette.

24 gennaio 2020

Kettiyolaanu Ente Malakha: recensione

[Blog] Il primo tempo affronta temi inusuali. In India il matrimonio combinato è una pratica tradizionale, diffusa, accettata o quantomeno tollerata. D'istinto solidarizzo con le donne, dimenticando che anche gli uomini stringono legami molto intimi con persone che non conoscono e che non amano. Kettiyolaanu Ente Malakha mi rinfresca la memoria ed è un bene. Non finisce qui. Lo stupore nasce dalla particolare caratterizzazione di Sleeva, il protagonista, un uomo di 35 anni che non ha mai sfiorato una donna perchè non ha mai desiderato farlo. Il tema dell'asessualità (non mi riferisco all'autismo) viene investigato di rado nella letteratura o nel cinema, anche occidentali, e il personaggio che lo incarna è di solito marginale. Immaginatevi dunque la mia sorpresa.

23 gennaio 2020

Monster: recensione

[Blog] Un gradevole film non solo per ragazzi. Monster è di una semplicità disarmante, divertente e piuttosto ben fatto. Il soggetto è vivace, la sceneggiatura tiene e si fa perdonare qualche ripetizione, la regia a tratti sorprende. Gli effetti speciali sono dignitosi. Il commento musicale azzeccato. S.J. Surya, l'attore principale, è perfetto per il ruolo del serafico Anjanam, e regala un'interpretazione buffa e gioiosa. Ma è il piccolo, irresistibile partner di Anjanam la vera superstar.

22 gennaio 2020

Thadam: recensione

[Blog] Thadam è un poliziesco dignitoso che rappresenta una porzione di umanità dai valori discutibili, e che meritava un ritmo più costante. Il soggetto è abbastanza ingegnoso, e la sceneggiatura si sforza di svilupparlo in modo coerente. La trama si concentra sui due protagonisti maschili, Ezhil e Kavin, trascurando le figure femminili e i personaggi secondari. L'interpretazione offerta da Arun Vijay, l'attore principale in un doppio ruolo, è accettabile, a tratti anche convincente. Ma è un peccato che il resto del cast sia così anonimo. La fotografia sa il fatto suo.

21 gennaio 2020

Dear Comrade: recensione

[Blog] Astuto è l'aggettivo che meglio qualifica Dear Comrade. Bharat Kamma ha ben chiaro in mente il film che vuole realizzare, ma conosce il suo pubblico, sa che prima deve conquistarlo offrendogli ciò che si aspetta, e poi, al momento giusto, colpirlo dritto in fronte. DC merita in pieno il successo che ha ottenuto e le coccole della critica. E' scritto, diretto e interpretato con professionalità. E, nell'ambito del cinema indiano d'intrattenimento, detta regole nuove nella rappresentazione del rapporto uomo/donna.

20 gennaio 2020

Asuran: recensione

[Blog] Dhanush è un attore pieno di talento, una superstar venerata, un uomo seducente con l'aria da eterno ragazzo. Vetrimaaran è un regista dallo stile personalissimo. I due insieme hanno prodotto in passato film di alto livello. Asuran è ad oggi l'ultimo della serie. Asuran racconta una storia tragica, ma ha l'audacia di condannare la vendetta e la cultura distorta che la produce. L'onore si avvinghia in modo inestricabile all'identità. Le sue ferree regole schiavizzano, imbarbariscono, vengono spontaneamente accettate dai forti e dai deboli. E chiedono sangue.

17 gennaio 2020

Arati Kadav: intervista concessa a Film Companion

Film Companion ieri ha pubblicato una deliziosa intervista concessa dalla regista Arati Kadav, che ha diretto Cargo, pellicola indipendente di fantascienza.

90 ML: recensione

[Blog] Se siete interessati all'evoluzione della rappresentazione della figura femminile nel cinema indiano, 90 ML potrebbe essere guardabile. Se però cercate anche un film di fattura decente, girate al largo. 90 ML, sorprendentemente, è scritto, diretto e prodotto da una donna, Anita Udeep. E' una (brutta) commedia per adulti che racconta le vicende di cinque/sei amiche, capitanate dalla gioiosa e inarrestabile Rita. L'intenzione è meritoria. Le donne si confidano senza (troppi) filtri. L'argomento dell'omosessualità è trattato in modo abbastanza innovativo per un prodotto di intrattenimento. I grattacapi procurati dalle ragazze al gangster Sathish e al suo boss sono esilaranti. Rita è un personaggio parecchio fuori dal coro.

16 gennaio 2020

Ambili: recensione

[Blog] Una favola per adulti, semplicistica ma divertente, sorretta dagli sguardi di Ambili, l'amabile protagonista. Il soggetto è gradevole, la narrazione indebolisce gli sforzi della sceneggiatura, e il ritmo si perde in qualche ripetizione di troppo e nello stiracchiatissimo finale. La pseudo storia d'amore non convince. L'interpretazione del mattatore Soubin Shahir è brillante per buona parte del film. Con l'eccezione del piccolo Sooraj Thelakkadu (il suo Shipru è irresistibile), il resto del cast non colpisce, e i personaggi secondari sono spenti.

Marjaavaan: recensione

[Blog] Surreale. Imbarazzante.

15 gennaio 2020

Do Bollywood film promotions need an intervention?

Film Companion pubblica oggi un articolo dedicato alle strategie e ai costi promozionali relativi alle pellicole ad alto budget realizzate non solo a Mumbai ma anche in altre industrie cinematografiche indiane. C'è davvero un ritorno in termini di incassi?

Under World: recensione

[Blog] Un film noioso che non mi ha affatto annoiata. Tento di capire perchè. Noia: soggetto sfruttatissimo, sceneggiatura stiracchiata all'inverosimile, narrazione non lineare e un po' caotica, personaggi piatti. Ma: l'ottimo montaggio, secco e ritmato, batte costantemente le mani all'orecchio per tenerti sveglio. Under World è una sorta di manuale per aspiranti direttori di montaggio. Il montaggio può fare la differenza fra un prodotto inguardabile e uno decente, può raddrizzare una trama sbilenca e celare le smagliature di una sceneggiatura modesta. UW ne è un fulgido esempio. E poi inquadrature sorprendenti, rapidi cambi di scena, cura nei dettagli, fotografia nitida, sound design azzeccato.

14 gennaio 2020

Unda: recensione

[Blog] Il trailer inganna. La storia anche. Ti fai l'idea che Unda sia un film terribile: argomento militare, intrecciato con le elezioni e con la guerriglia maoista. Da crollare morta fulminata per noia. Invece Unda si rivela una piacevole sorpresa, una sorta di Deserto dei Tartari in salsa indiana, una pellicola minimalista che, davvero con poco (il soggetto è microscopico), racconta tanto, sfiora nervi scoperti, crea tensione, intriga, e soprattutto accende una connessione calda con gli umanissimi personaggi.

13 gennaio 2020

Indian writers who defined the decade

Firstpost pubblica oggi un articolo dedicato agli scrittori indiani che hanno caratterizzato l'ultimo decennio.

FICCI Frames 2020: Italia Paese partner

FICCI è la Federazione delle Camere di Commercio e Industria indiane. FICCI Frames è il convegno internazionale dedicato alle imprese che svolgono attività di intrattenimento più importante del continente asiatico. La 21ma edizione si svolgerà a Mumbai dal 18 al 20 marzo 2020. Il Paese partner sarà l'Italia. Al convegno parteciperanno delegati provenienti da tutto il mondo e personaggi noti del cinema, della politica, della televisione, della stampa, nonchè rappresentanti di case di produzione occidentali. Sito ufficiale di FICCI Frames.

Housefull 4: recensione

[Blog] Sceneggiatura scheletrica. Interpretazioni ed effetti speciali accettabili. Bobby Deol in gran forma. Scenografie e costumi in buona parte curati (mezza stella in più). Housefull 4 però non mi ha fatto ridere. Dimenticabilissimo.

10 gennaio 2020

Deepika, hero

Alla luce della contestatissima visita di Deepika Padukone alla Jawaharlal Nehru University, dopo l'attacco subito da alcuni studenti qualche sera fa (episodio che aveva destato grande clamore e che sta infiammando le università di tutto il Paese), Raja Sen pubblica oggi su Livemint un sentito tributo al coraggio dell'attrice. Deepika è anche produttrice di Chhapaak, film diretto da Meghna Gulzar, in distribuzione in queste ore nelle sale indiane. Il gesto di Deepika sta provocando l'ostracismo alla pellicola da parte dei sostenitori del BJP.

Meghna Gulzar intervistata da Outlook India

Outlook India ieri ha pubblicato una lunga intervista concessa dalla regista Meghna Gulzar.

Ujda Chaman: recensione

[Blog] Commedia poco sottile, non bruttissima ma insipida. E ripetitiva. Ujda Chaman parte bene, poi si appiattisce a mano a mano che la narrazione procede. Chaman, il protagonista, è spento, privo di spina dorsale e poco simpatico. Apsara, la sua partner, porta una ventata di freschezza. E' l'unico personaggio scritto con un minimo di cura: meritava qualche ritocco, ma nell'insieme esce a testa alta. Il soggetto è affollato - calvizie, sovrappeso e body shaming -, e si sviluppa in una sceneggiatura deludente. La storia d'amore non è sempre credibile.

9 gennaio 2020

Avatar - Fantascienza indiana

Notizia favolosa. Future Fiction pubblica Avatar - Fantascienza indiana, un'antologia di nove racconti scritti da Anil Menon, S.B. Divya, Shikhandin, Vandana Singh, Rimi B. Chatterjee, Manjula Padmanabhan, Shovon Chowdhury, Priya Sarukkai Chabria, Giti Chandra. Potete acquistare il volume sul sito ufficiale della casa editrice. Vi segnalo anche la magnifica recensione di Fantascienza.com.

Susheela Raman on her journey

Se non avete mai ascoltato un brano di Susheela Raman, vi siete persi qualcosa. Vi suggerisco di partire da Love Trap. The Hindu pubblica oggi un'intervista concessa dalla raffinata artista.

How The Monster In Dibakar Banerjee’s Ghost Stories Short Was Created

E magnifico anche questo pezzo, sempre pubblicato da Film Companion il 7 gennaio 2020, dedicato all'episodio diretto da Dibakar Banerjee contenuto in Ghost Stories, interpretato dal talentuoso Gulshan Devaiah (nella fotografia, l'attore si riposa sul set). Abbiamo iniziato benissimo il 2020.

India's answer to Star Wars

Magnifico questo pezzo, pubblicato il 5 gennaio 2020 da Film Companion, dedicato a Aaryamaan - Brahmaand Ka Yodha,  uno sceneggiato televisivo indiano di fantascienza del 2002 di 52 episodi, considerato la risposta indiana a Guerre Stellari.

Chhichhore: recensione

[Blog] Chhichhore racconta la vita in un campus in modo divertente ed abbastanza realistico. I personaggi (e gli attori) sono freschi anche se privi di profondità. Le vicende che li riguardano allegre. I dialoghi esilaranti. Chhichhore osa parlare di pornografia e di masturbazione senza mai scadere nel grossolano. E' la bella copia di quelle agghiaccianti pellicole dal soggetto similare che periodicamente infestano il cinema popolare indiano. E' un prodotto piuttosto curato. Il ritmo è esuberante, la regia convincente.

5 gennaio 2020

Akshaye Khanna: intervista di Mayank Shekhar

Favolosa quest'intervista concessa da Akshaye Khanna a Mayank Shekhar e pubblicata il 2 gennaio 2020 da Mid-Day.

Esiste una fantascienza indiana?

Vi segnalo con notevole ritardo un interessantissimo articolo pubblicato da Factor Daily il 9 marzo 2019 dedicato alla letteratura indiana di fantascienza. Meglio tardi che mai...

1 gennaio 2020

Dream Girl: recensione

[Blog] Non toccatemi Ayushmann Khurrana. In Dream Girl, non il miglior film della sua brillante carriera, l'attore è a dir poco irresistibile. L'ho adorato. Poi, certo, la sceneggiatura è grossolana e banalizza un buon soggetto, alcuni dialoghi sono imbarazzanti, i personaggi non convincono. DG resta in superficie e non approfondisce nessuno dei temi che sfiora. Poteva osare di più.