12 agosto 2016

India Film Fest

Dal 16 al 18 giugno 2016 si è svolto l'India Film Fest alla Casa del Cinema di Roma. Fra i titoli in cartellone: Bang Bang!, Gulaab Gang, Tezz.  
Vi segnalo la cronaca del dibattito Cultura, cinema e mercato dell'audiovisivo in India e Asia, Non solo Bollywood, Anna Quaranta Taxidrivers, 20 giugno 2016:

'Il primo ostacolo da superare, in molti casi, è la richiesta del visto per i componenti del cast tecnico che arriva in Italia per girare un film: è per questo motivo che sono entrate in campo le istituzioni come le Ambasciate e i Consolati, che hanno predisposto la creazione di un “visa-film”, un visto le cui modalità di ottenimento sono più snelle e vanno incontro alle esigenze delle troupe cinematografiche. Questo consentirebbe non soltanto alle produzioni cinematografiche ma anche a quelle televisive, di film d’animazione e con effetti speciali, che dispongono di budget molto importanti, di venire in Italia. 
E lo scambio consentirebbe sia al pubblico indiano che a quello italiano una conoscenza maggiore delle rispettive cinematografie; il primo conosce Fellini, Antonioni e Bertolucci, ma non ha mai visto le opere dei cineasti italiani appartenenti alle generazioni più giovani, il secondo è convinto che il cinema indiano sia solo quello in lingua hindi di Bollywood, quando in realtà, nel grande sub-continente indiano coesistono altre cinematografie che si esprimono nelle diverse lingue parlate dalla popolazione. 
In una realtà sempre più strutturata e articolata nel campo dell’industria cinematografica, dove le produzioni televisive sono concentrate a New Delhi e quelle cinematografiche a Bombay, e dove i produttori e gli autori possono incontrarsi e scambiarsi progetti al film festival di Goa, quello di cui si sente la necessità sono i mestieri del cinema come la formazione degli attori, gli sceneggiatori, le professioni tecniche e quelle legate al trucco e ai costumi: tutte ottime opportunità che una co-produzione italo-indiana potrebbe offrire agli italiani che lavorano in questi ambiti. Anche l’esperienza in termini di fruizione è sicuramente diversa da quella italiana: la partecipazione al film da parte degli spettatori indiani è collettiva e attiva, cosa che forse nel nostro Paese si sta un po’ perdendo per via delle piattaforme on-demand che consentono la visione privata del film'.

11 agosto 2016

Akshay Kumar, Twinkle Khanna, Asin e Gayatri Joshi in Italia

Lo scorso giugno Akshay Kumar e la moglie Twinkle Khanna, Asin e Gayatri Joshi (con le rispettive famiglie) erano in vacanza sul lago di Como. Asin è stata avvistata anche a Milano, Roma, Sorrento e Capri. Nella fotografia a sinistra: Akshay, Twinkle, Gayatri (col marito) sul Lago di Como.

Akshay Kumar

Asin all'Aero Club di Como

Lago di Como

Asin

Capri

Capri

Milano

Asin

10 agosto 2016

Rubik's Cube (o Ek Raadha Ek Meera): le riprese in Italia

Mahesh Manjrekar a Lecco
La troupe del film in lingua marathi Rubik's Cube, diretto da Mahesh Manjrekar, è in questi giorni a Lecco e a Varenna per effettuare alcune riprese.

Aggiornamento dell'8 ottobre 2023: Rubik's Cube risulterebbe mai distribuito. Alcuni siti indiani sostengono però che il titolo della pellicola sia stato successivamente modificato in Ek Raadha Ek Meera, film distribuito il 23 novembre 2018, il cui cast (Gashmeer Mahajani, Mrunmayee Deshpande) coinciderebbe con quello di Rubik's Cube. Vi propongo il trailer di EREM.




Beyond Bollywood a Milano

Il musical Beyond Bollywood verrà allestito al Teatro Arcimboldi di Milano dal 4 al 9 ottobre 2016. Sono già aperte le prevendite. Promo.

Nimrat Kaur in Wayward Pines - stagione 2

L'attrice indiana Nimrat Kaur è nel cast della seconda stagione della serie Wayward Pines. Il primo episodio andrà in onda in Italia il 29 agosto 2016 alle ore 21.00 su Fox.

Saheba: le riprese in Italia

Fra maggio e giugno 2016 la troupe del film in lingua kannada Saheba, diretto da Bharath e interpretato da Shanvi Srivastava e da Manoranjan Ravichandran, aveva soggiornato in Italia per circa un mese. La seconda metà di maggio era a Milano, Locarno e Venezia. Il 26 maggio a Verona (piazza Bra, ponte Pietra, piazza Erbe). Altre riprese sono state effettuate in seguito sul lago di Garda (Peschiera, Lazise, Castello di Malcesine), sul Monte Baldo e in Lessinia (Eremo di San Moro e San Mauro di Saline). E poi a Desenzano, Sirmione, Lonato del Garda (Rocca di Lonato). Vi segnalo i video dei brani Heegethake e Kolige Ranga.

Lazise

Lago di Garda

Le prime del 5 agosto 2016: Fever

Fever, scritto e diretto da Rajeev Jhaveri, interpretato dal fascinoso Rajeev Khandelwal, nasconde una grossa sorpresa: nel cast troviamo anche l'attrice italiana Caterina Murino. Trailer. 

Farah Khan in Italia

Lo scorso marzo Farah Khan era in vacanza in Italia con la famiglia. Roma, Pisa e Venezia le località prescelte.

9 agosto 2016

Kabir Bedi: set in Italia di The Broken Key

Dal 4 al 6 febbraio 2016 Kabir Bedi ha soggiornato all'Hotel MiraMonti di Frabosa Soprana (Cuneo). A Saliceto e alle Grotte di Bossea e del Caudano si sono svolte le riprese del film The Broken Key, diretto dal regista italiano Louis Nero.


8 agosto 2016

Rakeysh Omprakash Mehra in Italia

Lo scorso 3 febbraio Rakeysh Omprakash Mehra era a Torino. Il regista scriveva in Twitter: 'At the opening of #museumofcinema Turin - it was like visiting a temple'.

Badlapur: recensione de La Stampa

Sriram Raghavan ha collaborato alla stesura della sceneggiatura di Badlapur - sceneggiatura basata sul romanzo L'oscura immensità della morte di Massimo Carlotto -, e ha diretto l'intrigante pellicola, interpretata da un cast di prim'ordine guidato dagli ottimi Varun Dhawan e Nawazuddin Siddiqui, distribuita nelle sale indiane nel febbraio 2015 (riscontrando un discreto successo di pubblico nonché il favore entusiasta della critica). Trailer.

Vi segnalo la recensione di Carlo Pizzati, pubblicata da La Stampa il 6 gennaio 2016:
'Può sembrare buffo immaginarsi i personaggi padovani di Silvano Contin, borghese al di sopra di ogni sospetto, e Raffaello Beggiato, criminale di medio livello, che si tramutano in due indiani della periferia di Mumbai con nomi come Raghu Pratap Singh e Liak Mohammed Tungrekar. Ma la città del Veneto prealpino ha qualcosa in comune con la terra desolata di Badlapur, stazione del treno a un’ora da Mumbai e titolo di un thriller di successo emerso quest’anno da Bollywood. Il noir indiano Badlapur è ispirato al giallo del padovano Massimo Carlotto, L’oscura immensità della morte, storia di crimine, vendetta e redenzione. Ma è anche una spietata critica a un sistema giudiziario che prevede il parere di vittime o parenti delle vittime per la domanda di grazia. (...) C’è da sorprendersi se un regista di successo di Bollywood scova nell’hinterland padovano personaggi che s’adattano così bene alla Nuova India? No, perché la struttura sociale da era post-industriale, le differenze di classe o di casta, la fragilità etica, ma soprattutto la disperazione e rabbia umane di fronte alla violenza sono universali. E dopotutto, come dice Salman Rushdie, gli indiani guardando gli italiani si sentono «di fronte a uno specchio dove possono ammirarsi come in una traduzione». (...) Ecco, magari nella sceneggiatura hanno dovuto limare il ruolo intermediario del prete cattolico, e trasformare la volontaria con giro di perle e villetta in una funzionaria di un’Ong. Ma è così sorprendente che un rapinatore omicida come Tungrekar si comporti con la stessa astuzia affamata, ma poi anche con la grandezza espiativa di un furbo Beggiato? Le differenze ci sono. Ma solo nei dettagli. Invece di mangiarsi la solita pasta, la famiglia nei ricordi del vedovo indiano si spazzola un contemporaneo «chili con carne» messicano, prodotto d’una globalizzazione alimentare che unisce le culture. Invece di parlare un italiano fin troppo ripulito per il contesto padovano come nel romanzo di Carlotto, sentirete dialogare in quel famoso hinglish da classe media, dove si miscela hindi e inglese. I poliziotti maneschi e sovrappeso sono gli stessi. La borghesia ben vestita con auto non troppo costose, ma nuove, ha colori un po’ più sgargianti nella versione Bollywood, piuttosto che nell’ambientazione veneta. Ed è pur sempre India, quindi spunta una specie di danza del ventre quando una prostituta cerca di sedurre il vedovo vendicativo con un ritmo bhangra-funky che unisce seduzione e rabbia. (...) Il film è girato bene, con ottimo montaggio, fotografia calda e precisa che dipinge questo purgatorio metaforico, nella suburra industriale tra Mumbai e Pune, sfondo di una storia che incrocia una rabbia legittima a un male senza senso, dove l’odio fermenta fino a snaturare in una crudeltà precisa e fredda. Con finale a sorpresa. (...) Oggi (...) la nuova Bollywood viene ad attingere per le sue storie anche tra gli angoli affaticati della nostra decadente Europa. Che in materia di riflessione sugli errori della contemporaneità, siano essi del sistema della giustizia o dell’ingiustizia sociale, è il caso di dirlo, ne ha da vendere'.

30 luglio 2016

FAN: RECENSIONE

[Blog] Fan, di Maneesh Sharma con Shah Rukh Khan, è il miglior film del 2016 (sì, un po' in anticipo).

26 luglio 2016

Kabir Bedi a Domenica Live

Lo scorso 31 gennaio Kabir Bedi era stato ospite in studio del programma Domenica Live condotto da Barbara D'Urso, in onda su Canale 5.

15 luglio 2016

SULTAN: RECENSIONE

[Blog] Sultan, il nuovo film con Salman Khan, è stato proiettato in contemporanea mondiale a Milano. E noi c'eravamo!

23 marzo 2016

26 febbraio 2016

JAZBAA : Recensione


[Blog] Recensione di Jazbaa, pellicola che segna il ritorno dell'unica vera diva del Cinema Hindi, la splendida Aishwarya Rai. Con Irrfan Khan e Shabana Azmi. Diretto da Sanjay Gupta.

8 gennaio 2016

Yevade Subramanyam, Baahubali, I e Yatchan : Recensioni

[Blog] Recensioni di alcuni dei film più interessanti delle cinematografie telugu e tamil nell'anno 2015. Con Vikram, Nani, Anuskha Shetty, Prabhas, Arya, Rana Daggubati e Tamannah. Yevade Subramanyam e Baahubali (telugu), I e Yatchan (tamil) i titoli da non perdere.

16 novembre 2015

Le prime del 20 novembre 2015: X. Past is Present

X. Past is Present è un prodotto davvero singolare. Narra un'unica storia, ma alla macchina da presa si avvicendano ben 11 registi (di cui due di sesso femminile) - provenienti da industrie cinematografiche in lingue diverse, dalla scena sia popolare che d'autore - fra i quali cito Q, il temuto critico cinematografico Raja Sen al suo debutto alla regia, Anu Menon, Suparn Varma e Rajshree Ojha. E come se non bastasse, l'attore-regista Rajat Kapoor è il protagonista del film, affiancato dal giovane Anshuman Jha, e attorniato da dodici fanciulle, fra cui Huma Qureshi, Rii Sen, Swara Bhasker e Radhika Apte. Ciascun regista si è impegnato a realizzare il proprio segmento in due giorni. E Rajshree Ojha ha anche minimizzato i costi girando nel suo appartamento. Produce il lanciatissimo Manish Mundra. La pellicola è principalmente in inglese e in hindi - con dialoghi anche in bengali e in tamil - e vanta un'invidiabile schiera di tecnici, fra direttori della fotografia e quant'altro. Trailer.

14 novembre 2015

Kaaka Muttai in programmazione a Milano

Forse alcuni di voi lo avranno visto lo scorso maggio in occasione del Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina. Kaaka Muttai (The crow's egg), delizioso film per ragazzi in lingua tamil scritto e diretto dall'esordiente M. Manikandan, prodotto da Vetri Maaran e dalla superstar Dhanush, riapproda a Milano con una vera programmazione in sala. Il Cinema Beltrade lo ha infatti incluso in cartellone dal 19 al 26 novembre 2015, in edizione originale con sottotitoli in italiano. Domenica 22 novembre è prevista una proiezione speciale alle 11.00 del mattino, seguita da un brunch di cucina indiana. La programmazione al Beltrade è preceduta dalla presentazione di KM al festival Piccolo Grande Cinema 2015, il 14 novembre alle ore 17.00 allo Spazio Oberdan, con lettura dal vivo dei dialoghi (ingresso gratuito). 
KM si è aggiudicato due prestigiosi National Award: best children's film e best child actor (J. Vignesh e V. Ramesh). È stata la prima pellicola tamil ad essere proiettata in prima mondiale al Toronto International Film Festival (nel 2014). KM era in cartellone al Festival Internazionale del Film di Roma (sempre nel 2014 - sezione autonoma Alice nella città). Al Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina, KM si è aggiudicato il premio per il miglior film sul dialogo interculturale giovanile, con la seguente motivazione: 'Per lo sguardo minuzioso ed intenso sulle discriminazioni sociali di una metropoli indiana nello scenario attuale della globalizzazione e per la vitalità e la caparbietà dei giovanissimi protagonisti del racconto filmico, che superano le barriere dell’esclusione e dell’omologazione, restando uniti e condividendo saperi, affetti, fatiche, impegno costante e consapevolezza critica dei propri autentici bisogni'. Il 5 giugno 2015 KM è stato distribuito nelle sale in India, incontrando il favore di pubblico e critica, e scatenando un fiume di commenti positivi in Twitter da parte di celebrità dell'industria cinematografica hindi. Trailer.


9 novembre 2015

River to River Florence Indian Film Festival 2015

La 15esima edizione del River to River Florence Indian Film Festival si svolgerà dal 5 al 10 dicembre 2015. Fra i titoli del ricco cartellone segnalo: Dum Laga Ke Haisha di Sharat Katariya (ospite della manifestazione), Dil Dhadakne Do di Zoya Akhtar, Main Aur Charles di Prawaal Raman (ospite della manifestazione - per saperne di più sulla pellicola: clicca qui), Umrika di Prashant Nair, Zubaan di Mozez Singh. Deepa Mehta è l'ospite d'onore, e domenica 6 dicembre, alle ore 20.30, presenzierà alla proiezione di Beeba Boys (per saperne di più sul film: clicca qui). Per la retrospettiva dedicata a Deepa, in programma anche Water e I figli della mezzanotte (per saperne di più sulla pellicola: clicca qui).

Aggiornamento del 13 dicembre 2015:
- video ufficiale Sharat Katariya and Andrea Guerra talk about Dum Laga Ke Haisha (Guerra è il compositore del commento musicale del film)




Prawaal Raman

8 novembre 2015

One Way Ticket: le riprese in Italia

One Way Ticket è annunciato come il primo film in lingua marathi girato su una nave da crociera e in Europa. In effetti la troupe è attualmente in Liguria, ospite della Costa Fortuna. Sembra che le riprese nel nostro Paese siano iniziate il 3 novembre 2015 a Viterbo, e, dopo una tappa a Barcellona il 5 novembre, sia ora il turno di Savona e, dalla prossima settimana, di Genova. Alla regia Kamal Nathani e Amol Shetge. 

Aggiornamento del 14 novembre 2015: vi segnalo video e immagini delle riprese effettuate a Genova. Il 12 novembre il set è stato allestito a Marina di Sestri e al Porto Antico. Il 13 novembre all'aeroporto, agli Erzelli, in piazza de Ferrari, alla cattedrale di San Lorenzo. Alcune scene di interni sono state girate all'hotel Bristol Palace (dove soggiornava la troupe). Sembra che nella serata di ieri la troupe sia partita per Milano. Anche Roma è inclusa nella lista delle location selezionate dalla produzione.
- Video Bollywood sbarca a Genova, sul set di “One day Ticket”, Francesco Abondi, Genova24, 13 novembre 2015.
- Bollywood a De Ferrari, un film indiano racconta la Liguria, Valentina Evelli, La Repubblica, 13 novembre 2015: 'Piazza De Ferrari come un set di Bollywood. Due giorni sotto la Lanterna per la troupe indiana che sta girando il film “One way ticket”. Cinquanta, tra attori cameraman e tecnici, hanno invaso il centro con le inconfondibili musiche orientali e lo sguardo dei passanti, stupiti dall'insolita scena. Tra un ciak e l'altro occhi puntati sul protagonista del film che trova un biglietto di una crociera e parte, alla scoperta del Mediterraneo dal porto di Savona con la Costa Fortuna. Nei giorni scorsi qualche ripresa in mare aperto e sulla costa ligure prima di tornare nel capoluogo ligure. “Genova mi ha conquistato, una città meravigliosa anche le persone ci hanno accolto a braccia aperte, sorridenti e collaborative. Ero venuto un mese fa a fare un sopralluogo con la Film Commission per capire come muoverci - spiega Kamani Natal, il regista della pellicola - Stupendo il green pesto e quel pane così gustoso. Nessuno ha saputo resistere”. Ieri la troupe ha fatto tappa alla Marina di Sestri e al Porto Antico per girare alcune scene con le comparse italiane. Oggi una giornata nel centro della Superba prima di ripartire, direzione Milano'. L'articolo include una ricca galleria di immagini.

Aggiornamento del 5 ottobre 2023: trailer e video del brano Hura Hura.

Set a Savona



Set a Genova


Le prime del 10 novembre 2015: Vedalam

In occasione della celebrazione della festività hindu del Diwali, l'industria cinematografica in lingua tamil quest'anno propone un sanguinoso duello fra due pezzi da novanta: Kamal Haasan (con Thoongaa Vanam) e Ajith Kumar. Ajith è il protagonista di Vedalam, film diretto da Siva e interpretato da Shruti Haasan (figlia del rivale Kamal). Ma qual è la particolarità di Vedalam? Facile: alcune sequenze sono state girate a Milano, in Valle d'Aosta (6 luglio 2015), e a Viareggio (dal 9 al 12 luglio 2015). Vi segnalo il video del brano Don't You Mess With Me, unitamente ad una ricca galleria di immagini, incluse quattro magnifiche fotografie che ritraggono Shruti sui set allestiti in Italia, fotografie scattate dallo stesso Ajith.






(scatto di Ajith Kumar)

(scatto di Ajith Kumar)

(scatto di Ajith Kumar)

(scatto di Ajith Kumar)