3 settembre 2019

Thackeray: recensione

[Blog] Nei film di propaganda vige un regime di sospensione dell'imparzialità. Lo scopo non è intrattenere o suscitare riflessioni, bensì esaltare e indottrinare. Sono lungometraggi pubblicitari che promuovono un partito politico. La glorificazione, l'apologia e l'auto-indulgenza diventano caratteristiche irrinunciabili. Quindi immagino vadano recensiti seguendo criteri differenti e senza soffermarsi troppo sul contenuto. Thackeray, da un punto di vista tecnico, è un prodotto curato. Fotografia, regia e scenografie sono apprezzabili. La sceneggiatura però è più piatta di un parquet. Si limita ad un tedioso elenco delle gesta eroiche compiute da Thackeray, personaggio monodimensionale con un'aureola di santità perennemente appollaiata sulle orecchie. 

The Magic That Is Vidya Balan

La copertina del numero di Box Office India del 31 agosto 2019 è dedicata a Vidya Balan. Vi segnalo l'intervista rilasciata dall'attrice.


Gautham Vasudev Menon: I'm a victim of the business of cinema

The Hindu pubblica oggi un'intervista concessa dal regista Gautham Vasudev Menon.