8 marzo 2019

Tanu Weds Manu: recensione

[Blog] L'ho visto la prima volta e ho capito poco o niente. Ogni inquadratura è rigonfia di personaggi che non si limitano ad osservare educatamente i protagonisti, ma si muovono, ridono, chiacchierano fra loro. La camera si sposta di continuo. Il commento musicale commenta. I sottotitoli si susseguono a ritmo vorticoso. Un'ansia che non vi dico. Non riuscivo a seguire la trama. Alcuni eventi mi parevano scollegati. Non avevo troppa voglia di sorbirmelo di nuovo.