21 maggio 2012

Amitav Ghosh al Salone Internazionale del Libro 2012

Lunedì 14 maggio si è conclusa la XXV edizione del Salone Internazionale del Libro. Amitav Ghosh ha partecipato all'evento. Vi proponiamo il testo redatto dal celebre scrittore dedicato al fenomeno dei blog, tradotto da Anna Nadotti e pubblicato da La Repubblica il 13 maggio 2012. Il pezzo si conclude così: '...  nulla nel tenere un blog è sorprendente quanto il puro piacere di farlo'. Lo stesso quotidiano il giorno prima aveva pubblicato un altro articolo, Gosh: la Val Susa è così bella non può essere un luogo di transito, nel quale lo scrittore dichiara: 'Il commercio appartiene alla condizione umana, ma quando diventa ideologia e si sovrappone ai bisogni e alle norme etiche diventa feticismo distruttivo'. Vi segnaliamo infine il testo Occupy Art! pubblicato da Ghosh nel suo blog il 14 maggio 2012, dedicato al movimento torinese dell'Arte Povera, e corredato di fotografie scattate dallo scrittore durante il suo soggiorno in Piemonte.

Ram Gopal Varma: I didn't make Department for the critics

Department, distribuito nelle sale venerdì scorso, purtroppo non ha incontrato il favore del pubblico nè della critica. Come reagisce Ram Gopal Varma all'insuccesso? Scopritelo nell'intervista concessa a Rediff, pubblicata oggi: 'I expected negativity. When you do anything completely different from a beaten path, many tend to pounce on you. (...) I just attempted to do a realistic story with characters that intrigue and make you think rather than just spoon feed and I attempted to package that in a never-seen visual style'.

Gul Panag: I stand for what I believe is right

Rann
Vi proponiamo l'intervista concessa da Gul Panag a The Kashmir Scenario, pubblicata ieri. Leggiamo alcune dichiarazioni: 'I like to think I am a balanced individual, capable of seeing both sides in an argument. Often people label me a leftist, often a right winger. The fact remains that I stand for what I believe is right - irrespective of ideological lines. (...) Majority of women in India are subjugated, suppressed and lack the basic decision making freedom that we all take for granted. The only way forward for their emancipation and empowerment is economic independence'. Vi segnaliamo anche l'articolo Against the current, pubblicato sempre ieri da Hindustan Times, nel quale Gul annuncia il suo primo film in lingua punjabi.

Rowdy Rathore: Dhadang Dhadang

Oggi è stato presentato il video del brano Dhadang Dhadang incluso nella colonna sonora di Rowdy Rathore, composta da Sajid-Wajid.