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12 maggio 2014

Le prime del 16 maggio 2014: The Xposé

Himesh Reshammiya, compositore e cantante di successo, riprova a dar lustro alla sua carriera d'attore, sinora meno fortunata. Giusto per non lasciare nulla al caso, coinvolge in quest'avventura un mostro sacro come Irrfan Khan (#respect) e la popstar indiana più famosa, Yo Yo Honey Singh (#respect), al suo debutto sul set di una pellicola bollywoodiana. Li affianca il bravo Adil Hussain. Bizzarro progetto quello del film The Xposé, la cui storia è ambientata nel mondo del cinema hindi degli anni sessanta. Il trailer lo definisce the biggest vintage musical thriller. Dirige Anant Mahadevan, regista di Red alert - The war within e soprattutto di Mee Sindhutai Sapkal, opera in lingua marathi pluripremiata ai National Award. Ovviamente la colonna sonora è composta ed interpretata da Himesh, che, non contento, firma pure il soggetto e collabora alla stesura della sceneggiatura. E il nostro Yo Yo? Interpreta diversi brani, fra cui il magnifico Ice Cream Khaungi, sublimato da una visualizzazione superpatinata (me ne sono innamorata, ve lo dico, e potrei ascoltarlo all'infinito), Hai Apna Dil Toh Awaara e Surroor. Magari The Xposé è il flop dei flop dell'anno. Magari una deliziosa sorpresa. Chissà. In attesa di accertarlo, godiamoci il sound originale e accattivante di Reshammiya in una colonna sonora davvero notevole. Vi propongo anche i video delle canzoni Catch me if you can e Dard Dilo Ke (Reprise) (a cui presta la voce persino Irrfan Khan!).




7 novembre 2012

Le prime del 13 novembre 2012: Son of Sardaar

Finalmente anche quest'anno è arrivato il Diwali, che, per noi amanti del cinema indiano, significa soprattutto abbuffata di (speriamo) blockbuster (speriamo) divertenti e gustosi. Son of Sardaar sembra il classico film d'azione tutto da ridere. Il trailer è molto accattivante. Ajay Devgan pare godersela un mondo. Ad affiancarlo Sonakshi Sinha, Sanjay Dutt e Juhi Chawla. Ashwini Dhir dirige la banda di matti. La colonna sonora, composta da Himesh Reshammiya, è così così. I ritmi bhangra sono sempre irresistibili. Le canzoni mettono allegria però è come se mancasse qualcosa. Po Po Po, che offre un cameo di Salman Khan, è talmente demenziale da innamorarsene all'istante. Vi propongo anche i video dei brani Son of SardaarRani Tu Mein Raja e Yeh Jo Halki Halki Khumariya. Sulla carta SOS è il meno favorito nella sfida del Diwali rispetto al concorrente Jab Tak Hai Jaan, ma Devgan, che è anche il produttore della pellicola, ci ha già sorpreso nel 2008 con Golmaal Returns, nel 2009 con All the best - Fun begins (battendo al botteghino il costosissimo Blue, interpretato da Akshay Kumar, e Main Aurr Mrs. Khanna, interpretato da Salman Khan), e nel 2010 con Golmaal 3. Difficile che SOS possa risultare il cavallo vincente nei primi giorni, ma in quelli a seguire tutto dipenderà dal passaparola. Ajay, solitamente molto riservato, nelle scorse settimane ha innescato una polemica a causa della denuncia per concorrenza sleale (in termini di numero di sale cinematografiche prenotate per la distribuzione di JTHJ) presentata ai danni di Yash Raj Films. Per approfondire le motivazioni del gesto di Devgan, vedi l'intervista concessa dall'attore a Sonil Dedhia, pubblicata ieri da Rediff: Ajay Devgn: YRF has been lying at every point. Staremo a vedere e... vinca il migliore!

Aggiornamento del 15 novembre 2012: come sta procedendo la sfida del Diwali? È ancora presto per decretare il vincitore, ma in rete è già stato diffuso qualche dato certo. La contesa relativa al numero delle sale si è conclusa con 2.500 sale per JTHJ e 2.000 per SOS. Entrambi i titoli stanno incendiando il botteghino, e l'industria cinematografica di Mumbai ha un motivo in più per celebrare. È un testa a testa che vede primeggiare alternativamente JTHJ e SOS. Nei circuiti multisala sembra avvantaggiarsi JTHJ, nei cinema monosala è invece SOS ad avere la meglio. All'estero JTHJ ha strozzato il rivale (pare che in Nuova Zelanda sia entrato direttamente al numero uno nella classifica dei titoli più visti, battendo le pellicole locali e quelle hollywoodiane), ed anche negli USA i numeri generano entusiasmo. Ma SOS ha bruciato sul tempo JTHJ in Pakistan, ridisegnando la storia di Bollywood nel Paese confinante. Sembra inoltre che entrambi i titoli abbiano segnato il record di incassi nel primo giorno di distribuzione per entrambi gli attori protagonisti. Le recensioni, però, non sono proprio entusiastiche.