15 gennaio 2020

Under World: recensione

[Blog] Un film noioso che non mi ha affatto annoiata. Tento di capire perchè. Noia: soggetto sfruttatissimo, sceneggiatura stiracchiata all'inverosimile, narrazione non lineare e un po' caotica, personaggi piatti. Ma: l'ottimo montaggio, secco e ritmato, batte costantemente le mani all'orecchio per tenerti sveglio. Under World è una sorta di manuale per aspiranti direttori di montaggio. Il montaggio può fare la differenza fra un prodotto inguardabile e uno decente, può raddrizzare una trama sbilenca e celare le smagliature di una sceneggiatura modesta. UW ne è un fulgido esempio. E poi inquadrature sorprendenti, rapidi cambi di scena, cura nei dettagli, fotografia nitida, sound design azzeccato.