14 gennaio 2020

Unda: recensione

[Blog] Il trailer inganna. La storia anche. Ti fai l'idea che Unda sia un film terribile: argomento militare, intrecciato con le elezioni e con la guerriglia maoista. Da crollare morta fulminata per noia. Invece Unda si rivela una piacevole sorpresa, una sorta di Deserto dei Tartari in salsa indiana, una pellicola minimalista che, davvero con poco (il soggetto è microscopico), racconta tanto, sfiora nervi scoperti, crea tensione, intriga, e soprattutto accende una connessione calda con gli umanissimi personaggi.