10 gennaio 2020

Ujda Chaman: recensione

[Blog] Commedia poco sottile, non bruttissima ma insipida. E ripetitiva. Ujda Chaman parte bene, poi si appiattisce a mano a mano che la narrazione procede. Chaman, il protagonista, è spento, privo di spina dorsale e poco simpatico. Apsara, la sua partner, porta una ventata di freschezza. E' l'unico personaggio scritto con un minimo di cura: meritava qualche ritocco, ma nell'insieme esce a testa alta. Il soggetto è affollato - calvizie, sovrappeso e body shaming -, e si sviluppa in una sceneggiatura deludente. La storia d'amore non è sempre credibile.