17 dicembre 2019

Gantumoote: recensione

[Blog] Nel cinema indiano le storie d'amore adolescenziale non si contano. La qualità oscilla: di solito sono pellicole piuttosto banali, quando non proprio stupide, e solo alcune rare commedie riescono ad emergere. Il sentimento descritto è stereotipato, asessuale. Poi ecco piovere dal cielo un gioiellino come Gantumoote. Gantumoote è incantevole, innovativo. Scritto e diretto con partecipazione emotiva, delicatezza, acume, nostalgia. Una narrazione naturale e fluida, riflessiva. I dialoghi sono a tratti notevoli. I personaggi realistici.