25 novembre 2019

Jallikattu: recensione

[Blog] Non è un film per vegetariani. Mi chiedo come abbia fatto il regista Lijo Jose Pellissery a gestire quelle orde scalpitanti di comparse, armate di torce, durante le riprese notturne. Mi stupisco che il Kerala ne sia uscito indenne, senza vaste porzioni di territorio carbonizzato e fumante. Immagino il corpo forestale ad un pelo dall'irrompere sul set e arrestare tutti quanti. Jallikattu dura un'ora e mezza, per gli standard indiani quasi un cortometraggio. Io però lo avrei sfrondato ancora un po': dialoghi ridotti all'osso, nessuna presentazione, e subito risucchiati dal vortice. Perchè il soggetto coincide con la sceneggiatura, e perchè è il ritmo tumultuoso a contraddistinguere la pellicola. La narrazione è in crescendo frenetico sino al grottesco finale.