14 ottobre 2015

Il cinema asiatico si specchia a Busan

Vi segnaliamo l'articolo Il cinema asiatico si specchia a Busan, pubblicato oggi da Il Manifesto (per accedere, occorre registrarsi). L'autore, Giona A. Nazzaro, cita, fra gli altri, Kothanodi e O Kadhal Kanmani. Di Baahubali scrive: 'Accolto da un entusiasmo da stadio, Baahubali: the Begin­ning di S.S. Rajamouli, terzo campione d’incassi di tutti i tempi del cinema indiano, e primo film in lingua telegu a raggiungere un simile risultato, è un kolossal in piena regola. Proiettato nell’enorme spazio all’aperto del Mountain Cinema, il pubblico si è esaltato urlando il proprio apprezzamento di fronte alle prodezze di Baahubali/Shivudu (Shiva nella versione hindi), interpretato da Prabhas. Come in una versione psichedelica del cinema più estremo e decorativo di Cecil B. De Mille, riconfigurato alla luce delle evoluzioni digitali post-Matrix, ma conservando un fortissimo rapporto con la tradizione grazie a interpretazioni massimaliste (solo secondo il gusto occidentale, però) e fortemente teatrali, Baahubali: the Beginning è un’esperienza di cinema a suo modo estrema. Film genuinamente primordiale nella caratterizzazione dei conflitti, nel quale i sentimenti sono tutti fonda­tivi, la storia di Baahubali/Shivudu che riconquista il trono strappato al padre con l’inganno è di quelle che riportano il cinema a un candore delle origini dove Henry King e Douglas Fairbanks non hanno mai smesso di vivere'.