6 maggio 2012

La Russia e Bollywood

E' un fatto ormai riconosciuto: non solo la Germania, ma anche la Russia, malgrado un irrisorio tasso di immigrazione indiana, è follemente innamorata del cinema popolare in lingua hindi. Nella ex Unione Sovietica l'amore sbocciò nel 1952, quando Awaara di Raj Kapoor fu distribuito nelle sale del Paese. Due anni dopo Raj venne accolto dal pubblico con grande entusiasmo: la sua automobile (con l'attore/regista blindato all'interno) venne letteralmente sospinta da una folla di ammiratori dalla sala cinematografica all'hotel. Lo scorso 13 aprile, quando il ministro degli esteri indiano, inaugurando a Mosca un festival di cinema indiano (per saperne di più: clicca qui), ha menzionato Raj Kapoor, nella sala gremita si è scatenato un fragoroso applauso. Sharman Joshi, alla proiezione di 3 idiots, è stato osannato dagli spettatori. Eppure è dal 1992 che i film hindi non vengono distribuiti in Russia. The Times of India ha pubblicato oggi ben due articoli dedicati all'argomento: Give comrades Bollywod e After Awaara, I fell for Nargis (intervista concessa da un traduttore russo di pellicole hindi).